LANA DI ROCCIA, GARANZIE E LAVORI IN PROPRIO IN UNA CASA DI LEGNO

LANA DI ROCCIA, GARANZIE E LAVORI IN PROPRIO IN UNA CASA DI LEGNO

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO SONO PARTICOLAMENTE COIBENTATE GRAZIE AL CONNUBIO TRA LE STRUTTURE PORTANTI LIGNEE E PANNELLI TERMOISOLANTI DI NOTEVOLE SPESSORE

Buonasera Architetto Crivellaro. Abbiamo già un progetto approvato predisposto dal nostro geometra (mia sorella) che è stato pensato per il legno, come lei suggerisce.
Siamo abbastanza tranquilli in quanto avremmo anche individuato la ditta costruttrice che ci ha già fatto un preventivo alto, ma ce l’aspettavamo.
Abbiamo alcuni dubbi per cui volevamo confrontarci con un esperto come lei. Non so se sia possibile passare da noi a Roma o riusciamo a fare via mail. Sono pochi punti, va bene anche un articolo sul suo interessante blog da cui abbiamo imparato tanto sulle case prefabbricate.
1. Fibra di legno o lana di roccia. La casa sarà a telaio e non in xlam che non ci piaceva. Ci hanno consigliato lana di roccia sia per il cappotto che per l’isolamento del telaio. Non siamo interessati all’edilizia spinta però non so se vada bene per queste costruzioni. Lei scrive che non ci sono problemi di fibre respirabili e di potenziale rischio cancro, però vorremmo essere rassicurati.
2. La ditta offre solo 10 anni di garanzia sui danni, molte altri ci hanno parlato di 30 anni. Mia sorella dice che è obbligatoria l’assicurazione postuma decennale. Anche in questo caso, come stanno le cose?
3. Mio cognato è idraulico e potrebbe seguire lui gli impianti, ma
la cosa ci spaventa un po’ dato che non ha nessuna esperienza con le case in legno. Il risparmio sarebbe di quasi 10.000 €. Ci sono rischi? L’azienda dice di no, ma se poi ci fossero problemi chi risponde?


Raramente mi occupo di consulenze a distanza e preferisco rispondere ai lettori (gratis) sul blog, dato che le vostre domande offrono sempre molti spunti interessanti per scrivere nuovi post sulla “Guida alle case prefabbricate in legno“.

1. Fibra di legno e lana di roccia sono isolanti termici performanti che rappresentano la prima scelta per la coibentazione delle pareti e delle coperture delle case prefabbricate, tanto a telaio, quanto in xlam. Le caratteristiche dal punto di vista energetico (a parità di spessore e densità) sono abbastanza simili con qualche differenza (costi, sostenibilità ambientale, capacità termica, sensibilità all’umidità…) che devono essere valutati serenamente, senza demonizzare l’una o l’altra soluzione. Alcune aziende tendono a “vendere” il proprio prodotto, generando confusione nel potenziale acquirente, ma di fatto vanno bene entrambi i materiali, senza rischi per la salute.

2. L’assicurazione postuma decennale non è obbligatoria per i contratti di appalto (con una ditta che mi costruicsce casa), ma può rappresentare una tutela in più dato che svincola l’acquirente dall’azienda costruttrice una volta terminati i lavori. Le estensioni di garanzia (sino a 20, 30, 40 anni) per alcuni sono semplici “pezzi di carta” senza alcun valore, dato che quello che conta è la legge vigente in Italia in tema di obblighi del costruttore in materia di vizi strutturali gravi. La verità a mio avviso sta nel mezzo…..

3. La realizzazione degli impianti (in modo particolare, idrotermosanitari) da parte di una ditta esterna è sempre possibile per una casa di legno, a patto di curare a priori la progettazione esecutiva, senza troppe modifiche in corso d’opera che possono mettere in seria difficoltà la ditta costruttrice, soprattutto per i passaggi principali (canne fumarie, scarichi, sfiati, canalizzazioni..) Tale progettazione deve essere necessariamente affidata ad un tecnico impiantista competente e condivisa con l’azienda che realizzerà la casa in legno e non improvvisata in cantiere, soprattutto se la struttura verrà prefabbricata in stabilimento.

Villette e Case in Legno: Costuttori, Catalogo Modelli e Prezzi

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