IL SOLAIO DELLE CASE IN LEGNO

IL SOLAIO DELLE CASE IN LEGNO

LE STRUTTURE PORTANTI ORIZZONALI DI UNA CASA PREFABBRICATA SONO OVVIAMENTE REALIZZATI IN LEGNO, CON ALCUNE POSSIBILITA’ DI SCELTA.


Salve Architetto Crivellaro, sto come tanti suoi lettori incontrando alcune aziende di case prefabbricate per capire quale sia la soluzione più adatta alle nostre esigenze e mi sembra di capire che si può risparmiare abbastanza scegliendo una villetta su due piani limitandoci agli impianti, terminando con ditte locali i lavori.
Le scrivo poiché un costruttore che ci è piaciuto molto realizza il solaio “pieno” e non con le travi e non avevo trovato da nessuna parte (neanche nel suo libro) notizie di questo sistema costruttivo.
Mi sembra bello per cui non lo rivestiremmo in cartongesso.
Lei lo conosce ed eventualmente cosa ne pensa?
Ci sono problemi per trasmissione del rumore, fuoco….? Scusi i dubbi stupidi.


Siamo indecisi tra cartongesso si e cartongesso no, nel senso che mio marito ama il legno a vista, anche di colore naturale da vero “trentino”, mentre io preferirei un effetto più moderno da abbinare a qualche parete colorata.
Eppoi la ditta che abbiamo scelto ci farebbe pagare di meno rivestendo il soffitto.
Può convincere mio marito?


La seconda mail è abbastanza divertente poiché mi si richiede di svolgere persino una consulenza matrimoniale.
L’argomento è stato trattato recentemente, ma resta sempre interessante.
I costruttori di case in legno a basso consumo offrono per lo più soluzioni strutturali a semplice orditura a travetti con soprastante tavolato in legno in appoggio alle pareti interne ed esterne dell’edificio.
Si tratta di un sistema costruttivo tradizionale, antico e collaudato, nel quale una serie di travi è disposta ad un unico ordine secondo la minima dimensione dell’ambiente da coprire.
Nel passato, i solai ad orditura semplice erano utilizzati per piccoli ambienti, con luci non superiori a 3-4 metri; per ambienti più grandi era necessario passare a sistemi a doppia orditura, con travi principali e travetti secondari.
Nelle moderne case in legno a basso consumo energetico si ricorre raramente ai sistemi a doppia orditura, ma può essere necessaria qualche trave di sostegno sottosporgente per grandi ambienti in assenza di pareti.

Le travi in legno lamellare possono sostenere solai di notevole ampiezza (anche 6 metri) senza appoggi intermedi, ma andrà di conseguenza maggiorata la sezione dei singoli elementi o avvicinato il passo tra le travi.
Per rinforzare ed aumentare la rigidezza complessiva del solaio è possibile montare un ulteriore strato di pannelli (ad esempio il classico OSB) al di sopra del tavolato o sovrapponendovi una soletta di calcestruzzo di irrigidimento armata e connessa all’assito sottostante, migliorandone la resistenza complessiva e limitando le deformazioni dovute ai carichi.
Al di sopra del tavolato il pacchetto è quasi sempre realizzato in modo tradizionale, con un getto di sottofondo alleggerito per la copertura degli impianti a pavimento, un tappetino isolante per attutire i rumori da calpestio e un ulteriore strato di massetto cementizio per la posa dei pavimenti.

Qualche costruttore di case in legno propone dei sistemi a secco bioedili, più leggeri di quelli tradizionali, di veloce realizzazione, che non prevedono tempi di asciugatura (non contenendo acqua) che possono risultare abbastanza lunghi nei mesi più freddi.
Entrambi i sistemi di posa possono essere abbinati al riscaldamento a pavimento, sempre più richiesto per le abitazioni in legno ad alta efficienza energetica.
I solai in legno a travetti possono essere aperti o rivestiti con pannelli di cartongesso.
La scelta è soprattutto estetica, ma va considerato anche il maggiore prezzo delle soluzioni a vista.
Alcuni costruttori di case prefabbricate propongono solai massicci in pannelli di xlam, che possono sostituire efficacemente quelli tradizionali risultando molto rigidi e di bell’aspetto.
Chiaramente l’effetto visivo è abbastanza particolare e diverso da un classico solaio ordito, ma è comunque possibile applicare una sbiancatura per attutirne l’impatto o rivestirlo a sua volta con pannelli in cartongesso.

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