SCEGLIERE UN INTERRATO PREFABBRICATO

SCEGLIERE UN INTERRATO PREFABBRICATO

I PREFABBRICATI IN CEMENTO ARMATO RAPPRESENTANO UN SETTORE EDILIZIO CONSOLIDATO (SI PENSI ALLA DIFFUSIONE DI QUESTI SISTEMI NEL SETTORE INDUSTRIALE ED ARTIGIANALE), MENO DIFFUSO IN AMBITO RESIDENZIALE, AL FINE DI REALIZZARE LA PORZIONE INTERRATA DELLE ABITAZIONI.

Buongiorno Architetto, apprendo che note aziende del settore realizzano anche i piani interrati con la prefabbricazione in cemento armato.
Quanto sicuro e affidabile è questo metodo costruttivo?
Si riesce a limare il costo finale rispetto al metodo “classico”?
Inoltre nei piani interrati/seminterrati è possibile sfruttare la VMC per areare gli ambienti?
Nel caso il vano tecnico fosse situato nel piano interrato e questo prevedesse l’uso di una caldaia a legna, la canna fumaria va realizzata facendola “toccare” alle pareti esterne della casa oppure no? Grazie.


Ho già trattato qualche tempo fa questo tema sul blog e tuttavia qualche nuova riflessione è certamente possibile.
Gli interrati prefabbricati seguono un procedimento analogo alle case in legno prefabbricate, prevedendo la produzione dei singoli elementi (in questo caso in calcestruzzo) direttamente all’interno dell’azienda, in condizioni controllate e sicure, da montare in cantiere solo successivamente, una volta eseguito gli scavi e il getto delle fondazioni (queste ultime andranno eseguite in opera).
Un primo evidente vantaggio è l’estrema precisione nella produzione degli elementi che possono essere realizzati con tolleranze davvero minime, impensabili se paragonate alla realizzazione in cantiere con l’ausilio tradizionale di casseri. Tale aspetto è particolarmente apprezzabile proprio in abbinamento con una struttura in legno prefabbricata che impone assoluta attenzione in fase di costruzione. Non sempre le imprese di costruzioni riescono a rispettare i valori limite richiesti dalle aziende del legno, come la perfetta orizzontalità del piano di posa delle pareti o l’assenza di angoli fuori squadra. Tali errori costruttivi (per quanto minimi – anche in buona fede, in qualche caso inevitabili), richiedono successivi interventi di compensazione con l’inserimento di spessori sotto le pareti, maggiori ore di manodopera e relativi sovrapprezzi addebitati al cliente.

Va comunque ricordato che i produttori di interrati prefabbricati in calcestruzzo si limitano a fornire gli elementi finiti (pareti e solaio), ma che è comunque necessario reperire un’impresa di costruzioni che esegua il montaggio, oltre agli scavi ed alle fondazioni, le reti di allacciamento, i marciapiedi e le sistemazioni esterne (muretti, recinzioni, cancelli…).
Le tecnologie attualmente impiegate utilizzano calcestruzzi impermeabili che garantiscono un’eccellente protezione dall’umidità. In molti casi è possibile inserire pannelli isolanti all’interno del muro migliorando parecchio le caratteristiche di isolamento termico delle pareti e di conseguenza il comfort, che può raggiungere valori non lontani da una buona costruzione in muratura, pur trovandoci al di sotto della linea del terreno.
I costi restano leggermente superiori a quelli del calcestruzzo tradizionale in opera, penalizzando in parte la possibilità di scegliere queste soluzioni costruttive per non sforare il budget complessivo.
Ovviamente la possibilità di predisporre in fabbrica i passaggi impiantistici è un altro aspetto che ne rende interessante l’impiego, anche se i tubi della ventilazione meccanica controllata possono essere fatti passare nel massetto del piano terra, senza coinvolgere le murature sottostanti.
I produttori attualmente reperibili sul mercato non sono molti e generalmente questo limita la diffusione di questi interessanti sistemi costruttivi agli ambiti non residenziali.

1 Commento

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    Vincenzo febbraio 07, 2016

    Condivido le Sue considerazioni. Aggiungo che se si riuscisse ad ottenere che l’interrato prefabbricato viene costruito dalla stessa ditta che costruisce la struttura in legno (sul mercato esiste chi si propone per far tutto), allora il vantaggio sarebbe doppio. Tutto è vedere quanto viene a costare.

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