UNA CASA PREFABBRICATA IN SVIZZERA

UNA CASA PREFABBRICATA IN SVIZZERA

LA GUIDA ALLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO E’ SEGUITA SOPRATTUTTO IN ITALIA, MA SONO MOLTI I LETTORI CHE LEGGONO I MIEI ARTICOLI FUORI DAI CONFINI NAZIONALI.

Vogliamo costruire una casa in legno. Abitiamo in svizzera (Lugano).
Quali aziende italiane sono in grado di lavorare da noi?
L’architetto della casa e quello che si occupa della preparazione del terreno possono essere diversi?
Un terreno in forte pendenza ha delle esigenze particolari per una casa del genere?


Non ci sono grosse differenze dal punto di vista normativo tra Svizzera ed Europa.
Le ditte costruttrici che operano all’interno della comunità europea devono garantire il rispetto di parametri estremamente restrittivi, dotandosi di marchi di certificazione che ne attestano il controllo qualitativo, attenendosi alle legislazioni vigenti.
Le costruzioni realizzate in Europa (e pertanto in Italia) sono compatibili con gli standard svizzeri, come dimostrano le molte aziende tedesche che operano in questa nazione e pertanto non dovrebbero esserci molte difficoltà a rivolgersi direttamente ad una ditta di case in legno italiana, se disponibile a costruire a Lugano.

Per quanto riguarda i professionisti, per le case di abitazione la tendenza è di riunire alcune competenze sotto un’unica figura, per cui il progettista coincide quasi sempre con il direttore dei lavori.
Mi sembra di intuire che i lettori vorrebbero separare la costruzione dell’edificio dagli aspetti urbanistici (francamente il concetto di “preparazione del terreno” mi è abbastanza oscuro).
Non conoscendo direttamente la realtà del Canton Ticino mi limito ad osservare che in Italia tale distinzione può essere operata solo in presenza di due distinte concessioni, scindendo le pratiche in altrettante richieste (urbanistica ed edilizia), ma non mi risulta che sia possibile incaricare contemporaneamente due professionisti trattandosi di figure univoche, fatta eccezione per le società di progettazione.

Supponendo invece che si voglia costruire dapprima la parte seminterrata su cui appoggiare la struttura in legno e solo successivamente la casa vera e propria è probabilmente possibile scovare qualche “artificio” accettabile, ma consiglio comunque di trovare un accordo preliminare tra i due professionisti incaricati (affidando ad uno la progettazione e all’altro direzione lavori)
Se infine il terreno presenta un andamento scosceso, va ribadito che le case prefabbricate in legno (per ovvi motivi) non vanno mai costruire (neanche parzialmente) sotto terra, per cui la porzione seminterrata dovrà necessariamente essere realizzata in cemento armato, limitando la costruzione in legno alla porzione dell’edificio completamente fuori terra.
Al di là dei soliti pregiudizi, il vero limite delle costruzioni lignee è infatti l’umidità che deve essere allontanata in tutti i modi da strutture e pannelli, tanto proveniente dall’alto (pioggia e neve), quanto dal basso (risalite per capillarità dal terreno).

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