IL MONTAGGIO DI UNA COSTRUZIONE IN LEGNO

IL MONTAGGIO DI UNA COSTRUZIONE IN LEGNO

UNO DEGLI ASPETTI DI MAGGIOR INTERESSE DELLE CASE PREFABBRICATE È SENZ’ALTRO LA FASE REALIZZATIVA.
SI TRATTA EVIDENTEMENTE DI UN CANTIERE ASSAI DIVERSO DA QUELLO DI UN’ABITAZIONE TRADIZIONALE.

La visita di case prefabbricate in costruzione è sempre estremamente istruttiva
, soprattutto se si ha la fortuna di poter assistere al montaggio iniziale.
Il consiglio, se siete interessati a realizzare una casa in legno prefabbricata è proprio di cercare di entrare in una di queste abitazioni in costruzione, per cogliere particolari altrimenti ben poco evidenti a lavori ultimati.
Contattate la vostra ditta di case prefabbricate e richiedete di tenervi informati via mail sui prossimi interventi programmati nella vostra zona.
Il giorno del montaggio della struttura è ovviamente il più impressionante, dato che, con le dovute proporzioni, sembra di assistere più all’assemblaggio di un armadio o di una cucina che alla realizzazione di un manufatto edilizio.
Ma è nelle fasi successive che ci si può rendere conto delle raffinate soluzioni tecniche adottate nelle case prefabbricate, magari nascoste in seguito sotto le finiture e gli intonaci, che faranno la differenza e sapranno offrirci quel confort e benessere duraturo tipico delle abitazioni pienamente ecologiche.

case prefabbricate in legnoCassonetti per gli avvolgibili altamente coibentati, contropareti per l’installazione dei sanitari, pareti interne isolate termicamente e acusticamente, eliminazione dei ponti termici, accoppiamenti e montaggi perfetti, materiali naturali di prima scelta.
La filosofia spicciola del “tanto poi non si vedrà”, qui non viene nemmeno presa in considerazione.
La classica figura romantica del muratore scompare dal cantiere, se si eccettua la realizzazione in opera della platea di fondazione in cemento armato a cui andrà ancorata la struttura in legno.
La squadra di montatori altamente specializzati arriva direttamente dalla fabbrica ed è garanzia di esperienza, precisione e … pulizia.
Un contrasto stridente con un mondo dell’edilizia in piena crisi qualitativa ed incapace di evolvere le proprie metodologie costruttive secondo standard moderni ed efficienti.

Ma anche gli impiantisti e gli artigiani che si occuperanno degli impianti e delle finiture forniscono un servizio professionale adeguato al livello dell’abitazione.
In questo senso valutiamo con criterio se è davvero il caso di avvalerci di maestranze esterne , magari di nostra conoscenza, per risparmiare in fondo pochi euro o se sia più sensato affidarci ad un “chiavi in mano” a costo certo e garantito qualitativamente dalla manodopera di ditte di fiducia dell’azienda stessa.
Purtroppo resta la constatazione che i cantieri sono ancora pochi e spesso scomodi da raggiungere, con l’ulteriore svantaggio per il visitatore della durata limitata dei lavori.
La costruzione di un edificio di legno spesso attrae un notevole numero di persone spinte dalla comprensibile curiosità ed è naturale che, dopo una prima fase di orgoglio misto ad entusiasmo, i proprietari si stanchino ben presto di accogliere quotidianamente estranei in casa e decidano di chiudere le porte una volta per tutte al pellegrinaggio quotidiano.

8 Commenti

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    Anonymous settembre 11, 2010

    Intanto mi complimento con Lei per il sito veramente interessante!
    Sono una sostenitrice della bioedilizia e il mio sogno resta avere un giorno una casa che finalmente “rispetti” l’ambiente (devo ancora leggere un post sul recupero delle acque – argomento a cui tengo molto).

    MA VENIAMO AL PUNTO. Occupandomi di sicurezza negli ambienti di lavoro, noto con disappunto che nella foto del montaggio del primo piano i lavoratori non sembrano protetti dal rischio di caduta dall’alto. Nell’edilizia tradizionale, il ponteggio (a regola d’arte) riduce questo rischio. Ma nel montaggio di case prefabbricate, in quando non si ritiene sensato installare un ponteggio per “qualche giorno” e di linee vita non ne parliamo…, qual’è la misura utilizzata per evitare che un lavoratore venga giù come una pera??
    Una banalissima villetta monopiano è già a “rischio”….

    Spero di sbagliarmi, spero che in quella foto semplicemente non si vedano le misure adottate…spero che nessuno si nasconda dietro la scusa che “è un lavoro di un attimo”… quando basta un attimo per morire.

    Mi occupo di sicurezza, nello specifico di vigilanza, sono quella che “rompe” quando va nei cantieri… Ci si mette anima e corpo in questa professione, quasi una missione, perchè non si può e non si deve morire per lavoro.
    E poi con enorme amarezza il sabato e la domenica i cantieri brullicano di “equilibrismi” vari, consci del fatto che gli SPISAL (o le UOPSAL o come volete chiamarli) non sono in servizio, meno consci del fatto che è in gioco la loro vita.

    Mi scuso per quest’ultimo sfogo, comunque sarei grata aver un punto di vista sulla sicurezza in questi cantieri.

    Complimenti ancora per il sito!

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    Anonymous marzo 28, 2011

    Buongiorno
    Sicurezza ambiente di lavoro
    Mi permetto un appunto,parlando di cifre queste informazioni dovrebbero essere contemplate nella scelta all’acquisto di una casa prefabbricata,trattandosi di cifre che incidono pesantemente sulla spesa finale.
    Per esperienza
    ho costruito una casa prefabbricata ed in fatto di sicurezza in cantiere, l’allestimento del ponteggio e la
    direzione sicurezza in cantiere con tanto di geometra abilitato
    E’STATO UN OBBLIGO come pure la somma pagata che all’incirca sulla costruzione dell’immobile e valsa una cifra pari al 5% sul totale sulle spese fin qui sostenute.
    Distinti Saluti

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