CASE IN LEGNO E LATERIZIO

CASE IN LEGNO E LATERIZIO

L’ABBINAMENTO LEGNO – MATTONI NON E’ CERTAMENTE UNA SOLUZIONE COSTRUTTIVA DIFFUSA NEL SETTORE DELLE CASE PREFABBRICATE A BASSO CONSUMO ENERGETICO.

Dovendo costruire una casa in legno, chiedo se le soluzioni che mi hanno proposto per un efficiente isolamento esterno e cioè di affiancare al legno (e relativi materiali isolanti) la pietra o i bimattoni posti all’esterno delle pareti perimetrali siano corrette. Grazie.


Il 99,9% delle costruzioni in legno a basso consumo energetico realizzate in Europa adottano i consolidati sistemi costruttivi a traliccio o a pannelli massicci, ampiamente descritti in molti articoli pubblicati sulla “Guida alle case prefabbricate in legno”.
Queste pareti garantiscono in tutte le stagioni eccellenti condizioni di comfort indoor e un elevato isolamento termoacustico, senza alcuna necessità di abbinare il legno strutturale e gli isolanti ad altri materiali come pietra o laterizio.
I vantaggi di un simile connubio sarebbero assai ridotti, in quanto lo strato esterno delle partizioni perimetrali dovrebbe essere “sempre” costituito dalla coibentazione a cappotto, anche per gli edifici tradizionali.
Porre sul lato esterno pietra (???) o bimattoni non avrebbe molto senso, se non per una ragione meramente estetica, ma per questo esistono eccellenti soluzioni di facciata come la Geopietra (o alternative similari) e pannelli in pietra ricomposta, sicuramente più consigliabili.

Anche i benefici ai fini dell’inerzia termica e dello sfasamento dell’onda di calore estiva sarebbero relativi, in quanto la massa può essere ottenuta anche impiegando isolanti ad alta densità o optando per le pareti massicce in Xlam o MHM.
Al contrario, i materiali lapidei, i cui valori di conducibilità termica sono abbastanza elevati, causerebbero nei mesi freddi un drastico peggioramento dell’isolamento complessivo dell’edificio, del tutto in contrasto con la filosofia costruttiva delle case in legno, mirate a minimizzare le dispersioni energetiche dell’involucro edilizio.
Per questi motivi ritengo che l’unica motivazione valida per accoppiare legno e muratura sia come opzione per quei committenti del tutto allergici alle case prefabbricate e convinti che le costruzioni in legno non possano sostituire davvero quelle in muratura in quanto a durata, solidità, valore nel tempo.

Siamo di fronte certamente a semplici pregiudizi, ampiamente smentiti in molti articoli del sito attraverso argomentazioni di buon senso, che meritano comunque rispetto a fronte dalla scarsa diffusione di queste strutture nel nostro paese.
Si tratta peraltro di scenari destinati a mutare rapidamente nei prossimi anni, anche grazie all’evoluzione delle normative in tema di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale degli edifici, che richiederanno un notevole sforzo di adeguamento al settore degli immobili tradizionali in laterocemento.
Per questo le case prefabbricate in legno rappresentano una soluzione costruttiva collaudata sicura e versatile destinata inevitabilmente a ritagliarsi sempre maggiori fette di mercato.

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