ALTERNATIVE SOSTENIBILI ALLE CASE IN LEGNO

ALTERNATIVE SOSTENIBILI ALLE CASE IN LEGNO

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO A PARETE INTELAIATA O MASSICCIA RAPPRESENTANO PROBABILMENTE LA MIGLIORE SOLUZIONE COSTRUTTIVA SUL MERCATO PER REALIZZARE EDIFICI IN BIOEDILIZIA A BASSO CONSUMO ENERGETICO NEL RISPETTO DELLE VIGENTI NORMATIVE.

Buona sera Architetto, insieme al mio compagno sto cercando una soluzione abitativa alternativa all’appartamento.
Ho delle esigenze particolari, su più fronti. Tanto per cominciare, per motivi di lavoro necessitiamo di uno spazio di circa 40/50 mq da abibire a show-room e sala conferenze. Infatti abbiamo un negozio on-line al quale abbiamo affiancato un’attività di promozione eventi e l’esposizione dei nostri prodotti data la richiesta del pubblico.
Abbiamo trovato delle soluzioni in città ma sono in condominio, esperienza che si è rivelata avversa alla nostra natura. Inoltre io sento sempre più l’esigenza di vivere a maggiore contatto con la natura, seguendo i cicli naturali, lontana dal frastuono cittadino e secondo una maggiore semplicità.
Lo scorso novembre ho acquistato una casa che sembrava perfetta, ho dato un anticipo di 20.000 euro ma ora la proprietaria non sembra voler giungere al rogito e così io mi ritrovo con 130.000 euro totali contro i 150.000 che avevo in origine e nessuna casa (ho venduto la casa che avevo in Puglia).
Sebbene l’idea della casa prefabbricata in legno sia allettante non sono orientata esclusivamente su quella soluzione. Cerco qualcosa che si sposi bene con il mio modo di intendere la vita ma è molto difficile reperire informazioni chiare e precise su abitazioni alternative. Ad esempio, sebbene i container non piacciano molto al mio compagno sembrano soluzioni accettabili ma è effettivamente così?
In Italia come è regolata la normativa su questo tema? Che tipo di soluzione potrei adottare? Grazie infinite per il suo tempo, spero che potrà aiutarmi in qualche modo.


L’esigenza di vivere in un’abitazione che consumi poca energia (pertanto ben isolata termicamente), in grado di offrire agli occupanti elevati livelli di comfort climatico ed acustico (in modo naturale, senza l’ausilio di impianti – o quasi), di contribuire a diminuire le emissioni di gas serra in armosfera, impiegando per la costruzione materiali riciclabili e dal basso impatto ambientale, è sicuramente una delle grandi domande della nostra epoca.
Un edificio che risponda correttamente a tali requisiti dovrà comunque soddisfare le vigenti normative in materia di sicurezza, statica ed antisismica, antincendio, acustica, energetica, risultando certificabile in tutte le sue componenti.

Dovrà inoltre mantenere un valore immobiiare elevato nel tempo, assicurando una lunga durata con minime manutenzioni nel corso della propria vita.
I sistemi costruttivi tradizionali in laterocemento (in molti casi abbinati al legno per la realizzazione di solai e tetti), rappresentano una buona scelta se vengono adottati gli opportuni accorgimenti da parte dei professionisti e dall’impresa appaltatrice. Tale criterio vale ovviamente anche per le case in legno, che non sempre mantengono le promesse iniziali, se la scelta del costruttore da parte del committente avviene solo in base a valutazioni relative al risparmio economico, da raggiungere ad ogni costo.

In ogni caso, una volta stabiliti gli obiettivi da raggiungere (ed esempio, energetici), va ricercato il migliore rapporto qualità/prezzo, con la garanzia di affidare i lavori di costruzione ad una ditta di provata esperienza e finanziariamennte solida (principio valido tanto per una ditta di case prefabbricate in legno, quanto per un’impresa edile tradizionale).
Un confronto puntuale tra i sistemi costruttivi in legno e in muratura evidenziano i molti vantaggi delle case prefabbricate nel campo abitativo (ma non solo), con costi sicuramente confrontabili e, in molti casi, persino inferiori al tradizionale laterocemento.
Le vere alternative a queste consolidate soluzioni realizzative sono assai poche e non sempre percorribili (case di paglia, case conteiner) a causa della non sempre possibile rispondenza a tutta la complessa normativa sulle costruzioni in Italia.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *