I COSTI DI UNA SOPRAELEVAZIONE IN LEGNO

I COSTI DI UNA SOPRAELEVAZIONE IN LEGNO

I PREGI DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE SONO NOTEVOLI, RENDENDO QUESTA ALTERNATIVA COSTRUTTIVA ALLA MURATURA SEMPRE PIU’ DIFFUSA NEL NOSTRO PAESE, NON SOLO IN AMBITO RESIDENZIALE.

Buongiorno Architetto Crivellaro. Ho letto il suo libro con grande interesse.
Vorrei chiedere se è conveniente dal punto di vista economico e strutturale sopraelevare su una casa in muratura degli anni ’70 un piano con l’xlam. Si parla di 110 mq.
Il legno essendo più leggero forse richiede un minore intervento sulle fondazioni esistenti e può portare un vantaggio economico oltre al conosciuto maggior vantaggio costruttivo?


Il tema delle sopraelevazioni in legno è stato trattato ampiamente in vari articoli del blog.
Curiosamente si tratta di una tipologia di incarico che non ho mai affrontato professionalmente (se non sulla carta).
Riassumendo velocemente, i vantaggi sono considerevoli, a partire dalla maggiore leggerezza di una struttura in legno rispetto ad una costruzione in muratura.
Trattandosi (con buona probabilità) di immobili di non recente fattura, il dimensionamento strutturale non sempre risulta adeguato sotto il profilo normativo, a maggior ragione in presenza di un nuovo carico permanente originariamente non previsto.

Supponendo che la sopraelevazione possa risultare staticamente accettabile (disponibilità di cubatura, fondazioni adeguate…) la scelta di un sistema costruttivo ligneo a secco permette di limitare l’impatto del cantiere, comprimendo le tempistiche di realizzazione, limitando al minimo rumori e vibrazioni e, di conseguenza, i disagi sugli eventuali occupanti dei piani inferiori. Tale aspetto risulta particolarmente importante intervenendo su stabili multifamiliari come i condomini d’abitazione.
Il minor peso della struttura in legno rispetto al tradizionale laterocemento è sicuramente l’aspetto più interessante, che in molti casi impone questa soluzione al committente.

Questo genere di interventi si presta particolarmente all’impiego di pannelli xlam, mentre scarterei senza troppi indugi le pareti a telaio preassemblate, che trovano miglior campo di applicazione nella realizzazione di edifici ex-novo. L’xlam garantisce un’elevata flessibilità in fase di montaggio, trattandosi di elementi di dimensioni inferiori alle pareti a telaio, che possono essere adattati senza problemi alla base di appoggio della sopraelevazione (non sempre impeccabile).
I costi di una sopraelevazione il legno non si discostano particolarmente da quelli di un intervento in muratura di pari caratteristiche progettuali.
Il minore peso del legno rende potrebbe escludere la necessità di interventi di rinforzo e consolidamento strutturale (eventualità non improbabile per gli edifici realizzati prima degli anni ’90), con un evidente risparmio economico.

Va poi considerato il ritorno economico sulle bollette energetiche dovuto al migliore isolamento termico.
La realizzazione in tempi rapidi limita il ricorso a gru e ponteggi rispetto ad un cantiere in laterizio, abbassandone i relativi costi di nolo.
Ad oggi i prezzi medi per la realizzazione chiavi in mano di una sopraelevazione in legno a pannelli xlam oscilla tra 1.400 e 1.600 €/mq, con una dotazione impiantistica moderna ed un capitolato di finitura adeguato, a cui vanno sommati i costi per i professionisti, gli oneri comunali e la demolizione delle strutture preesistenti e la preparazione del solaio di posa, ovviamente IVA esclusa.

1 Commento

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    Giacomo ottobre 30, 2016

    Gradirei essere contattato per un preventivo.

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