LA SALUBRITA’ DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE

LA SALUBRITA’ DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE

LA QUALITA’ ABITATIVA DEGLI EDIFICI IN LEGNO E’ PARTICOLARMENTE ELEVATA, ANCHE, MA NON SOLO, PER L’EFFICACE ISOLAMENTO TERMICO DELLE PARTIZIONI ESTERNE.

Salve e complimenti per il sito.
Cosa si intende per salubrità delle costruzioni e come si comportano le case prefabbricate da questo punto di vista, ad esempio nei confronti dell’umidità?


Tra le molte normative europee inerenti l’edilizia, la Direttiva CEE 89/106 fornisce alcune indicazioni in materia di salubrità degli immobili, elencando i requisiti basilari e le relative prescrizioni per quanto riguarda igiene, salute e ambiente.
“L’opera deve essere concepita e costruita in modo da non pregiudicare l’igiene e la salute degli occupanti”, evitando:

SVILUPPO DI GAS TOSSICI
– In caso di incendio (come il monossido di carbonio);
– Durante la lavorazione;
– Durante la vita di esercizio;
– Alla fine della vita del prodotto.

PRESENZA NELL’ARIA DI GAS TOSSICI
– Emissione di fibre e polveri (come l’amianto);
– Emissione di composti organici volatili.

EMISSIONE DI RADIAZIONI PERICOLOSE
– Radon e prodotti edilizi.

INQUINAMENTO E TOSSICITA’ DELL’ARIA E DEL SUOLO
(come sostanze chimiche, fibre e microrganismi)
– Durante la lavorazione o l’applicazione;
– Durante la vita di esercizio;
– Alla fine del ciclo di vita del prodotto.

DIFETTI NELL’ELIMINAZIONE DELLE ACQUE DI SCARICO, DEI FUMI E DEI RIFIUTI SOLIDI E LIQUIDI
– Difetti concernenti prodotti (tubazioni, canne di esalazione);
– Difetti concernenti il progetto;
– Difetti concernenti la posa e l’installazione.

FORMAZIONE DI UMIDITA’ SU PARTI O PARETI
(per capillarità, infiltrazioni, condensa, perdite tubazioni impianti)
– Causata dal progetto;
– Causata dall’esecuzione;
– Causata dalla scelta dei materiali.

E’ evidente che le caratteristiche delle case in legno soddisfano in pieno la totalità dei requisti, in particolare relativamente ai primi punti (non emissione nell’ambiente di gas tossici, emissioni nocive, inquinanti, radiazioni).
Per quanto concerne eventuali difetti nell’eliminazione delle acque di scarico, fumi e rifiuti solidi e liquidi, ci si deve riferire alla singola costruzione, pur evidenziando i vantaggi dell’alloggiamento degli impianti in vani tecnici ubicati al di fuori delle porzioni strutturali delle pareti.
Il problema dell’umidità è generalmente risolto all’origine in virtù di un’attenta progettazione esecutiva che impone di curare l’attacco al suolo dell’edificio e lo smaltimento delle acque meteoriche.
Come ripeto spesso, l’acqua è l’unico vero rischio per le costruzioni in legno e si deve pertanto diffidare delle aziende che sottovalutano questo problema, delegando al tecnico del committente la responsabilità di gestione delle soluzioni tecniche necessarie per scongiurare la risalita di umidità per capillarità attraverso le pareti.
In Germania tutti i costruttori di case prefabbricate adottano la normativa DIN 18195 che prescrive di montare le strutture ad una quota di +15 centimetri rispetto al terreno circostante o di adottare soluzioni efficaci per la raccolta e lo smaltimento delle acque nella zona di appoggio della costruzione.
La presenza di muffe e umidità sulla parte interna delle pareti delle case in legno è comunque abbastanza rara in quanto non sono praticamente presenti ponti termici, grazie all’eccellente coibentazione ed alle caratteristiche del legno che è un pessimo conduttore di calore.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *