RISCHIO VENTO PER UNA CASA PREFABBRICATA IN SARDEGNA

RISCHIO VENTO PER UNA CASA PREFABBRICATA IN SARDEGNA

LE MODERNE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO SONO EDIFICI ROBUSTI E DURATURI CHE RESISTONO SENZA ALCUN PROBLEMA A SISMI DI FORTE INTENSITA’ ED EVENTI ATMOSFERICI ANCHE MOLTO VIOLENTI

Gen.le Architetto, vivo in Sardegna, Sulcis-iglesiente, clima torrido e molto umido.
La casa in in legno mi attira molto per l’efficientamento energetico e l’ecostenibilita, ma qui le case vecchie sono o in pietra o in “ladiri” (terra cruda e paglia), di case in legno neanche l’ombra… e mi chiedo se una casa in legno sia l’ideale per questo tipo di zona. Non vorrei che mi propinassero sistemi di isolamento termico per zone montane, quando ora accendo il camino da meta dicembre a fine febbraio.
Inoltre, mi preoccupa un po’ la statica dell’edificio in legno, in quanto qui non abbiamo problemi legati ad eventi sismici, ma soffia il maestrale anche a 80-100 km orari, costringendo addirittura a cementare le tegole sui tetti. Potrebbe rassicurarmi in merito? Si ringrazia anticipatamente.


Il settore delle case prefabbricate in legno si è evoluto parecchio in Italia negli ultimi anni, proprio per rispondere alle diverse condizioni climatiche del nostro paese rispetto alle zone di origine di questi sistemi costruttivi (nord ed est Europa), caratterizzate da inverni piuttosto rigidi ed estati miti e di breve durata. Argomentazioni come antisismica e bioedilizia sono peculiari del territorio italiano, colpito sistematicamente da terremoti anche di forte intensità ed in cui è in costante crescita una diffusa sensibilità verso l’ecosostenibilità e le tematiche “green”.
In Italia, non solo nelle regioni del sud o nelle isole, fa sempre più caldo. Frequenti ondate di calore eccezionali con temperature vicine ai 40° ed alti tassi di umidità non rappresentano più un’anomalia, ma la regola.

I costruttori si sono velocemente adeguati, offrendo sistemi portanti e d’isolamento studiati ad hoc per garantire un comfort microclimatico elevato in tutte le stagioni, anche per edifici realizzati nel sud Italia o in Sardegna, appunto.
Ovviamente si dovrà optare per le soluzioni ed i pacchetti d’involucro più adatti per il clima specifico della zona, analizzando le alternative più efficienti offerte dal costruttore, per garantire un’inerzia termica adeguata ed alti valori di sfasamento dell’onda di calore. Per questo motivo le strutture in x-lam risultano più performanti nei climi caldi, in quanto la maggiore massa delle pareti rispetto alla variante intelaiata risulta più adeguata a mantenere freschi gli ambienti dell’edificio anche a fronte di temperature esterne elevate.
La scelta dei materiali isolanti, del loro spessore e della densità, sarà a sua volta basata sul raggiungimento dell’obiettivo di garantire un elevato comfort bioclimatico, privilegiando i pannelli in sughero, canapa o fibra di legno rispetto agli isolanti leggeri come lana di vetro o EPS.

La presenza di vento costante con forti raffiche costituisce ovviamente una sollecitazione di cui tenere conto per gli edifici in genere. Le case prefabbricate in legno vengono calcolate per garantire sicurezza e durata secondo le normative in vigore, con il vantaggio di impiegare un materiale resistente ed elastico, in grado di realizzare strutture in grado di resistere senza problemi anche a terremoti distruttivi (come ben sanno in Giappone).
Escludendo gli uragani tropicali, le forze prodotte dai forti venti sulle facciate di una casa in legno non rappresentano un particolare rischio per l’edificio, rientrando tra gli eventi atmosferici “normali”, previsti dal costruttore in sede di calcolo strutturale delle strutture portanti. Si tratta peraltro di forze laterali di tipo dinamico che presentano parecchie analogie con quelle che si sprigionano durante i terremoti, a cui tutti i nuovi edifici (non solo in legno) devono resistere in base alla classificazione antisismica della zona.

Villette e Case in Legno: Costuttori, Catalogo Modelli e Prezzi

1 Commento

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    Stefano C. settembre 16, 2017

    I materiali isolanti sono molti simili in quanto a prestazioni coibenti (invernali ed estive); per compensare una minor prestazione coibente è sufficiente aumentare lo spessore.
    I materiali isolanti si differenziano maggiormente per altre prestazioni (traspirabilità, protezione dal rumore, protezione dal fuoco), per le quali non è possibile nessuna compensazione; se il prodotto non è adatto potrebbe portare ad un peggioramento (ad esempio se si utilizza un isolante con contenuto organico, si peggiora la protezione dal fuoco).

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