IL BIOARCHITETTO DELLE CASE IN LEGNO

IL BIOARCHITETTO DELLE CASE IN LEGNO

LA PROGETTAZIONE DI UNA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO PUO’ ESSERE AFFIDATA A QUALSIASI TECNICO (ARCHITETTO, INGEGNERE O GEOMETRA) CHE POSSEGGA L’ABILITAZIONE PROFESSIONALE NECESSARIA.

La ringrazio per il gran lavoro che sta facendo con il blog sulle case in legno.
La figura del bioarchitetto serve anche nel caso io decida per una casa prefabbricata a catalogo?


Un bioarchitetto è un laureato in Architettura, iscritto all’Albo professionale degli Architetti (ha pertanto sostenuto il cosiddetto “esame di stato” per l’esercizio alla professione) che possiede una specifica formazione sui temi della bioarchitettura e persegue l’obiettivo di una progettazione nel rispetto del benessere psico-fisico umano indoor e dell’ecosistema naturale, della bioclimatica e del risparmio energetico.
Deve privilegiare l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive naturali a basso impatto ambientale e con benefici sul comfort sull’organismo, evitando lo sviluppo di campi magnetici, riutilizzando preziose risorse come acqua e calore attraverso il recupero delle acque piovane ed impianti di ventilazione meccanica controllata.

Un edificio in bioarchitettura deve:
- Rapportarsi all’ambiente ed al contesto
- Tenere conto delle preesistenze
Disporre gli ambienti e le fonometrie secondo l’orientamento
Utilizzare materiali naturali
Consumare poca energia
Servirsi di schermi solari
Impiegare un impiantistica basata su fonti rinnovabili.

Le case in legno rientrano evidentemente in questo approccio a partire dall’ideazione del progetto, impiegando materiali riciclabili e naturali ed evitando l’utilizzo di sostanze dannose per la salute e l’ambiente, con un alto grado di traspirabilità e comfort abitativo in ogni regime climatico.
Il legno viene impiegato per la realizzazione di strutture (massicce o lamellari) e pannelli, nonché per la produzione degli isolanti montati nelle case prefabbricate come la fibra di legno, il sughero per cappotti, la canapa, il kenaf.
Progetto e realizzazione di una casa di legno non richiede necessariamente il supporto tecnico di un bioarchitetto esperto nel settore, ma può essere un indubbio vantaggio per il cliente.

La parcella per le prestazioni professionali di un bioarchitetto non si discosterà molto da quella di qualsiasi altro tecnico con un approccio tradizionale, con il vantaggio di una conoscenza maggiore della materia e di un atteggiamento coerente con la scelta del committente.

Le case in legno a catalogo rendono il processo un po’ più semplice e riducono di fatto il ruolo del tecnico, limitandone la funzione progettuale ed esecutiva rispetto agli edifici a progetto, ma non va sottovalutata la funzione di supporto al cliente in molte fasi del percorso, come la campionatura.
In Italia i bioarchitetti fanno riferimento ad associazioni culturali di professionisti e tecnici come INBAR (Istituto Nazionale di Bioarchitettura, di cui è socio il sottoscritto) e ANAB (Associazione Nazionale Bioecologica), ciascuno con il proprio statuto, il cui fine è qualificare i propri iscritti, dando un indirizzo nuovo al settore delle costruzioni, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, attraverso corsi, seminari e attività di sensibilizzazione.

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