SOGNO O PROGETTO DI UNA CASA DI LEGNO?

SOGNO O PROGETTO DI UNA CASA DI LEGNO?

LA COSTRUZIONE DI UNA VILLETTA INDIPENDENTE E’ UN PASSO IMPORTANTE CHE RICHIEDE UNA DISPONIBILITA’ ECONOMICA “MINIMA”, NON ALLA PORTATA DI TUTTE LE TASCHE.

Salve Architetto, la stimo molto per il lavoro che porta avanti con il suo sito, davvero bellissimo.
La seguo da anni e non so se potrò mai realizzare il sogno di costruire la mia casa in legno per la mia famiglia.
Attualmente viviamo in un appartamento abbastanza grande a Varese, che può bastare per le nostre esigenza (siamo in tre), ma che consuma tantissimo gas, è caldo d’estate e freddo d’inverno, rumoroso, sia per i vicini che per le macchine, dato che la strada è trafficata.
Mi piacerebbe un giardino (anche piccolo), ma ho solo un balcone lungo e stretto con tanti vasi e un tavolino che affaccia su altre case.
Abbiamo pensato a trovare un’altra sistemazione, ma il valore dell’appartamento è basso anche a causa delle condizioni del condominio e difficilmente vendibile.
I terreni dalle nostre parti non costano troppo, ma mi sembra difficile che si riesca a fare casa con al massimo 150.000 € per tutto il resto.
I suoi suggerimenti sarebbero molto graditi, altrimenti grazie di avere comunque letto la mia mail.


Parlando brutalmente, non tutti si possono permettere la realizzazione del sogno di vivere in una casa indipendente di proprietà, soprattutto in tempi di crisi finanziaria e di scenari economici non troppo rassicuranti.
Il mercato immobiliare offre qualche buona alternativa a prezzi sicuramente inferiori rispetto alle nuove costruzioni, a patto di accettare un edificio progettato per altre persone con valori di isolamento termo-acustico e di comfort abitativo certamente non ottimali.
Il tema è stato ampiamente trattato in molti articoli, ma resta di estremo interesse e merita di essere periodicamente riproposto, a causa della sempre minore propensione all’erogazione di mutui da parte delle banche italiane.
Ovviamente l’ideale è possedere un lotto edificabile (ribadisco, edificabile) di proprietà, in quanto i prezzi restano alti, nonostante tutto, incidendo fortemente sulla spesa finale, considerando anche l’elevata tassazione gravante sui terreni e le spese accessiorie (mediazione, notaio, ….).

Ribadisco che il costo di una casa prefabbricata in legno è solo una delle componenti (per quanto prioritaria), da sommare agli oneri comunali, alle spese per le parcelle tecnico-professionali e alle opere di fondazione, comprensive di allacciamenti, recinzioni e cancelli, marciapiedi e sistemazioni esterne del lotto.
Escluso il fabbricato vero e proprio fuori terra, dobbiamo considerare come minimo 60.000 € per queste voci, ragionando per difetto ed ottimizzando al massimo.
Va inoltre considerata una quota di imprevisti che, per quanto inferiore ad una costruzione in muratura tradizionale, non dovrebbe essere inferiore al 10% della spesa complessiva.
Se il budget a disposizione non supera i 150.000 € dobbiamo comunque detrarre dalla cifra i suddetti 60.000 € e i 15.000 € per imprevisti, dimezzando di fatto il capitale a disposizione per costruire la casa chiavi in mano.

Il mercato delle case prefabbricate offre qualche soluzione a buon mercato che andrebbe valutata con prudenza, avvalendosi della consulenza del proprio tecnico (lo pagate…sfruttatelo!!!).
Difficilmente è possibile spendere meno di 1.100 € al metro quadro, sufficienti al massimo per una villetta monopiano da 70 mq lordi.
Pur non escludendo che tale consistenza coincida con le esigenze funzionali del lettore, questa soluzione non consente di migliorare la propria qualità abitativa quando si allarga la famiglia e può soddisfare al massimo una coppia senza figli che non passa troppo tempo in casa (un target comunque possibile).
Escluso il terreno, il budget minimo non dovrebbe essere inferiore ai 200.000 €, cifra tutt’altro che rassicurante e certamente vincolante nella scelta di progetto – costruttore – impianti e finiture.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *