DITTE COSTRUTTRICI E PROBLEMI FINANZIARI

DITTE COSTRUTTRICI E PROBLEMI FINANZIARI

IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO A BASSO CONSUMO E’ IN COSTANTE ASCESA, MA NON SONO MANCATE NEGLI ULTIMI ANNI LE AZIENDE CHE HANNO SUBITO PERDITE O SONO SCOMPARSE DAL MERCATO

Buongiorno Architetto, la seguo dalla nascita del suo blog che ho sempre molto apprezzato, sono Architetto anch’io e le ho già scritto diverse volte come forse ricorderà.
Adesso sono in via di conclusione dell’esperienza di realizzazione di una casa prefabbricata in legno e mi farebbe piacere condividere alcune considerazioni.
Personalmente ho creduto e continuo a credere nella validità della tecnologia per i seguenti motivi qui riportati in sintesi (prezzo certo, tempi certi, qualità certificata della costruzione dal punto di vista del risparmio energetico, sostenibilità del cantiere e della costruzione “dalla culla alla tomba” come dicono i miei colleghi dell’INBAR Istituto Nazionale di Bioarchitettura di cui faccio parte…), ma ho avuto una grossissima delusione.
Ho scelto una ditta cosiddetta leader del settore che per motivi che non sto qui a riportarle ha avuto problemi finanziari. Ne consegue che alcuni punti di forza sono venuti a cadere (prezzo certo, tempi certi e non si sa ancora come andrà a finire e se saremo costretti a rescindere il contratto in questo caso saremo costretti ad affrontare una causa che comporterà altri esborsi e, soprattutto, una volta ottenuta la rescissione, che ne sarà della famosa garanzia trentennale?).
Le premetto che il contratto chiuso è un chiavi in mano perché avevamo ritenuto che pur essendo più caro di circa il 20-25% poteva essere una tutela l’unico interlocutore. E’ andato tutto bene fino alla realizzazione del grezzo avanzato ma per le finiture è stato ed è ancora un incubo complice la distanza e la situazione finanziaria dell’azienda.
Non so se è il caso di pubblicare la mia testimonianza, ma facendo tesoro dell’esperienza ritengo che le ditte “riconosciute leader” del settore se non sono radicate nel territorio sul quale intervengono possono provocare più danni di quelle piccole.


La testimonianza della lettrice – nonché collega (che non mi pone una vera e propria domanda), mi permette di sviluppare alcune riflessioni rispetto all’andamento del mercato delle case in legno.
Le cifre fornite dalle associazioni di categoria come Lignius sono estremamente positive per gli operatori del settore evidenziando un trend in crescita.
Si tratta peraltro di dati che vanno inquadrati in un contesto sempre piuttosto negativo per l’edilizia, solo parzialmente sostenuto dalle annuali proroghe degli incentivi fiscali in materia di ristrutturazione e riqualificazione energetica.

Gli addetti del settore delle case in legno sanno bene che in questi anni alcune note aziende (tanto italiane, quanto europee) si sono trovate in sofferenza e, in taluni casi, hanno dichiarato fallimento, con tutte le conseguenze del caso per i clienti che si erano a loro affidati per la costruzione di un’abitazione o di un edificio ad altra destinazione.
Non conoscendo le specifiche vicende non sono ovviamente in grado di dare giudizi di sorta. Certamente la congiuntura economica sfavorevole in cui ci troviamo può avere pesato fortemente sul fronte dei pagamenti se i mancati introiti avessero riguardato grandi opere e commesse importanti.

Mi limito pertanto a constatare che molte ditte di case in legno scomparse dal mercato o ricapitalizzate (nei casi migliori) avevano scelto di posizionarsi nella parte più alta del mercato, con prodotti e soluzioni costruttive “top” di gamma e prezzi non certo alla portata di tutte le tasche.
Un caso recente conferma questa mia sensazione e mi porta a credere che vengano premiate (oggi più che mai) le aziende in grado di offrire agli acquirenti il miglior rapporto qualità/costi possibile, garantendo competenza ed affidabilità al giusto prezzo.

10 Commenti

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    Cristian ottobre 29, 2015

    Potrei conoscere tramite la mail privata i nomi delle ditte in difficolta’finanziaria così evito di contattarle perché mi accingo a costruire una casa in legno.grazie .cordiali saluti

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      Gianfranco Siani luglio 20, 2016

      Buongiorno

      Vorrei sapere come si può controllare se una ditta è solida finanziaramente o no , in europa, grazie.

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    FORNASIERI LUCA ottobre 30, 2015

    Buongiorno,
    sono nella stessa situazione di Cristian.
    Potreste rispondere anche a me privatamente?
    Cordiali saluti
    Luca

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    Fabio novembre 02, 2015

    Buongiorno,
    anch’io mi trovo nella condizione di Cristian e di Luca, potrebbe fornire anche a me i nominativi delle ditte in difficoltà economica.
    Grazie,
    Fabio

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      diana novembre 14, 2015

      mi contatti privatamente

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    Daniele novembre 17, 2015

    Lo so che non è onesto sbandierare nomi online, però la cosa è allarmante. Dato che anch’io sono in una prima fase di selezione, potrei avere i nominativi delle ditte attualmente in sofferenza?
    Grazie,
    Daniele

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      diana settembre 09, 2016

      Non saprei io chiesi informazioni preventivi alla wolfhouse, alla stratex, alla ricohouse alla rubner alla wigohouse alla hans fertinghbau. Tutte aziende abbastanza grandi ma non per questo indenni dai problemi di cui sopra. Dopo aver approfondito il contatto con le prime tre: decisi di affidarmi alla Stratex che agennaio di quest’anno ha dichiarato fallimento. Fortuna ha voluto che la casa era quasi ultimata e quindi dopo aver atteso 90 gg ho potuto completare il lavoro con ditte locali. La decisione della ditta dipende da molti fattori dove si trova l’intervente e se la ditta opera direttamente o tramite concessionario: Consiglierei una ditta di dimensioni medie, ma sopratutto di farsi seguire da un tecnico con esperienza in questo settore.

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    Admin novembre 17, 2015

    In questo momento non sono al corrente di casi particolari.
    Alcune situazioni di sofferenza si sono manifestate qualche mese fa ed attualmente le ditte suddette non sono sui mercato.

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    Francesco giugno 09, 2016

    Buonasera,
    lei/Voi esattamente a quale tra le tante aziende presenti sul mercato chiederebbe/reste di realizzare la Sua/Vostra casa in legno?
    Risposta privata per me va benissimo. Grazie!

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    WOOD DREAMS settembre 08, 2016

    Sono un costruttore di edifici in legno, e cerco per quanto possibile di proteggere me da queste brutte esperienze, ed anche il cliente mi sceglie, perchè non è mai piacevole mettere in difficoltà altre persone, e ci si rovinerebbe il nome. Detto ciò, vorrei consigliare a tutti gli interessati di chiedere all’azienda scelta un fidejussione almeno assicurativa per le caparre anticipate, ed una assicurazione postuma decennale. In tutto hanno un costo che si dovrebbe aggirare attorno all’1,5% dell’importo garantito cadauna. In questo modo potrete avere una sorta di garanzia. Vorrei SOPRATUTTO consigliare di scegliere l’azienda non in base alle dimensioni, o al prezzo, ma a i vari prodotti offerti, per cui leggere bene tutto il preventivo. E personalmente, ritengo che le aziende piccole vogliano lavorare bene per non aver problemi, e che facciano il possibile per restare vive. Mentre le grosse hanno altre spese fisse più alte, ed abbastanza esperienza per poter lavorare bene, ed anche saper come sbrogliarsi i problemi creati dal cliente senza cedere ad esso.
    Ricordatevi che grande, non vuol dire migliore. Ci sono piccole aziende con maggiore esperienza ed ottime qualità, ma poca capacità di marketing.

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