COMPLETARE UNA VILLA PREFABBRICATA IN LEGNO

COMPLETARE UNA VILLA PREFABBRICATA IN LEGNO

SEMPRE PIU’ SPESSO I CLIENTI SCELGONO DI REALIZZARE LA PROPRIA ABITAZIONE IN LEGNO A BASSO CONSUMO AD UN LIVELLO INFERIORE AL CHIAVI IN MANO, GARANTENDOSI UN CERTO RISPARMIO, A FRONTE DI QUALCHE PICCOLA PREOCCUPAZIONE IN PIU’.

Buonasera, volevo chiedere un consiglio in merito.
Sarei intenzionato a realizzare il sopralzo della mia abitazione con una costruzione in legno di circa 110mq realizzata da una nota azienda del settore.
Ho in mano il preventivo chiavi in mano e preventivo grezzo avanzato (senza impianti, pavimento, rivestimenti) e per ragioni economiche volevo optare per il grezzo avanzato, anche perchè devo trovare l’impresa per la demolizione del tetto esistente e il rinforzo del solaio esistente con un certo costo.
Il mio dubbio è dove posso trovare poi impiantisti esperti nei lavori sulle case in legno e posatori, ho cercato anche in internet ma senza risultato.
Non credo che gli artigiani tradizionali abbiano esperienza nel settore legno (fissaggio sanitari, tubazioni, isolamento e posa pavimento ecc.) per non rovinare tutto il bello delle pareti in legno.
Le sarei grato se mi potesse dare senza impegno qualche dritta in merito.


Il livello costruttivo “chiavi in mano” consente di affidare ad un’unica ditta costruttrice di case in legno la realizzazione della propria abitazione (o di qualsiasi altra tipologia di edificio).
Il vantaggio principale è una semplificazione dei lavori che vengono gestiti direttamente da un unico soggetto, responsabile dei propri subappalti e degli eventuali problemi che si dovessero verificare nel corso degli anni all’edificio.
Un coordinamento unitario tra le varie squadre determina un’efficace gestione delle tempistiche, senza inopportune sovrapposizioni tra le diverse lavorazioni, difficilmente evitabili anche nei cantieri tradizionali.

Il chiavi in mano viene concordato tra cliente e costruttore in fase di campionatura, rendendo maggiormente impegnativa la fase delle decisioni definitive, ma semplificando notevolmente la cantieristica, in quanto tutto il materiale (finiture comprese) viene ordinato contestualmente alle strutture lignee.
Nella mia esperienza, il vantaggio (non solo psicologico) di un edificio chiavi in mano è effettivo e il committente si limita a verificare l’andamento dei lavori, direttamente e tramite il proprio tecnico incaricato, in quanto non sono quasi mai necessari interventi e modifiche sostanziali a quanto precedentemente deciso.
I livelli inferiori al chiavi in mano possono abbassare i costi complessivi dell’intervento, in quanto la ditta costruttrice applica inevitabilmente un parziale ricarico sulle singole voci, del tutto legittimo, che potrebbe comunque essere evitato dal cliente.

Una casa in legno al grezzo avanzato prevede che l’edificio sia finito esternamente e predisposto per l’impiantistica, mentre il livello impianti limita alle finiture le opere da completare.
Ribaditi i vantaggi di un livello chiavi in mano, in entrambi i casi le lavorazioni possono essere affidate a ditte tradizionali, senza particolare esperienza di case prefabbricate.
Per scongiurare decisioni maldestre o interventi non appropriati è fondamentale l’assistenza tecnica del costruttore con la supervisione costante del direttore dei lavori.
Ad esempio, gli interventi sulla parete esterna, che coinvolgono gli isolamenti termici e l’eventuale barriera al vapore risultano particolarmente delicati e vanno effettuati correttamente, con il ripristino a regola d’arte della chiusura.
L’azienda, pur limitando il proprio lavoro al solo montaggio, ha tutto l’interesse a concludere i lavori positivamente e difficilmente non fornirà la necessaria collaborazione.

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