Architetto Paolo Crivellaro
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Paolo Crivellaro
ESPERTO IN BIOEDILIZIA
TECNICI E PROFESSIONISTI PER UNA RICOSTRUZIONE IN LEGNO

TECNICI E PROFESSIONISTI PER UNA RICOSTRUZIONE IN LEGNO

LA REALIZZAZIONE DI UN EDIFICIO IN LEGNO RICHIEDE DI AVVALERSI DI SVARIATE FIGURE TECNICO-PROFESSIONALI, IL CUI RUOLO E’ DEFINITO PER LEGGE

Buongiorno Architetto, vorrei iniziare un lavoro di demolizione e ricostruzione di una casa. Attualmente l’edificio è in cemento e vorrei costruirne uno nuovo in legno. Quali e quanti professionisti, interverranno nel progetto….a partire dalla demolizione dell’attuale struttura, sino all’agibilità finale?
Al momento ho in mente queste figure: -geometra -architetto – geologo – ing.strutturista (per calcoli strutturali) -termotecnico (penso che sia la stessa figura che installa gli impianti che rilascia la relazione energetica). Secondo lei ci sono altre figure?


I professionisti devono essere incaricati direttamente dal committente, per il quale lavorano e che hanno il dovere di tutelare nei confronti delle imprese costruttrici. Per questo motivo sconsiglio di avvalersi di tecnici collegati esplicitamente alle ditte (in particolare per quanto riguarda le figure principali come il progettista e il direttore lavori), che non possono evidentemente garantire una neutralità di giudizio nel corso del proprio operato.
Il mandato deve essere sempre preceduto da un preventivo scritto che includa tutte le prestazioni richieste al professionista, a sua volta seguito da un contratto formale sotto forma di disciplinare di incarico, nell’interesse tanto del committente, quanto del tecnico.
Anche per la costruzione di una “semplice” abitazione, la lista è piuttosto lunga e non dipende dal sistema costruttivo scelto (muratura, laterocemento, acciaio, legno….).

La figura principale è ovviamente il progettista, che solitamente ricopre anche il ruolo di direttore dei lavori del cantiere. Può essere indifferentemente architetto, ingegnere o geometra, in base alle esigenze specifiche del committente.
L’ingegnere strutturista si dovrà occupare del progetto delle strutture portanti. Nella prassi la statica e gli esecutivi delle strutture in legno vengono forniti quasi sempre dalla ditta costruttrice (e calcolati da un tecnico ad essa collegato), mentre il progetto delle strutture in cemento armato (calcoli, esecutivi, statica, sismica) è quasi sempre prodotto da un ingegnere incaricato dal committente. La realizzazione delle strutture richiede inoltre una direzione lavori dedicata (che può essere affidata al direttore dei lavori generale o al calcolatore dei cementi). Dovrà inoltre essere individuato un collaudatore statico esterno, che non deve essere coinvolto in altri incarichi.
Il geologo ha il compito di verificare le caratteristiche del suolo e di redigere la relazione geologica e geotecnica.

Negli ultimi anni è necessario avvalersi di un tecnico esperto in acustica che si occuperà di valutare i requisiti acustici passivi della costruzione.
Il Coordinatore per la sicurezza del cantiere è la figura incaricata per per garantire il coordinamento tra le varie ditte impegnate nei lavori al fine di abbattere i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Si distinguono due compiti precisi relativamente alla progettazione dell’opera (coordinatore per la progettazione – CSP, il cui compito è di redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento o PSC) e in fase di realizzazione (coordinatore per l’esecuzione dei lavori – CSE). Tali ruoli possono essere assunti dalla stessa persona o da figure diverse.
Il progetto degli impianti elettrico ed idrotermosanitario può essere fornito dalla ditta costruttrice della casa in legno o elaborato da tecnici esterni (un elettrotecnico ed un termotecnico). In una casa in legno è quasi indispensabile operare secondo progetti esecutivi accurati, evitando improvvisazioni e decisioni prese durante i lavori di costruzione.

Il termotecnico si occuperà inoltre del calcolo energetico (ex Legge 10), di eventuali calcoli per accedere a contributi, bonus e sconti sugli oneri. L’attestato di prestazione energetica finale dell’edificio deve essere redatto (al pari del collaudo statico) da un tecnico super partes, non coinvolto in altri incarichi.
In alcuni casi infine può essere richiesta una specifica certificazione energetica dell’edificio (in genere Arca o CasaClima). In questo caso i professionisti incaricati saranno affiancati da un’ulteriore figura tecnica (esperto certificatore) che avrà il compito di verificare gran parte degli aspetti costruttivi del fabbricato (involucro, impianti, materiali, strutture….), fornendo disposizioni esecutive alla ditta costruttrice, attuando verifiche e controlli durante le varie fasi lavorative e rilasciando il certificato finale secondo il protocollo di certificazione scelto.

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