LOGGE E CASE IN LEGNO

LOGGE E CASE IN LEGNO

PUR TECNICAMENTE REALIZZABILI, LOGGE E TETTI PIANI SONO UN SOLUZIONE COSTRUTTIVA ABBASTANZA DELICATA, NON AMATA DALLE AZIENDE DI CASE IN LEGNO A CAUSA DEI NOTEVOLI RISCHI DI INFILTRAZIONE D’ACQUA.

Gentile architetto, le avevo già scritto qualche tempo fa ed ero convinta che in questo periodo avrei già potuto parlarle della mia esperienza di realizzazione di una casa in legno, ma, purtroppo, siamo ancora molto lontani dall’iniziare la costruzione.
Innanzitutto ho avuto problemi con il permesso a costruire in quanto mi hanno chiesto una variante per la copertura ed a breve presenterò il nuovo progetto al Comune.
Si tratta di una costruzione su due livelli in località marina e in conformità con la tradizione locale mediterranea ho previsto un terrazzo accessibile da una scala esterna, avente come parapetto un muro intonacato rivestito di cotto superiormente.

A tal proposito recentemente ho letto di qualcuno che aveva avuto problemi con la realizzazione di un terrazzo, per le caratteristiche della guaina proposta (della tipologia a freddo), per lo scarico delle acque che ovviamente deve prevedere una pendenza verso l’esterno con una raccolta che immette in una condotta pluviale e infine per la posa in opera del pavimento (proposto della tipologia galleggiante).
Le ditte da me consultate non hanno sollevato alcun tipo problema, ma mi ha colpito che lo hanno sempre definito balcone in realtà si tratta di un terrazzo di circa 20 mq.
Inoltre una delle ditte mi ha consigliato di realizzare in muratura la scala esterna attraverso la quale si accede al terrazzo sito al primo livello e di affiancarla successivamente alla costruzione in legno, pertanto mi chiedo se il collegamento tra le due strutture potrebbe costituire un punto debole della struttura.


La principale problematica delle logge e dei tetti piani (quelli “realmente” orizzontali) è la difficoltà di pendenziare correttamente massetti e pavimentazioni, affidando alle sole guaine impermeabizzanti la tenuta all’acqua.
Le case in legno soffrono particolarmente le infiltrazioni, che possono bagnare gli isolanti termici che, nel caso della fibra di legno (materiale tra i più utilizzati dalle ditte di case prefabbricate) possono addirittura sviluppare muffe e fenomeni di deperimento.
Le piccole infiltrazioni non sono sempre evidenti e non necessariamente causano macchie di umidità sulle pareti, ma i danni restano comunque gravi e non solo dal punto di vista delle prestazioni energetiche (un isolante bagnato diminuisce drasticamente le proprie capacità coibenti).
Il rischio è direttamente proporzionale alle dimensioni della terrazza, poiché una profondità eccessiva rende poco efficace lo scorrimento dell’acqua sulla pavimentazione.

Nel caso delle logge è buona norma prevedere la copertura dell’intera superficie con il tetto, limitando la quantità di acqua che andrà a bagnare la pavimentazione.
I tetti piani non praticabili possono essere sostituiti da coperture lievemente inclinate (non percepibili dall’esterno), salvaguardando l’effetto architettonico della costruzione.
I tetti piani praticabili appaiono una tipologia di copertura poco indicata per le case in legno, in genere non realizzabile da parte delle maggior parte delle ditte a causa dell’impossibilità di garantirne la tenuta all’acqua negli anni.
Le grande aziende di case prefabbricate (ma non solo) offrono lunghe garanzie sui difetti costruttivi dell’edificio che arrivano sino a 30 anni (il triplo di quanto previsto per legge), ma devono essere soddisfatte tutte le condizioni richieste, eliminando all’origine i rischi di infiltrazioni e risalite di umidità, tanto dal basso, quanto dall’alto.

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