LA DIFFUSIONE DEGLI EDIFICI IN LEGNO BLOCKHAUS

LA DIFFUSIONE DEGLI EDIFICI IN LEGNO BLOCKHAUS

LE SOLUZIONI COSTRUTTIVE IN LEGNO A RISPARMIO ENERGETICO, NASCONDONO LA STRUTTURA ALL’INTERNO DELLE PARETI E CONSENTONO DI FATTO DI REALIZZARE EDIFICI INDISTINGUIBILI DAGLI IMMOBILI IN MURATURA.

Buongiorno Architetto, noto che nel suo portale si parla molto poco del sistema Blockhaus.
Noi abbiamo realizzato parecchi anni fa una casa in tronchi massicci in provincia di Sondrio che utilizziamo come seconda casa (siamo di Milano) e siamo estremamente soddisfatti della scelta anche perchè il legno a vista non ha paragoni rispetto alle costruzioni che lo nascondono.
Posso assicurarle che d’inverno si sta molto bene e non spendiamo molto per il riscandamento nonostante il freddo. Ovviamente lei saprà meglio di noi il perchè si preferiscono quelle a telaio in in xlam, forse per le manutenzioni, ma siamo comunque molto contenti.
Ci piacerebbe una sua opinione, grazie e complimenti.

Salve, da diversi mesi mi sto documentando, nei ritagli di tempo, su tutto ciò che possa riguardare la costruzione e gli altri aspetti del acquistare e vivere in una casa in legno.
Il mio progetto è quello di acquistare un terreno con accesso al lago e costruire una casa di legno di circa 60mq per viverci.
Ora la mia domanda sta nel cercare di capire se la tipologia costruttiva blockhaus con tronchi tondi può essere una soluzione fattibile (ho visto il sito della XXXXXXXXXX, una ditta di Trento che costruisce solo in quel modo scegliendo tra legname canadese e slovacco).
Chiedo questo anche perchè è una tipologia che esteticamente mi piace molto a differenza del telaio e xlam.
Magari se conosce la ditta che le ho menzionato potrebbe darmi qualche notizia in più se possibile, oltre eventualmente ad un prezzo indicativo al mq per queste tipologie di case. Grazie infinite e buona giornata.


In effetti non mi occupo professionalmente di edifici a tronchi massicci e pertanto la trattazione delle strutture blockhaus o similari è limitata a qualche articolo.
La “Guida alle case prefabbricate in legno“, da sette anni, mira a diffondere la cultura delle costruzioni in bioedilizia a basso consumo energetico che utilizzano il legno per la realizzazione delle strutture abbinate ad isolamenti termici di elevato spessore.
Le pareti blockhaus (salvo eccezioni) non impiegano coibentazioni termiche, in quanto si tratta di una semplice evoluzione della tradizionale casa in tronchi che sfrutta le proprietà intrinseche del legno che è notoriamente un pessimo conduttore di calore.

I valori termici invernali sono interessanti, ma comunque piuttosto distanti da quelli raggiungibili dalle costruzioni a telaio o in xlam, proprio per l’assenza dei pannelli isolanti ed in particolare del cappotto esterno. Quest’ultimo assolve inoltre la funzione di proteggere la struttura portante dal naturale deterioramento del legno dovuto all’azione degli agenti atmosferici.
Nelle zone di montagna questo aspetto risulta meno rilevante rispetto ai centri urbani, nei quali le manutenzioni del legno esposto risulterebbero frequenti e costose.
Le costruzioni in legno isolate sono inoltre più versatili, consentendo di progettare edifici di foggia tradizionale o moderna, anche di notevole altezza e dimensione, non solo nel campo abitativo.
La crescente diffusione delle pareti a telaio e in xlam sul mercato italiano conferma una tendenza che ritengo eroderà sempre maggiori quote di mercato al settore delle costruzioni tradizionali in muratura nei prossimi anni. Tale scenario a mio avviso non sposterà sostanzialmente le cifre relative alle strutture massicce blockhaus.
Non vi sono pertanto particolari preclusioni, ma semplicemente un minore interesse professionale dovuto alle inferiori possibilità applicative.

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