TEMPI (QUASI SEMPRE) CERTI PER LE CASE PREFABBRICATE

TEMPI (QUASI SEMPRE) CERTI PER LE CASE PREFABBRICATE

I TEMPI DI COSTRUZIONE RIDOTTI SONO UN NOTEVOLE VANTAGGIO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO, PIU’ VOLTE RIBADITO ANCHE DAL SOTTOSCRITTO.

Carissimo, come le avevo detto alcuni mesi fa abbiamo firmato con la XXXXXXXX.
L’impressione ottima di un costuttore esperto e preparato è rimasto anche a distanza di tempo, ma purtroppo dobbiamo verificare che i tempi si stanno dilatando parecchio, nonostante si sia scelto un livello impianti, in quanto le finiture le seguiremo noi direttamente, un po’ per risparmiare ed un po’ perchè mio cognato ha una ditta di piastrelle e pavimenti.
Come detto il costruttore ha perso parecchio tempo dopo la firma del contratto, sia per qualche contrattempo dovuto alla banca (ma intanto potevano iniziare qualcosa), sia per i tempi lunghissimi per fare gli esecutivi di cantiere (oltre due mesi).
Ogni piccolo intoppo ha comportato la totale sospensione di qualsiasi attività, ad esempio volevano verificare il progetto della platea e non andava mai bene quanto da noi presentato.
Dalla firma all’inizio del cantiere sono passati oltre 3 mesi, anche perchè non ci hanno messo a disposizione molte carte come il POS che credo sia obbligatorio.
Anche i lavori vanno a rilento, nonostante la casa sia prefabbricata, perchè gli impiantisti hanno avuto problemi con i materiali e probabilmente l’idraulico che era stato incaricato inizialmente era un altra ditta.
Non discuto sulla qualità complessiva della casa, nulla da dire, ma per il resto …. i tempi sono davvero incerti, nonostante le continue rassicurazioni che ci danno.
E’ normale o siamo stati sfortunati noi?


(RISPOSTA AL LETTORE VIA MAIL)

Non è la prassi. Generalmente dalla firma al cantiere si dovrebbe contenere la tempistica entro 1 mese e mezzo, a seconda della complessità dell’intervento.
In questa fase la progettazione esecutiva è affidata soprattutto alla ditta costruttrice, oltre alla stesura degli elaborati strutturali relativi alle fondazioni (platea o interrato), a carico dei tecnici incaricati dal committente.
Generalmente vengono programmati alcuni incontri per verificare e condividere gli elaborati, prima di dare inizio ai lavori di costruzione, ma molto spesso è sufficiente qualche telefonata e uno scambio di mail tra i vari uffici.
Supponendo che abbiate scelto i vari aspetti all’interno di una campionatura, bisognerebbe capire se in questa sede è stato deciso tutto quanto era compreso nel contratto relativamente al livello di finitura acquistato.
E’ possibile che alcuni costruttori concedano una certa flessibilità al cliente, permettendo di rimandare alcune decisioni di qualche settimana o più. Se da un lato si tratta di un vantaggio, non dovendo scegliere ogni aspetto dell’edificio in pochi giorni (cosa non facile, evidentemente), è chiaro che dall’ordine alla consegna del materiale in cantiere passa sempre del tempo.


(REPLICA DEL LETTORE)

La ringrazio della risposta. Probabilmente abbiamo le nostre colpe, così come il nostro tecnico.
Sicuramente il problema ha riguardato l’impianto di riscaldamento dato che avevamo inizialmente acquistato una caldaia con riscaldamento a pavimento e pannelli solari termici, mentre abbiamo successivamente cambiato idea passando a pompa di calore e fotovoltaico da 6 kWh, così come l’impianto elettrico inizialmente era escluso e poi inserito, in quanto la differenza di prezzo con il nostro elettricista era minima (700 €).

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