UNA CASA PREFABBRICATA “UMIDA” – PRIMA PARTE

UNA CASA PREFABBRICATA “UMIDA” – PRIMA PARTE

TEMPO ADDIETRO HO PUBBLICATO LA RICHIESTA DI UNA LETTRICE DISPERATA A CAUSA DELLA MUFFA CHE SI SVILUPPAVA NELLA LORO CASA IN LEGNO. AD ANNI DISTANZA LA SITUAZIONE SEMBRA LA MEDESIMA.

In questo post mi limito alla pubblicazione della lettera, in un secondo articolo risponderò punto per punto alle domande della lettrice.


Gentile Sig. Crivellaro, dopo averLa disturbata negli anni precedenti, Le chiedo ancora 5 minuti del Suo prezioso tempo per avere un Suo giudizio in merito.
Il nostro problema di muffa in casa di legno continua e dopo diversi interventi della casa costruttrice, ci siamo stancati ed abbiamo fatto fare un’analisi termografica (che le mando in allegato) ed è risultato che noi utilizziamo la casa in maniera corretta e che il problema è da attribuirsi al freddo che si propaga dal solaio e che provoca una differenza termica tra pavimento e soffitto di 4-6 gradi. Ciò fa depositare la poca umidità di casa sulle parti basse delle pareti creando muffa (infatti non può essere un problema di risalita di umidità in quanto dietro ai battiscopa non ci sono tracce di muffa…).

Due anni fa la ditta costruttrice ci ha installato dei VLC “lunos E2″ (non VMC come avevano inizialmente detto) e, tra l’altro, sottodimensionati (4 pezzi anzichè 6/7 come consigliato dal loro rivenditore di Bolzano che abbiamo contattato personalmente per avere indicazioni in merito ) e, ovviamente la muffa si è ripresentata.
L’estate scorsa, abbiamo nuovamente mandato foto e lamentele alla ditta e la settimana di ferragosto, come ormai accade ogni due anni, abbiamo mandato i bambini dagli zii ed abbiamo tinteggiato casa, questa volta però ci siamo completamente intossicati lavando le pareti con candeggina pura, passato un apposito prodotto per eliminare la muffa e pittura antimuffa…. per il momento non si è ripresentata dove abbiamo fatto questo trattamento, ma ci aspettiamo di rivederla nel prossimo inverno… nel frattempo, però, visto che la garanzia dei 10 anni è prossima allo scadere ( il prossimo agosto) , non ci siamo arresi all’idea di vedere risolto in via definitiva il problema ed abbiamo contattato il rivenditore di zona e nuovamente la ditta costruttrice.

Stanchi di attendere giovedì abbiamo scritto all’amministratore delegato una lettera e, caso del destino, un’ora dopo siamo stati contattati dal primo tecnico della casa che in prima battuta ci aveva detto che il problema era causato da un’installazione frettolosa e che era “svanito” in tutti questi 10 anni….bene, il giorno successivo (con un preavviso di 12 ore) si è presentato a casa nostra ed ha parlato con mio marito, asserendo che voleva sapere qual’era il problema e cosa è stato fatto in questi anni ….. (ma non lo sanno già con tutte le mail e foto che abbiamo mandato?)…. alla fine tra una chiacchiera e l’altra dice che loro sanno già da 5/6 anni che il problema è il ponte termico (e cosa aspettavano a dircelo? In 5 anni sono venuti altre 2 volte a fare interventi per provare a sistemare una cosa che dicevano non sapere da cosa era generata….) causato dal basamento in cemento che, quando è stato costruito, non è stato isolato dal massetto con appositi materiali isolanti che non fanno raffreddare il massetto e, di conseguenza, il pavimento e le pareti e ci ha lasciato due fogli illustrativi (in allegato) di come avrebbe dovuto essere fatto il lavoro (ne aveva un bel pacchetto…. ) e quindi ha asserito che il problema non è di loro competenza, ma che il responsabile è l’azienda edile che ci ha fatto il basamento e che loro avrebbero dovuto saperlo.

Peccato che quando ci siamo avventurati nella costruzione della casa abbiamo chiesto al rivenditore tutto ciò che avremmo dovuto fare e come farlo per non avere problemi e ci siamo rivolti ad un’azienda edile da loro consigliata (che poi negli scorsi anni ha dato fallimento) che aveva già fatto il massetto per un’altra casa dello stesso costruttore in zona.
Da notare anche il fatto che loro hanno fatto il “collaudo” del basamento prima dell’installazione della casa per verificare che tutto fosse a posto altrimenti non avrebbero proceduto alla costruzione e alla successiva installazione. Cosa hanno collaudato?… Inoltre di nostra iniziativa, nel basamento abbiamo fatto aggiungere un prodotto chimico che rallenta la risalita dell’umidità anche se il rivenditore ci aveva assicurato che era un di più in quanto in queste case non ci sono problemi di umidità…

muffaNel colloqui mio marito ha suggerito se il problema non possa essere magari causato dalle zanche di ancoraggio delle pareti perimetrali della casa poste ogni 1.50 mt circa che sono imbullonate al massetto e costruite in ferro zincato. A nostro parere queste potrebbero trasmettere freddo al legno e creare condensa/ponte termico. Il tecnico ha assolutamente negato dicendo che sono troppo piccole e non sono causa del ponte termico.
A loro parere l’unica soluzione sarebbe tenere accesi i VLC alla massima potenza tutto il giorno, soluzione improponibile data la rumorosità dei sistemi installati (che sono tra l’altro la misura inferiore di quanto ci avevano proposto in quanto hanno una portata di 15 m3/h alla velocità minima – 17 db – e di 30 m3/h alla velocità massima – 19db) e lo scarso beneficio.
Tra l’altro, nella visita, gli abbiamo fatto vedere il ripostiglio che ancora non abbiamo ritinteggiato in cui abbiamo trovato una cintura ed un paio di scarpe completamente ricoperti di muffa, borse, valigie e zaini che puzzano tremendamente di muffa anche dopo averli lavati (…ultimamente, negli armadi e anche nel ripostiglio ci ritroviamo con abiti, borse etc. ricoperti di muffa…. ) e lui ha asserito che è normale perchè abbiamo troppa roba e quindi l’aria non gira a sufficienza….. quindi se anzichè un’abitazione avessi costruito un negozio, avrei dovuto tenerlo mezzo vuoto e nel retro non avrei dovuto accantonare nemmeno un imballo o gli avanzi del cambio di stagione…..

Quindi, secondo loro, dovremmo tenere pochi mobili, mezzi vuoti, distaccati dalle pareti, poco riscaldamento e vlc sempre accesi, non creare umidità cucinando, stendendo e, a questo punto, anche stirando…. incredibile….
Insomma, ancora di più ora siamo convinti che ci abbiano presi in giro in tutti questi anni in quanto sanno bene che la responsabilità è la loro ma è sarebbe troppo costoso risolvere il problema, quindi in questi anni hanno tirato lungo la storia per arrivare al termine della garanzia e lavarsene le mani. Purtroppo negli ultimi anni avevamo richiesto anche l’intervento di un avvocato che però non era molto ferrato sull’argomento e, più che sollecitare interventi, non ha saputo supportarci.

1 Commento

  1. Avatar
    Roberto Costantini ottobre 26, 2015

    In un caso come questo, a mio avviso, sarebbe il caso di sentire il parere di un’ altro avvocato.
    Casi come questo fanno venire i brividi a chi (come il sottoscritto…) sta valutando se costruire la propria casa con il sistema tradizionele o con il legno.
    Personalmente amo le case in legno, sono affascinato dalla loro struttura ma i miei dubbi restano…

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