I SOLAI NELLE COSTRUZIONI IN LEGNO

I SOLAI NELLE COSTRUZIONI IN LEGNO

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO IMPIEGANO QUESTO MATERIALE PER LA REALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE VERTICALI ED ORIZZONTALI, MA NON MANCANO LE DIFFERENZE TRA I VARI SISTEMI COSTRUTTIVI

La ditta che abbiamo scelto realizza i solai “pieni” in xlam e non con le travi come tutte le altre aziende di case prefabbricate che abbiamo contattato.
Ci hanno spiegato che un solaio massiccio è più rigido di uno tradizionale e che trasmette meno i rumori, per cui ci sembra una buona cosa.
Dato che sul libro e sul suo sito non abbiamo trovato molte informazioni, pensavamo di chiederle qualche delucidazione in merito. Grazie.


In effetti l’argomento è un po’ sfuggito, grazie per la segnalazione.
I solai presenti all’interno delle costruzioni in legno a basso consumo energetico sono per lo più similari a quelli che vengono realizzati in gran parte delle attuali abitazioni in muratura.
La loro funzione è di separare in altezza lo spazio e di trasmettere i carichi permanenti ed accidentali alle fondazioni, in collegamento con le strutture in elevazione verticali.
I solai in legno sono strutture orizzontali che prevedono un’orditura lignea strutturale in cui sono presenti talvolta travi principali ed appoggi su pareti per i travetti secondari la cui tessitura è disposta generalmente a coprire il lato più corto del locale, al fine di diminuirne la lunghezza (o campata).
A causa dell’elevata elasticità del legno, con l’accrescere della luce va aumentata la sezione, in quanto le travi tendono a flettere maggiormente (la sollecitazione aumenta con il quadrato della lunghezza).

Generalmente il problema si presenta con distanze tra gli appoggi verticali superiori a 5 metri, presenti di rado nelle abitazioni standard, ma richieste spesso nei progetti personalizzati.
I solai devono garantire, oltre alla sicurezza degli occupanti, anche elevate condizioni di comfort ambientale isolando termicamente ed acusticamente i locali tra i due piani, con un elevata resistenza al fuoco.
Nelle case in legno i solai sono quasi sempre del tipo ad incastro, cioè sostenuti alle estremità e rigidamente solidali con i sostegni verticali, ad orditura semplice, senza travi di appoggio.
Al di sopra delle travi (massicce o lamellari) è appoggiato un tavolato in legno, costituito da tavole di assito di 2,5-4 cm di spessore, fissate alle travi con viti, sopra il quale viene gettato il sottofondo alleggerito per l’impiantistica ed il massetto per la posa dei pavimenti.

Andrebbe sempre previsto un isolamento acustico con la posa di un tappeto fonoassorbente anticalpestio (solitamente in poliestere), in grado di attutire efficacemente i rumori prodotti al piano superiore.
Il solaio può essere lasciato a vista, con un effetto estetico più “caldo” o chiuso con il montaggio di pannelli in cartongesso, con un effetto più tradizionale (il classico soffitto “bianco”).
In questo caso i vuoti tra i travetti possono essere riempiti di isolante per migliorare l’isolamento termoacustico complessivo.
In alternativa al solaio tradizionale, alcuni costruttori offrono soluzioni massicce a pannelli xlam o in travi lamellari, generalmente lasciate a vista.
Questa soluzione, gradevole esteticamente, garantisce un’elevata rigidità strutturale ed una buona massa e può costituire un’interessante alternativa costruttiva ai solai tradizionali a travetti, con costi sostanzialmente analoghi, pur non riscontrando particolari vantaggi.

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