SCEGLIERE IL COSTRUTTORE

SCEGLIERE IL COSTRUTTORE

LA GUIDA ALLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO METTE A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE COMPETENZE ED ESPERIENZA, MA LA SCELTA FINALE DEL COSTRUTTORE RESTA SEMPRE UN ATTO DI RESPONSABILITA’ DELL’ACQUIRENTE.

Lei consiglia di chiedere pochi preventivi e adesso capisco il perchè.
Ci siamo rivolti ad una dozzina di ditte e non ci capiamo francamente nulla.
Chi ci propone il telaio, chi le pareti x-lam, con o senza barriera al vapore.
Alcune offerte sono al grezzo, altre includono gli impianti e le finiture.
I prezzi vanno da 130.000 € a 240.000 € e nemmeno il nostro tecnico sembra capirci molto.
Le ditte sembrano tutte buone. Anzi, a sentire loro, sono le migliori.
Lei chi sceglierebbe tra: (segue lunga lista)?


Il tecnico è pagato anche per questo.
Da qualche tempo il preventivo del professionista non deve fare riferimento alle tabelle di calcolo fornite dagli ordini professionali che imponevano di non superare importi minimi e massimi nella determinazione delle parcelle, in base al costo presunto dei lavori e delle caratteristiche dell’opera.
Tuttavia il preventivo resta un obbligo verso il committente e deve includere una lista puntuale delle competenze, tra cui la stesura di preventivi, computi metrici estimativi e contratti.
L’iter per la costruzione di una casa di legno ad alto rendimento energetico si differenzia in parte dalla prassi tradizionale, ma il supporto tecnico del professionista resta a mio avviso indispensabile nella scelta della ditta.
Le aziende devono basare l’offerta su dati certi ed in particolare un progetto quotato completo di piante, prospetti, sezioni ed un capitolato tecnico contenente tutte le informazioni e le richieste del cliente.
In presenza di tale documentazione, un’offerta lacunosa deve essere valutata negativamente, ma se le ditte ricevono informazioni carenti l’acquirente non ha alcuna ragione per lamentarsi.

Per esperienza, sono molte le persone che pretendono di ricevere preventivi dettagliati dalle aziende di case prefabbricate, sulla base di una semplice piantina disegnata a mano (fotocopiata e distribuita a pioggia stand per stand nelle fiere del settore – qualcuno si riconosce…???).
Richiedere decine di preventivi (soprattutto in assenza di un progetto vero e proprio) non serve assolutamente a nulla e comporta un carico di lavoro notevole per le aziende, finalizzato a conoscere un prezzo indicativo che difficilmente avrà corrispondenza con l’offerta concreta della costruzione.
E’ molto più utile visitare cantieri e stabilimenti, richiedendo informazioni di massima su tecnologie e prezzi medi al metro quadro, punti di forza e caratteristiche delle costruzioni, ovvero conoscere le aziende per valutarne esperienza, affidabilità, certificazioni, solidità finanziaria.
Una volta individuate 2-3 aziende che possono soddisfare le nostre esigenze (anche economiche) si potranno approfondire gli aspetti economici.

Quali aspettative sotto l’aspetto energetico (classe A, A+, Energy zero)?
Prefabbricata o in opera?
A telaio o massiccia?
Siamo alla ricerca di una casa in legno a catalogo?
Abbiamo un progetto standard o esigenze architettoniche spinte?
Ci interessa un livello di finitura grezzo avanzato o una costruzione chiavi in mano?
Ci serve la certificazione Casaclima con il blower door test?
Bioedilizia ragionevole o senza compromessi?

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