1.450 € AL METRO QUADRO CHIAVI IN MANO

1.450 € AL METRO QUADRO CHIAVI IN MANO

QUAL’E’ IL PREZZO CHIAVI IN MANO DI UNA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO CHIAVI IN MANO CON UN BUON LIVELLO DI ISOLAMENTO TERMICO, IMPIANTISTICA MODERNA E FINITURE ADEGUATE?

Salve Arch. Crivellaro, navigando su internet ho visto i prezzi più disparati, da 1.000 a 2.000 € al metro quadro. Non considero come interessanti le ditte dell’est a prezzi “stracciati” perchè mi sembrano una fregatura, ma 2.000 € …….. non è un’esagerazione?
Qual’è il prezzo corretto per non avere problemi? Qualche ditta in particolare?

Buongiorno. Leggendo qualche suo articolo del blog mi sembra di capire che con 1.200 € al metro quadro si dovrebbe costruire bene, giusto?
Costa di più xlam o telaio? La casa monopiano è più costosa (da quello che scrive sembra di si). Noi vorremmo evitare scale pensando al futuro…..


La mia attività di divulgazione del settore delle case prefabbricate inizia nel settembre del 2008 con i primi post pubblicati all’interno di un piccolo blog gratuito ospitato sulla piattaforma Blogger.
Da allora, oltre ad essere cresciuto il sito (con circa 750 articoli pubblicati), sono cresciuti anche i prezzi delle costruzioni in legno a basso consumo.
In quegli anni era possibile spendere 1.100-1.200 €/mq chiavi in mano per un edificio con buone caratteristiche di involucro, un’impiantistica adeguata (per l’epoca, quasi sempre basata su caldaia a gas e radiatori o riscaldamento a pavimento), finiture di buon livello.

L’aumento effettivo dei costi dei materiali da costruzione come il legno ha inciso parecchio sull’importo unitario, che attualmente si attesta mediamente tra i 1.400 e i 1.500 €/mq, ovviamente chiavi in mano, per la maggior parte delle ditte presenti sul mercato italiano.
Tale incremento economico è anche dovuto alla sempre maggiore richiesta di involucri traspiranti (che ha messo fuori gioco i cappotti in polistirene), di migliori valori termici (soprattutto estivi), di infissi più performanti (quasi sempre in legno/alluminio con tripli vetri).
L’impiantistica è sempre più sofisticata, anche per esigenze normative, con l’immancabile ventilazione meccanica controllata a recupero di calore integrata alla pompa di calore ed ai pannelli solari. Ovviamente i costi ne risentono in modo significativo.

Prima del 2010 mi è capitato spesso di posare pavimenti in laminato, mentre ultimamente i miei committenti richiedono listoni in legno prefinito di grande formato (per non parlare di sanitari sospesi, porte scorrevoli, rivestimenti in resina….). Tutto molto bello, ma ovviamente costoso.
Lo standard attuale dei costruttori di case in legno è significativamente cresciuto anche per ragioni commerciali, offrendo al cliente italiano soluzioni sofisticate che si distaccano sempre più dalla classica casa prefabbricata tedesca (solida, ma spartana).
Restano attuali tutti i numerosi suggerimenti per risparmiare reperibili in vari articoli che trovate riuniti in un apposita sezione.

Navigando sul web è effettivamente possibile reperire qualche costruttore che propone prezzi più bassi rispetto ai valori medi attualmente riscontrabili sul mercato delle case in legno. Ottimizzando i costi ed abbassando i guadagni è possibile qualche economia, ma quasi sempre si tratta di limare poche decine di euro o di accettare compromessi significativi sul capitolato.
Un discorso a parte meritano le aziende “top” che immettono sul mercato prodotti a costi sensibilmente superiori, certamente giustificati da un incremento qualitativo (migliore isolamento, maggiori spessori, capitolati senza compromessi). In questa fascia i prezzi possono superare tranquillamente i 2.000 €/mq chiavi in mano. Ne vale realmente la pena?
Se esigenze e portafogli lo permettono, si tratta di eccellenti alternative alla muratura per la realizzazione di lussuose ville di rappresentanza in bioedilizia.

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