LA DIFFUSIONE DEGLI EDIFICI IN LEGNO

LA DIFFUSIONE DEGLI EDIFICI IN LEGNO

LA CRESCENTE DIFFUSIONE DEI SISTEMI COSTRUTTIVI ALTERNATIVI ALL’EDILIZIA DEL MATTONE PERMETTE UNA MAGGIORE VISIBILITA’ PER LE SOLUZIONI IN LEGNO A BASSO CONSUMO DI ENERGIA TERMICA.

Siamo in cerca di un edificio in legno che ci dia buone garanzie ad un prezzo accessibile.
Saremmo interessati alle case prefabbricate, ma nei siti delle varie aziende non è spiegato molto sulle modalità di costruzione, sui prezzi e i requisiti necessari alla realizzazione.
Leggendo ci è parso di capire che sia necessario avere già un terreno.
Non è possibile invece comprarne uno insieme al progetto e alla casa?
Mediamente quanto verrebbe a costare la sua realizzazione?

Le numerose aziende costruttrici reperibili in Italia sono ben disponibili a fornire prezzi e spiegazioni approfondite senza impegno, direttamente o tramite agente di zona.
Si tratta peraltro di un servizio che il sottoscritto in qualità di progettista fornisce ai propri clienti quotidianamente, poichè molti aspetti appaiono abbastanza oscuri a causa della scarsa diffusione delle costruzioni a basso consumo in legno.
I prezzi variano abbastanza tra le varie aziende, in base al sistema costruttivo e il livello di finitura.
Va compreso che il costo della casa in legno rappresenta solo una delle voci, per quanto “importante”, dell’intera costruzione.
Se il terreno non c’è, ci si deve preparare ad affrontare un’operazione economica piuttosto impegnativa, in quanto i lotti edificabili sono sempre più rari e vengono offerti sul mercato immobiliare a prezzi non sempre giustificabili.

Questo comporta una base di partenza impegnativa e richiede un budget non sempre accessibile a chiunque.
I costi possono però essere preventivati con una certa precisione, ma il terreno spesso incide eccessivamente sulla spesa, portando a rivolgersi agli immobili presenti sul mercato immobiliare.
Qualche impresa comincia effettivamente ad offrire case prefabbricate al grezzo o chiavi in mano, ma si tratta davvero di casi isolati, anche se sono certo che nei prossimi anni il mercato premierà questo genere di interventi, che possiedono indubbi vantaggi, non solo per l’acquirente, ma anche per il costruttore, che potrà vendere
edifici ad altissimo rendimento energetico a prezzi interessanti.
Gli scenari sono in parte frenati dalla perdurante stagnazione economica, che limita le erogazioni finanziarie da parte degli istituti di credito attraverso i tradizionali mutui.

Va detto che le case prefabbricate non sono penalizzate in quanto tali (sono al corrente di qualche caso isolato, soprattutto negli anni passati).
I canali di informazione sono abbastanza limitati, ma posso offrire sufficienti indicazioni, a partire dalle fiere del settore, sempre più diffuse e capillari, non solo nel nord Italia.
Anche il contatto diretto con le aziende può risultare molto utile, anche se non si possiede un terreno o un progetto già concessionato.
Generalmente i costruttori si accollano volentieri il ruolo di divulgatori, sperando che il loro servizio venga apprezzato e, soprattutto, ricordato nel momento delle decisioni.
Consiglio infine l’acquisto della mia “Guida alle case di legno”, che può costituire una buona base di partenza e, con un po’ di pazienza, la lettura dei molti articoli del blog che, con quasi 600 post pubblicati, resta la fonte di approfondimento sulle case in legno a basso consumo energetico più ricca del web.