QUANDO INCARICARE I TECNICI

QUANDO INCARICARE I TECNICI

QUANDO VA INCARICATO IL PROGETTISTA E GLI ALTRI PROFESSIONISTI PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA PREFABBRICATA IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO?

Salve, avremmo intenzione di costruire la nostra casa in legno, ma non conosciamo un progettista in grado di seguirci.
Quali altri tecnici sono necessari? Vanno scelti da subito?


Se non presente, il progettista dovrebbe comunque essere incaricato dall’inizio, scegliendolo tra tecnici con un adeguata preparazione, possibilmente con un minimo di esperienza con gli edifici a basso consumo energetico, eventualità sempre meno rara.
Se il cliente è interessato a ricorrere ad una soluzione progettuale standard come le case in legno a catalogo, il supporto tecnico (chiaramente non disinteressato) è fornito dalle ditte costruttrici, quasi sempre attraverso il venditore di zona.
In questo caso, il progettista può essere scelto in un momento successivo, ricordando che è comunque necessario e previsto per normativa (eventualmente qualche nominativo può essere fornito dal costruttore).
Personalmente consiglio sempre ai miei clienti di farsi redigere da subito uno o più preventivi per ciascuna delle figure che andranno incaricate, per determinare un importo abbastanza attendibile delle parcelle professionali che andranno a costituire i costi tecnici.
Escluso il caso abbastanza particolare delle case a catalogo, la pratica di una casa in legno a progetto andrà affidata ad alcuni professionisti, che avranno il compito di fornire le loro prestazioni in momenti specifici.

IL PROGETTISTA
Si occupa della progettazione dell’edificio a partire dai rilievi e dagli studi preliminari, di presentare la pratica in Comune per il rilascio delle autorizzazioni edilizie, compresi eventuali pareri preventivi, nonché di preparare i computi metrici estimativi ed i contratti (ad esempio, con il costruttore della platea).
Va incaricato il prima possibile, richiedendo tutto il supporto tecnico necessario.

IL DIRETTORE DEI LAVORI
Per le opere di dimensioni limitate (come le abitazioni) coincide quasi sempre con la figura del progettista.
Se ci si avvale di un tecnico a parte, l’incarico deve essere affidato all’atto della presentazione del progetto e comunicato al Comune.

IL GEOLOGO
L’indagine geologica deve essere effettuata preliminarmente.
La relazione geologica-geotecnica è un documento che va obbligatoriamente allegato alla pratica edilizia, per cui l’incarico deve essere affidato circa un mese prima della presentazione.

LO STRUTTURISTA
Il deposito dei cementi armati avviene solitamente all’inizio dei lavori.
L’ingegnere va dunque incaricato dopo il ritiro del permesso a costruire e si occuperà anche della direzione lavori delle strutture.

IL COLLAUDATORE STATICO
Il nominativo del collaudatore statico viene fornito al Comune all’inizio dei lavori, ma può essere richiesto dall’amministrazione anche contestualmente al deposito della pratica edilizia.

I COORDINATORI PER LA SICUREZZA
Il CSP e il CSE (coordinatori in fase di progettazione ed esecuzione) devono essere individuati prima dell’inizio dei lavori.

ALTRE FIGURE
Il termotecnico deve occuparsi della stesura del calcolo energetico dell’edificio (ex L.10), che va depositata contestualmente alla pratica edilizia.
Molte ditte forniscono il calcolo al cliente e non è dunque necessario incaricare una figura a parte.
L’attestato di prestazione energetica, al contrario, va depositato alla fine dei lavori contestualmente alla domanda di agibilità, per cui il certificatore può essere individuato verso il termine del cantiere (se non richiesto espressamente dal Comune).
Infine, l’accatastamento dell’opera può essere delegato ad un geometra esterno o richiesto al progettista e/o direttore dei lavori come prestazione a parte.

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