LA MIGLIORE COSTRUZIONE IN LEGNO

LA MIGLIORE COSTRUZIONE IN LEGNO

COSTRUIRE IN LEGNO CONSENTE DI RISPARMIARE ENERGIA, LIMITANDO LE EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA E GODERE DI UN ELEVATO COMFORT TERMOACUSTICO INDOOR, SCONOSCIUTO ALLA MAGGIOR PARTE DEGLI EDIFICI TRADIZIONALI.

Buongiorno e complimenti.
La mia domanda è semplice: meglio telaio o x-lam?
Se fosse la sua casa cosa sceglierebbe?


Il quesito è sintetico, semplice e ben posto e merita una risposta altrettanto secca.
Se dovessi costruire casa la farei …. in legno.
La vera domanda è perciò: meglio legno o muratura?
Ribadisco che i vantaggi delle moderne case in legno prefabbricate (o non) a basso consumo energetico sono molteplici e rendono i vari sistemi costruttivi disponibili sul mercato vincenti su (quasi) tutti i fronti, non solamente in ambito residenziale.

Il successo del laterocemento nei decenni passati è attualmente a rischio anche a causa delle scadenti risposte in tema di sostenibilità ambientale, risparmio energetico, benessere climatico, costi e tempi di realizzazione certi, anche se sono certo che questo settore riuscirà ad adeguarsi e a fornire soluzioni maggiormente efficaci nei prossimi anni, proprio grazie allo stimolo ed alla concorrenza delle costruzioni in legno, sempre più diffuse nel nostro paese.
Le differenze tra gli edifici a parete intelaiata e massiccia sono limitate alla composizione dei muri esterni, ma non comportano macroscopiche diversità di comportamento tra l’una e l’altra soluzione costruttiva.
Le pareti a telaio possono essere preassemblate in stabilimento o realizzate in opera, mentre i pannelli x-lam vengono montati direttamente in cantiere, per cui non è applicabile in questo caso la definizione di “case prefabbricate”.
I valori termici a parità di spessore di muro premiano (leggermente) i sistemi a telaio per quanto riguarda l’isolamento termico invernale, mentre è quasi sempre superiore la capacità di sfasamento in ore dell’onda di calore estiva.

Una progettazione corretta del pacchetto parete consente di ottimizzare la prestazione energetica di entrambe le pareti in funzione delle caratteristiche climatiche, ribadendo che non esiste una parete ideale, ma che si deve sempre tenere conto delle specificità della zona di costruzione, in funzione del rapporto V/S, dell’orientamento solare e della disposizione delle aperture di facciata, prevedendo opportune schermature e un’impiantistica per il riscaldamento/raffrescamento funzionale alle caratteristiche dell’edificio.
Il successo delle pareti x-lam nel nostro paese è sicuramente dovuto alla percezione (opinabile) di un edificio massiccio e pertanto “più solido” rispetto alle pareti a telaio, ma ne va comunque sottolineata l’innegabile qualità costruttiva, con tutti i vantaggi delle case prefabbricate “ballon frame” e/o fertighaus.

Va inoltre sottolineato che quasi tutti i grandi costruttori nordeuropei offrono soluzioni a telaio, mentre le aziende di case in legno italiane di medie-piccole dimensioni sono sempre più orientate verso le pareti massicce, perlomeno in alternativa a quelle intelaiate.
I costi delle pareti in x-lam, leggermente superiori, sono generalmente compensate dai listini più leggeri delle ditte che offrono questo sistema costruttivo.
Un innegabile punto a favore della realizzazione in opera rispetto alla prefabbricazione pura è la maggiore duttilità, che rende la gestione del cantiere molto vicina a quella di un cantiere in muratura tradizionale, meno vincolante nelle scelte e maggiormente adattabile alla concretizzazione di progetti fuori standard, consentendo di rimandare molte decisioni del committente alla fase di costruzione.
La scelta tra telaio e massiccio non dovrebbe pertanto limitarsi alla “sensazione” di una maggiore solidità delle pareti x-lam, ma andrebbe valutata rispetto ai piccoli, specifici vantaggi dell’una o l’altra soluzione in rapporto alle caratteristiche di unicità dell’edificio.

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