LEGNO O MATTONI ISOLATI

LEGNO O MATTONI ISOLATI

I SISTEMI COSTRUTTIVI IN MURATURA SONO SEMPRE PIU’ MIRATI A RAGGIUNGERE ELEVATE PRESTAZIONI ENERGETICHE, MA LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO RESTANO LA SOLUZIONE PIU’ SEMPLICE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI.

Gentile Architetto Crivellaro, ho letto dell’utilizzo come materiale da costruzione del “mattone poritermolateriziozzato forato”, eventualmente abbinato con un cappotto esterno di lana di legno.
Può essere una soluzione alternativa al legno (xlam)?

Buongiorno, sono molto interessato agli edifici che consumano poca energia per il riscaldamento e mi sono informato su alcuni sistemi in muratura che sembrano garantire la medesima efficienza energetica delle case prefabbricate in legno, almeno a leggere su internet.
Li conosce? Ha già avuto modo di costruire qualche edificio? Sono davvero così validi?
Scusi le molte domande, ma non mi sentirei ancora pronto a costruire in legno la mia casa (ammetto i miei limiti, ma ho ancora le mie perplessità sulle case prefabbricate).


Le strutture in legno intelaiate o a pannelli, abbinate ad isolanti termici di elevato spessore, principale oggetto di trattazione di questo sito, garantiscono prestazioni energetiche eccellenti in tutti i regimi climatici (se ben progettate) e si pongono come principale alternativa ai tradizionali sistemi costruttivi in laterocemento.
Le ultime realizzazioni partorite dal mio studio di bioarchitettura sono state certificate tutte in classe A+, senza eccezioni, grazie ad una corretta progettazione abbinata ad involucri edilizi isolati ed un’impiantistica efficiente basata solamente su fonti energetiche rinnovabili.
Tali prestazioni energetiche trovano riscontro nell’elevato comfort termoacustico di questi immobili, difficilmente raggiungibile impiegando i metodi costruttivi tradizionali.

L’edilizia del mattone ha fatto notevoli passi avanti rispetto agli anni passati, grazie soprattutto alla spinta propulsiva delle recenti normative in merito all’isolamento termico degli edifici.
In particolare, le nuove costruzioni devono dissipare poco calore durante l’inverno richiedendo necessariamente l’impiego di coperture, infissi e vetrate coibentate, di pareti di grande spessore isolate a cappotto, oltre ad un’attenta eliminazione dei ponti termici dalle costruzioni, anche per gli edifici in muratura.
Non a caso i prezzi delle costruzioni in laterizio energeticamente efficienti è molto cresciuto negli ultimi anni rendendo più concreto il confronto economico con le case prefabbricate in legno.
I mattoni alveolari o porizzati vengono quasi sempre identificati con il “Poroton”, che è un tipo di termolaterizio in blocchi portanti con buoni valori prestazionali rispetto ai classici mattoni forati.

Va però detto che il Poroton da solo è ben poco efficace e va sempre abbinato a cappotti termici di elevato spessore.
In passato le normative erano meno severe e un muro perimetrale in termolaterizio era considerato un eccellente soluzione, anche perchè era possibile evitare i classici pilastri in cemento armato in facciata (con conseguenti ponti termici), proprio per le buone capacità strutturali di questi muri.
Attualmente esistono sul mercato anche soluzioni il laterizio maggiormente efficaci in termini di isolamento termoacustico, pur trattandosi di valori prestazionali piuttosto distanti da quelli raggiungibili dalle soluzioni in legno più diffuse, con il vantaggio di una massa notevole e, di conseguenza, di un elevata inerzia termica degli involucri (fondamentale nelle stagioni calde).

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *