LA CERTIFICAZIONE S.A.L.E. PER GLI EDIFICI IN LEGNO

LA CERTIFICAZIONE S.A.L.E. PER GLI EDIFICI IN LEGNO

LA PROGRESSIVA DIFFUSIONE DEI MONTAGGI DI CASE PREFABBRICATE NEL NOSTRO PAESE IMPONE LO SVILUPPO DI NUOVI SISTEMI DI NORME E CERTIFICAZIONI PER LE STRUTTURE IN LEGNO

Salve Architetto, vorrei qualche chiarimento in merito alle certificazioni delle aziende di case prefabbricate.
Oltre al fatto che non capisco se sia da privilegiare chi offre la postuma decennale o chi i 30 anni, ho sentito parlare della certificazione S.A.L.E., ma non ho trovato articoli sul sito. Grazie se potrà rispondermi e complimenti.


Il protocollo S.A.L.E. (Sistema Affidabilità Legno Edilizia) è un sistema di certificazione appositamente sviluppato per gli edifici residenziali in legno da parte di alcune associazioni di costruttori del settore unitamente ad alcuni istituti di credito ed assicurativi, al fine di agevolare la diffusione di tali tecnologie costruttive nel nostro paese, consentendo l’accesso a mutui agevolati e polizze assicurative (scoppio-incendio) a costi ribassati rispetto a quelli offerti sul mercato.
Tale protocollo di certificazione è espressamente indirizzato al settore residenziale ed in particolare agli edifici in legno realizzati con i consueti sistemi a pareti intelaiate, in xlam o blockhaus.
L’accesso al protocollo S.A.L.E. prevede alcuni requisiti di base richiesti alle aziende, come l’avere realizzato almeno 6 unità abitative attraverso una delle tecnologie costruttive in legno e possedere la certificazione FSC (o PEFC).

Il protocollo non entra nel merito del singolo edificio (al contrario della certificazione CasaClima), ma è riferito al processo costruttivo globale del costruttore, verificandone l’idoneità mediante visite di controllo programmate (in stabilimento e in cantiere) da parte di ispettori tecnici incaricati da FederlegnoArredo e/o Assolegno che ne convalideranno il certificato, che qualificherà l’azienda rispetto ai competitors, garantendo al cliente finale un edificio realizzato con standard normativi e costruttivi di qualità, in tutte le fasi, dall’acquisto delle materie prime alla progettazione esecutiva, dalla prefabbricazione degli elementi in stabilimento sino ai criteri tecnici di gestione del cantiere.
E’ evidente il vantaggio anche per l’istituto di credito erogante il finanziamento, che identifica nell’azienda costruttrice certificata un soggetto affidabile, superando la tradizionale diffidenza verso il settore delle case prefabbricate. Alcune banche iniziano a proporre mutui espressamente dedicati alle costruzioni in legno in bioedilizia.

Un altro vantaggio del diffondersi di questi protocolli di certificazione è la marginalizzazione progressiva dei soggetti improvvisati o privi dei requisiti qualitativi minimi che porterà nei prossimi anni ad un incremento del livello medio dei costruttori del settore legno.
La diffusione crescente delle case in legno e dei sistemi costruttivi a telaio e in xlam nel nostro paese renderà necessaria a breve l’introduzione di una normativa nazionale, nell’interesse degli acquirenti finali e degli operatori professionali (come i progettisti) che avranno sempre più occasioni di operare nel settore legno.
Le case prefabbricate in legno rappresentano infatti una concreta risposta alla necessità di realizzare edifici a bassissimo consumo di energia, isolati acusticamente e di basso impatto ambientale.

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