ACQUISTARE UN APPARTAMENTO PREFABBRICATO IN LEGNO

ACQUISTARE UN APPARTAMENTO PREFABBRICATO IN LEGNO

L’ACQUISTO DI UN ALLOGGIO FACENTE PARTE DI UNA PALAZZINA REALIZZATA CON STRUTTURA LIGNEA E’ ANCORA UN’EVENTUALITA’ RARA NEL NOSTRO PAESE, ANCHE SE E’ PREVEDIBILE UN CONSIDEREVOLE SVILUPPO DI QUESTO SETTORE NEI PROSSIMI ANNI

Buongiorno, con mio marito in questi giorni stiamo valutando l’acquisto di un appartamento di una palazzina, vicino a Firenze, costruita con pannelli della ditta X-Lam.
Ho trovato il suo nome nel sito caseprefabbricateinlegno.it. Vorrei avere qualche consiglio sui vincoli da seguire ad es per il posizionamento della cucina, capire meglio che tipo di manutenzione richiede l’immobile e quale certificazione dovrei richiedere al costruttore.
La ringrazio fin d’ora se riuscirà a darmi qualche consiglio per me molto prezioso.


Nel 99% dei casi, chi si avvicina al mondo delle case prefabbricate intende costruire ad uso proprio una villetta in legno singola (o, più raramente, bifamiliare).
Per questo motivo ho affrontato l’argomento in pochi articoli, dato che non esiste ancora in Italia un vero e proprio mercato per gli appartamenti in legno.
Ritengo che i futuri inasprimenti normativi in materia di efficienza energetica degli immobili spingeranno parecchio gli interventi condominiali e plurifamiliari in bioedilizia a basso consumo, anche grazie alla crescente diffusione delle costruzioni in legno, sempre meno penalizzate da pregiudizi e da scarsa conoscenza, come dimostrano i numeri pubblicati dalle associazioni di categoria, non solo nel nord Italia.
Dovendo acquistare un appartamento ricavato in una palazzina realizzata in legno, oltre alle consuete richieste da porre al costruttore (in fondo le case in legno restano una semplice alternativa alla muratura), si dovrà porre attenzione ad alcuni aspetti peculiari delle case prefabbricate.

Innanzitutto la personalizzazione è possibile, a maggior ragione potendo operare su di una controparete impiantistica (come nel caso delle strutture x-lam), senza problemi per la disposizione di prese, punti luce ed interruttori. La cucina andrebbe sempre progettata “in anticipo” per evitare di dover forare la parete successivamente. In questo caso mi sembra di capire che l’appartamento sia venduto già finito, per cui ci si dovrà un po’ adattare (ad esempio, per quanto riguarda il posizionamento della cappa di aspirazione dei fumi).
Consiglio di verificare attentamente il rispetto della normativa in materia di isolamento acustico degli edifici, incaricando un tecnico esperto. Tra i molti pregi degli edifici in legno vi è qualche limite superabile con un’accorta progettazione esecutiva, dato che il legno di abete rosso trasmette molto bene il suono (Stradivari docet).
I pacchetti divisori tra appartamenti (pareti, solai) devono essere studiati attentamente per evitare di sentire distintamente i propri vicini di casa. L’eliminazione dei ponti acustici richiede qualche sforzo a tecnici e costruttori rispetto agli standard impiegati per la realizzazione delle villette unifamiliari. In quest’ultimo caso il problema non si pone trattandosi di un’unica unità.

La realizzazione di edifici plurifamiliari in legno è pertanto possibile, ma non deve prescindere da una studio esecutivo per soddisfare i parametri di legge che deve trovare riscontro in cantiere, senza economie da parte della ditta costruttrice.
Acquistando un appartamento realizzato in legno si dovrebbe ricevere un libretto d’uso e manutenzione ed una polizza postuma decennale (obbligatoria) a copertura degli eventuali difetti costruttivi gravi dell’immobile.
Le certificazioni infine dipendono dalla ditta costruttrice che ha realizzato l’edificio. Ad oggi non esistono dei parametri assoluti, fatta eccezione per le marchiature obbligatorie CE. L’adozione di protocolli italiani o europei riconosciuti (FSC, PEFC, Passivhaus, CasaClima, ARCA, S.A.L.E.) o il fare parte di associazioni di categoria come Lignius, FederlegnoArredo, Assolegno è certamente un valore aggiunto non trascurabile per l’acquirente di una casa prefabbricata.

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