REALIZZARE UNA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO NEL 2015

REALIZZARE UNA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO NEL 2015

IL SETTORE DELLE CASE PREFABBRICATE IN ITALIA STA RAPIDAMENTE MUTANDO NEGLI ULTIMI ANNI E NON E’ SEMPRE AGEVOLE DISTRICARSI TRA LE MOLTE PROPOSTE COSTRUTTIVE OFFERTE DALLE VARIE AZIENDE PRESENTI SUL MERCATO.

Buonasera, siamo una giovane coppia che vorrebbe tanto costruirsi una casa di legno, avendo la fortuna di possedere un terreno edificabile nel Chianti Senese.
La nostra domanda è: come facciamo? A chi rivolgersi?
Quale azienda costruttrice ci consiglia? Come scegliere?…
Brancoliamo nel buio! A breve riceveremo il suo libro sperando ci chiarisca le idee.

Buongiorno Architetto, mi sono informato abbastanza andando a fiere, contattando alcuine ditte e leggendo a fondo i suoi articoli, ma ho le idee abbastanza confuse e non saprei ancora come muovermi, a partire dal tipo di parete dato che non mi convince troppo il telaio, ma le aziende di case in legno più conosciute offrono solo quello (o sbaglio???).
Non ho una vera a propria domanda, ma magari mi può aiutare con qualche suggerimento che sarebbe molto gradito. Grazie e complimenti per tutto.


Rispondo congiuntamente a due lettori, le cui richieste sono fondamentalmente sovrapponibili.
Lo scenario rispetto a pochi anni fa è notevolmente mutato essendo presenti sul mercato molte più aziende costruttrici di case in legno le cui offerte risultano sempre più ricche e complete.
E’ ovviamente molto più complesso districarsi tra le molte proposte senza avere elementi per giudicare i costruttori, al di fuori del prezzo.
Come sempre ricordo ai lettori che il ruolo del professionista incaricato non dovrebbe essere limitato alla progettazione ed alla direzione dei lavori, ma va esteso a tutte le scelte tecniche, compresa la scelta del costruttore che dovrebbe sempre essere valutato sotto l’aspetto della competenza, nonchè della solidità finanziaria (competenza intesa come accertata capacità, non necessariamente coincidente con una navigata esperienza).

Personalmente non ritengo corretto consigliare un nomativo in particolare ai miei committenti, ma di volta in volta vanno ricercate le soluzioni più idonee in base alle reali esigenze.
Ad esempio nel sud Italia non sono molte le aziende (quasi tutte del nord o estere) che operano e, se lo fanno, quasi sempre è offerto il solo grezzo avanzato. Questo costringe a rivolgersi a costruttori locali (che esistono e spesso sono di buon livello). In questo caso il ruolo del tecnico è fondamentale nella scelta della ditta, anche se non sempre un professionista con esperienza risulta facilmente reperibile in questa parte del territorio nazionale.
Come ripeto spesso, esistono fondamentalmente due macro sistemi costruttivi che possiamo distinguere nelle case prefabbricate a pareti intelaiate e nelle case in legno a pannelli massicci (generalmente x-lam).
Si tratta di filosofie costruttive abbastanza diverse che presentano vantaggi e limiti a seconda delle specifiche necessità del committente.

Se non abbiamo particolari esigenze progettuali e quello che desideriamo è un’abitazione semplice e funzionale, dall’elevato comfort termoacustico, non abbiamo tempo per seguire i lavori e magari non abbiamo ancora affidato l’incarico ad un progettista, le case prefabbricate a telaio sono la soluzione ottimale, soprattutto scegliendo le ditte di maggior prestigio ed esperienza, sul mercato da molti anni (estere o italiane). Quasi sempre è offerta un estensione trentennale delle garanzie a copertura dei difetti strutturali del fabbricato e avremo la certezza di affidare i lavori ad un interlocutore di provata competenza ed affidabilità, in grado di offrire uno standard qualitativo estremamente alto, garantito dalla produzione industriale delle componenti l’edificio.
Di contro, se abbiamo già un progetto architetonico che richiede soluzioni costruttive flessibili e l’esigenza di spostare la maggior parte delle decisioni alla fase di cantiere, desideriamo un elevata capacità termica dell’involucro (soprattutto estiva) e pretendiamo una notevole cura del dettaglio, la scelta dovrebbe ricadere sulle pareti massicce, quasi sempre offerte da ditte italiane di dimensioni medio-piccole a vocazione artigianale.

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