ALTRO CHE CASE IN LEGNO

ALTRO CHE CASE IN LEGNO

UN LETTORE DEL BLOG MI CHIEDE UN PARERE IN MERITO AD UN SISTEMA COSTRUTTIVO ALTERNATIVO IN CALCESTRUZZO ARMATO, CHE PERSONALMENTE NON CONOSCEVO

Salve. Seguo il suo blog spesso. Di recente mi è stata offerta la possibilità di acquisto di una casa con una tecnologia chiamata XXXXXXXXXXXXXXX.
Da grande stimatore delle case in legno ho tutt’oggi un pò di difficoltà ad accettare altri argomenti se non appunto il legno. Tuttavia la cosa che mi ha incuriosito è lo slogan della di questa azienda che sembra addirittura attaccare le case in legno. Lo slogan è appunto “Altro che case in legno“. Vorrei sapere da lei se può fornire un parere competente e le differenza tra questo sistema e il legno e quali sono i punti deboli.
Mi sto interessando all’argomento da normale cittadino. Fra l’altro ho contattato anche Legambiente per capire cosa pensano di questa tecnologia.
C’è una confusione e speculazione in Italia esagerata, i cittadini cosa devono pensare? A chi credere? Di chi fidarsi? Perché tutto questo odio per le case in legno?


Mi scuso innanzitutto con i lettori della “Guida alle case prefabbricate”, ma (dopo breve riflessione) sono convinto non sia una buona idea citare direttamente il nome di questa azienda, al fine di evitare (anche inconsapevolmente) pubblicità non autorizzata e giudizi non pertinenti.
Basti sapere che si tratta di un sistema strutturale a sandwich con un’anima in calcestruzzo armato di vari spessori, opportunamente dimensionata in base ai carichi statici, abbinata a pannelli in EPS posizionati sui due lati della parete.
Personalmente si tratta di un sistema costruttivo semplice ed interessante che impiega materiali noti come il calcestruzzo e i pannelli in polistirene, in grado di garantire buoni valori termoacustici, resistenza e massa. Sul mercato sono peraltro presenti molti marchi ed alternative basati sul cemento armato isolato che possono sicuramente costituire una soluzione costruttiva valida al laterocemento tradizionale.
Come progettista sono aperto a tutte le soluzioni consolidate e certificate che garantiscano sicurezza, comfort termoacustico, durata nel tempo della costruzione ad un prezzo giusto per l’acquirente. Nel caso specifico ammetto di non avere esperienza diretta con questa azienda, ma la considero una soluzione intelligente ed economica.

Quanto allo slogan “Altro che case in legno”, direi che ci può stare nella logica commerciale di ricavarsi una nicchia di mercato adiacente ad un settore in espansione come quello delle case prefabbricate a basso consumo. Ritengo però che di slogan si tratti e che gli argomenti a favore delle costruzioni in legno siano solidi e abbastanza inattaccabili.
Come progettista ho compiuto una scelta drastica e professionalmente appagante da oltre 10 anni, scegliendo di orientare la mia attività di architetto verso i sistemi costruttivi lignei (a telaio o in xlam, prefabbricati o non), ma non escludo di rivolgermi in futuro verso nuove soluzioni e nuovi materiali. In generale, il settore delle costruzioni sta velocemente evolvendo anche e soprattutto per mantenere il passo dell’evoluzione normativa europea che richiede di realizzare edifici sempre più sicuri, a consumo energetico “zero” e a basso impatto ambientale.
Le case prefabbricate in legno costituiscono una risposta collaudata ed efficace a tali tematiche, con numerosi vantaggi e qualche limite, legato soprattutto alla scarsa conoscenza verso questo materiale da parte di tecnici ed aziende improvvisate. Le cifre parlano chiaro ed il mercato mantiene un trend in netta controtendenza rispetto al tradizionale laterocemento che resta un settore in crisi, sostenuto sopratutto dagli incentivi fiscali.
Anche l’approccio del potenziale cliente italiano verso le costruzioni in legno è radicalmente cambiato, con un elevato livello di informazione (certamente grazie ad internet, in parte anche a questo sito) e pochi pregiudizi.

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