VARIE DOMANDE PER UNA CASA IN LEGNO NEL VICENTINO

VARIE DOMANDE PER UNA CASA IN LEGNO NEL VICENTINO

UNA COPPIA DI LETTORI MI PONE ALCUNI DUBBI IN MERITO ALLA REALIZZAZIONE DI UNA VILLETTA IN LEGNO A BASSO CONSUMO IN PROVINCIA DI VICENZA.

Buona sera. Ci stiamo indirizzando per l’acquisto di un lotto nel vicentino per poi costruire una casa in legno prefabbricata. Abbiamo optato per questa scelta perchè ci teniamo al benessere della nostra famiglia e ci ha colpito molto l’ uso di materiale naturale e delle fonti energetiche alternative.
Mi sono informata soprattutto su internet e non le nascondo che mi sono sorti molti dubbi. A tal proposito volevo porle alcune domande alle quali le chiedo se gentilmente mi può rispondere.
1) E’ consigliabile avere un proprio progettista (esterno all’azienda) o è preferibile affidarsi totalmente a quello dell’azienda costruttrice?
2) Per le pareti consiglia a telaio, xlam o Mhm?
3) E come isolante? Fibra in legno, lana di roccia o sughero?
4) E’ consigliabile l’installazione della ventilazione meccanica controllata o è qualcosa in più? Le confido che meno impianti forzati ci sono e meglio sto, ma vivendo in una zona piuttosto umida non vorrei ritrovarmi con muffa in casa; o è sufficiente mettere una” barriera al vapore”?
5)Volendo evitare l’allacciamento al gas consiglia la pompa di calore o la caldaia?
6) Consiglia riscaldamento a termosifoni o a pavimento?
7) E’ vero che in Italia per una casa prefabbricata in legno danno garanzia 10 anni mentre in altri stati 30 anni?


Le case prefabbricate in legno si stanno imponendo sempre più come la migliore soluzione possibile per realizzare edifici in bioedilizia a bassissimo consumo di energia.
Questo sito dal 2008 si occupa di divulgazione di questi sistemi costruttivi nel nostro paese, con oltre 800 articoli pubblicati e liberamente fruibili dai lettori, come diretta emanazione dell’esperienza legata all’attività professionale del mio studio di progettazione.

1) Progettista, direttore dei lavori ed, in generale, tutti i tecnici dovrebbero essere figure esterne non collegate al costruttore, in quanto i professionisti devono operare in totale autonomia, per conto del committente, senza vincoli o interessi di sorta. Tale regola assume meno valore in un contesto di reciproca fiducia tra tutti i soggetti coinvolti, per cui si deve valutare caso per caso. Un progettista fornito dalla ditta di case in legno è probabilmente un tecnico che possiede una preparazione specifica, che può fornire un valore aggiunto grazie alla conoscenza approfondita delle soluzioni costruttive utilizzate.

2) Telaio e xlam sono le soluzioni costruttive più diffuse e consolidate. I vantaggi ed i limiti sono stati ampiamente descritti in moltissimi articoli, facilmente reperibili sul blog.

3) Fibra di legno e lana di roccia sono i principali isolanti termici impiegati per la coibentazione di pareti e tetti delle case prefabbricate. Anche in questo caso le differenze sono minime (capacità termica, trasmittanza, costi….).

4) In un edificio a tenuta all’aria come una casa in legno è fondamentale arieggiare tramite ventilazione meccanica o manuale. Se per abitudine apriamo spesso le finestre, la vmc non è affatto indispensabile, mentre è da ritenersi un impianto assai utile per ottimizzare l’efficienza energetica complessiva dell’edificio e la qualità dell’aria indoor.

5) Il 90% degli edifici che progetto e realizzo sono “no-gas”. I restanti richiedono la presenza della caldaia per integrare la pompa di calore nei periodi di minor resa durante i mesi freddi. Non ho nulla contro il gas, ma va ricordato che, non essendo una fonte rinnovabile, deve essere sempre affiancato da sistemi impiantistici solari per garantire la copertura delle percentuali minime di legge per riscaldamento – raffrescamento – produzione di acqua calda sanitaria.

6) Il riscaldamento a pavimento non sempre rappresenta la soluzione migliore per riscaldare le case in legno a causa dell’elevata inerzia termica. Il pavimento radiante si attiva e si smorza in tempi abbastanza lunghi (sino a 2 ore), rendendo poco efficiente la resa di calore in un edificio con un fabbisogno termico minimo come una casa in legno. Valuterei anche i sistemi ad aria, sempre più efficienti ed ad elevata resa in tutte le stagioni.

7) La normativa nazionale impone una garanzia decennale da parte di tutti i costruttori sui difetti strutturali gravi. Sono oramai molte le aziende che estendono tale copertura a 20 o 30 anni anche in Italia. Non sceglierei però il costruttore solamente in base a tale parametro.

1 Commento

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    Daniele agosto 23, 2016

    Salve vorrei realizzare una villetta, in maniera prefabbricata, modulare in modo da espanderla o ridurla in futuro.
    Cercavo una soluzione come quella in foto di questo articolo, chi la può realizzare, quali sono i costi, e che tipo di concessioni occorrono.
    Chiunque possa aiutarmi mi può contattare:
    Daniele Ottaviani
    +393402226877
    info@ufficio1.it

    Grazie

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