LEGNO E MANUTENZIONI

LEGNO E MANUTENZIONI

L’ASPETTATIVA DI VITA DEGLI EDIFICI IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO DIFFUSI NEL NOSTRO PAESE E’ MOLTO ALTA E DEL TUTTO ANALOGA A QUELLA DEI FABBRICATI IN MURATURA TRADIZIONALE.

La seguo da molti anni e ho notato che sul sito si parla poco di manutenzioni delle case in legno.
Abitiamo da qualche anno in una villetta bifamiliare costruita da una nota ditta italiana dell’Alto Adige di cui non faccio il nome e siamo molto soddisfatti, in quanto le spese per le bollette sono davvero basse.
Siamo stupiti positivamente dalle limitate manutenzioni necessarie a mantenere in ordine la casa, con costi irrisori rispetto alla nostra vecchia abitazione.
La casa sembra appena costruita e chi viene a visitarla non crede che ci abitiamo da tempo, anche se finestre e scuretti sono in legno, praticamente nuovi anche se abitiamo in città.
Nonostante tutto c’è chi ancora non si fida delle case prefabbricate, ma probabilmente non ne hanno mai vista una dal vivo…..


Salve. Complimenti per il sito bellissimo.
Quello che mi preoccupa sono le manutenzioni, in quanto il legno è un materiale meno duraturo della pietra e dei mattoni, o sbaglio?
Gli oscuranti della mia casa attuale sono in legno e si sono rovinati molto presto, così come la tettoia copriporta.
Non vorrei che dopo 10-20 anni la casa sia da abbattere o comunque rifare.


Ho volutamente messo a confronto due distinte mail che ho ricevuto pochi giorni fa, che sottendono due differenti punti di vista rispetto agli immobili a struttura lignea.
La prima è l’esperienza di chi ha scelto di abitare in un edificio ad alto rendimento energetico, sostenibile e duraturo, l’altra di chi teme che le case in legno siano costruzioni poco solide destinate ad un veloce degrado, pur basando la propria posizione su timori e pregiudizi.
Personalmente invito la lettrice a visitare qualche casa in legno prefabbricata (o non), parlando direttamente con chi ci vive da tempo e ponendo liberamente i propri dubbi ai proprietari.
Spero sia chiaro che non ho alcun interesse a convincere nessuno, non essendo un costruttore e occupandomi professionalmente di progettazione, anche di architetture tradizionali in muratura.

La mission della “Guida alle case prefabbricate in legno” è la semplice divulgazione di quei sistemi costruttivi basati sul legno e capaci di offrire soluzioni efficaci e consolidate ai temi del risparmio energetico, della bioclimatica, della bioedilizia e della sostenibilità ambientale.
Non sono assolutamente interessato a trattare di casette in legno, case mobili, chalet, box ed annessi, che hanno i loro ambiti di applicazione al di fuori di un utilizzo permanente legato all’ambito lavorativo e/o abitativo.
Il legno va abbinato a pannelli isolanti di notevole spessore e protetto all’esterno dall’azione usurante degli agenti atmosferici montando in facciata un cappotto termico intonacato.
Consiglio sempre ai miei clienti di limitare le parti il legno lasciate a vista, montando una protezione in alluminio sugli infissi esterni e persiane ed avvolgibili in alluminio per l’oscuramento.

Una costruzione in legno correttamente concepita non deve risultare distinguibile da un edificio in laterizio poiché il legno va preservato e mantenuto all’interno dei pacchetti murari e di copertura.
Per questo motivo anche all’interno degli ambienti il legno non viene lasciato a vista contando pannelli in cartongesso o fibrogesso a loro volta stuccati, intonacati (se richiesto) e tinteggiati.
La presunta precarietà del legno come materiale strutturale solido e durevole è un semplice luogo comune smentito dall’esperienza dell’edilizia delle città del nord Europa in cui il legno è culturalmente impiegato da secoli per la realizzazione di edifici ancora perfettamente integri.
Invito la lettrice a passare qualche piacevole giorno a visitare l’Austria, la Germania la Francia o l’Olanda e a prestare maggiore attenzione a quanto la circonda all’interno dei centri storici.

2 Commenti

  1. Avatar
    luigi novembre 05, 2014

    salve ma in climi molto umidi e caldi come il sud puglia (salento)????estate lunga e a 40 gradi autunno piovoso e inverno freddo umido ma cmq non sotto i 5 gradi……allora???grazie mille

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