PACCHETTI DI INVOLUCRO PER DUE CASE IN LEGNO

PACCHETTI DI INVOLUCRO PER DUE CASE IN LEGNO

SONO MOLTI I LETTORI CHE MI CHIEDONO UN GIUDIZIO SUI PACCHETTI DI PARETI E TETTO PROPOSTI DAL COSTRUTTORE DELLA PROPRIA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO

Salve, per prima cosa volevo fare i complimenti per il sito, ma soprattutto per la parte del forum che seguo ormai da tempo. Volevo chiedere due pareri in merito alla mia costruzione in legno che è in fase di realizzazione.
Per primo vorrei il vostro prezioso giudizio sul tetto propostomi ovvero: 2 cm perlinato, telo freno al vapore, 10 cm eps con grafite, 4 cm fibra di legno, telo ultra traspirante impermeabile, camera di ventilazione, tegole Titan Wierer. Non so se è un buon pacchetto ma è quello che mi hanno già montato, (speriamo vada bene).
Seconda cosa, stratigrafia della parete alla quale posso ancora intervenire perchè attualmente c’è solo la parete in legno xlam da 10 cm. Futura stratigrafia con intonaco precolorato,14 cm eps (Sto o Fassa Bortolo), 10 cm xlam, 4 cm fibra di legno, doppio pannello in cartongesso 2,5 cm o fibrocemento, tinteggiatura interna. Anche per la parete speriamo tutto bene, o in alternativa mi potreste consigliare qualche miglioramento?
L’abitazione si trova in Calabria in zona climatica D altitudine 600 m.

I pacchetti proposti non garantiscono un elevato isolamento termico in regime estivo in quanto presentano bassi valori di inerzia termica, a causa della scarsa densità degli isolanti impiegati.
In particolare l’EPS, presente sia sul tetto che in facciata, dovrebbe essere sostituito con pannelli con maggiore massa termica, in fibra di legno o lana minerale. Può sicuramente aiutare la costruzione delle pareti in pannelli xlam (che quasi mai si abbinano all’EPS), ma il tutto (soprattutto il pacchetto di copertura) andrebbe calcolato da un termotecnico, in funzione della zona climatica (mi sembra di capire che il tetto è già stato realizzato).
La sola camera di ventilazione con 4 cm di fibra di legno non basta certamente per il clima caldo del sud Italia; meglio sarebbe (stato) isolare con almen0 20 cm di fibra di legno ad alta densità.


Buongiorno Architetto, vorrei un suo consiglio inerente la composizione delle pareti di una casa in legno da edificare nel biellese a quota 600 metri propostami da una ditta locale.
Il mio timore riguarda sopratutto la protezione della fibra di legno rispetto alla formazione di umidità. La composizione della parete dall’interno all’esterno e quanto segue: cartongesso – fibrogesso – intercapedine di 5 cm su telaio di acciaio per passaggio tubi utenze isolata in fibra legno – pannello osb di 18mm con funzione freno vapore – telaio in legno 60 x 160 kvh lamellare coibentato con pannelli fibra di legno 30kg/mc – rivestimento esterno con pannelli DVD monostrato idrorepellente da15 mm in fibra di legno alta densità 550kg/mc – cappotto fibra di legno 80mm alta densita 180kg/mc – intonaco.
L’edificio sarà corredato, per il riscaldamento/raffrescamento dall’aggregato MYDATEC.

In questo caso il pacchetto di parete esterna risulta ben concepito per la stagione estiva e non ho particolari osservazioni da sollevare al lettore.
Non mi preoccuperei troppo del rischio umidità inerente la fibra di legno, a patto di considerare la porzione di cappotto più bassa in pannelli di XPS o EPS per un tratto compreso tra 60 e 100 cm di altezza.
La fibra di legno non deve mai essere posata a diretto contatto del terreno e pertanto va sempre protetta adeguatamente dal rischio di risalite di acqua per capillarità.
Trattandosi di una ditta di case in legno locale è auspicabile che il tema della protezione della casa dall’umidità sia stato preliminarmente affrontato dal costruttore. Generalmente le piccole aziende di case prefabbricate sono piuttosto attente al proposito (dato che devono garantire le strutture per minimo 10 anni), ma la mancanza di esperienza può portare a sottovalutare alcune problematiche.

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