PREZZI INDICATIVI PER DUE CASE PREFABBRICATE

PREZZI INDICATIVI PER DUE CASE PREFABBRICATE

IL RANGE DI PREZZI DEI COSTRUTTORI DEL LEGNO OSCILLA ATTUALMENTE TRA I 1.200 E I 1.800 € AL METRO QUADRO, CHIAVI IN MANO E PLATEA ESCLUSA

Buongiorno, spero lei possa aiutarmi, sono interessata all’acquisto di una porzione di bifamiliare.
C’è la possibilità di alzare il tetto e ricavare un ulteriore piano mansardato? Mi piacerebbe farlo in prefabbricato, lei sa dirmi indicativamente su quale cifra mi aggirerei?

La metratura della mansarda è di circa 60 mq reali (si trova nella provincia di Milano).

Un prezzo di 1.200 euro al mq chiavi in mano e fondamenta è giusto per la provincia di Venezia, in terra ferma ovviamente? Secondo lei e compreso di fognature e scarichi?
Quanto possono incidere i prezzi di disegni e approvazioni comunali per procedere con i lavori? Noi pensavamo di comperare all’asta una casa vecchia e demolirla o perlomeno tenere una parte del muro per fare poi un ampliamento e partire con la costruzione della casa in legno.


Pubblico contemporaneamente queste richieste, scelte tra le molte che ricevo da parte dei lettori del sito. Ricordo che non mi occupo di consulenze e che non sono un costruttore, per cui mi limiterò a considerazioni di carattere generale, che richiedono necessariamente di essere approfondite da qualche ditta di case in legno all’interno di un’offerta dettagliata.

Nel primo caso, le sopraelevazioni in legno sono quasi sempre possibili, con alcuni vantaggi rispetto alla muratura tradizionale, in quanto minore è il peso della struttura ed il montaggio a secco non produce vibrazioni e sollecitazioni sulla porzione di fabbricato sottostante, avvenendo oltretutto in tempi estremamente brevi.
Le dimensioni ridotte dell’intervento portano a posizionare i costi verso la parte più alta della forchetta (circa 1.600 €/mq). Si devono inoltre considerare tutte le spese accessorie per i professionisti ed il versamento degli oneri comunali e, soprattutto, per gli interventi di preparazione e consolidamento da apportare all’edificio esistente prima del montaggio della struttura lignea. Tale importo è però di difficile determinazione non conoscendo le caratteristiche costruttive dell’immobile oggetto di sopraelevazione.

Nel secondo caso suppongo che il lettore abbia ricevuto un’offerta da parte di una ditta di case in legno. Tale prezzo unitario (chiavi in mano comprensivo di platea) sembrerebbe molto allettante. Personalmente nei miei anni di attività non sono mai riuscito a raggiungere nel concreto una cifra così bassa (nemmeno quando le case prefabbricate costavano oggettivamente meno). Escludo sia comprensiva di allacci.
Ritengo comunque che si tratti di un valore poco realistico, da completare (nei casi migliori) o di un’azienda dell’est Europa, da soppesare con estrema prudenza.
Internet offre un’abbondante scelta di case in legno a basso prezzo, ma le poche volte che ho approfondito la conoscenza con queste realtà ho riscontrato un livello qualitativo insufficiente, assenza di certificazioni di legge (necessarie), esclusioni anche pesanti di voci dal capitolato (trasferte, vitto ed alloggio dei montatori, ponteggi, mezzi di sollevamento).
A tale importo andranno aggiunte le spese per i professionisti (dai 20.000 € in su, aliquote escluse) e gli oneri comunali, che vanno calcolati sulla base di valori tabellari (oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, costo di costruzione).

1 Commento

  1. Avatar
    RENATO ZORIO ARCHITETTO febbraio 22, 2016

    Condivido quanto indicato nell’articolo.
    Comunque per vari motivi potrebbe essere la tipologia strutturale futura per cui sono interessato ad esplorare sia
    il mercato che il livello di qualità/prezzo

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