EDIFICI IN LEGNO E ONERI COMUNALI

EDIFICI IN LEGNO E ONERI COMUNALI

IL BUDGET A DISPOSIZIONE DI CHI SI ACCINGE A REALIZZARE IN LEGNO LA PROPRIA ABITAZIONE DEVE COMPRENDERE MOLTE VOCI DI SPESA, NON SEMPRE NOTE AL CLIENTE.

I soldi non sono molti e abbiamo paura che non bastino a causa delle spese nascoste.
Ogni volta che incontriamo il nostro Architetto compaiono costi nuovi e temiamo di non farcela se ci dovessimo accorgere che non abbiamo previsto tutto.
L’ultima novità è la sicurezza, che avevamo capito fosse compresa nella sua parcella.
Poi ci ha detto che l’area non è urbanizzata e quindi dovremmo pagare al Comune le urbanizzazioni oltre al costo di costruzione e i bolli, ma non sa quanto.
Infine ieri pomeriggio ci ha parlato di terre e rocce da scavo con analisi di laboratorio del terreno. Insomma cominciamo a pensare che sia meglio rimanere dove siamo e vendere il terreno.


La pianificazione economica dell’investimento nella costruzione di una casa prefabbricata in legno deve essere rigorosa, precedendo qualsiasi decisione, in base all’effettiva capacità di spesa.
Come progettista, il primo incontro con i miei clienti riguarda per lo più gli aspetti economici, tralasciando volutamente i temi puramente progettuali, che preferisco sempre rimandare agli approfondimenti successivi.
Curiosamente, non è mai semplice affrontare apertamente l’argomento “soldi”, mentre è fondamentale porre le giuste basi per far comprendere ai potenziali clienti la differenza tra sogno e progetto, in relazione alle proprie aspettative.
Svolgo da troppi anni questo mestiere per non sapere che molti miei colleghi non si addentrano troppo volentieri in questi territori, con il rischio di perdere il committente prima ancora di cominciare (male che vada qualche anticipo lo si prende comunque….).

Al contrario, ritengo sia un dovere morale la sottoscrizione di un incarico professionale solo a fronte di garanzie reciproche tra tecnico e committente certe, che comprendano ogni aspetto dell’accordo (contratti, mansioni, oneri, tempistiche, modalità di svolgimento).
La mail del lettore è interessante poiché è evidente che il tecnico ha scelto di somministrare un po’ alla volta l’amara medicina ai propri committenti, con il rischio di demotivarli, incrinando pericolosamente il rapporto di fiducia.
La “lista della spesa” è piuttosto lunga, ma abbastanza standard per qualsiasi tecnico (anche senza particolare esperienza con le case in legno) e non dovrebbe essere un problema preparare l’elenco delle voci che andranno sommate tra loro a costituire il costo presunto dell’intervento.
Gli oneri concessori da versare all’amministrazione comunale per il rilascio dell’autorizzazione a costruire non costituiscono un costo fisso, sono sempre presenti indipendentemente dal sistema costruttivo scelto e sono suddivisibili a grandi linee in:

- Bolli e diritti di segreteria
Dipendono dal tipo di pratica da presentare (Permesso di costruire, D.I.A., S.C.I.A., autorizzazioni paesistiche o di altri enti territoriali).

- Costo di costruzione
Viene versato al ritiro del titolo abilitativo (solo quando viene realizzato un intervento edilizio con opere murarie) ed è variabile da Comune a Comune in base a parametri forniti dalla regione di appartenenza che determinano l’elenco dei costi medi di costruzione per le singole opere e lavorazioni.
Il contributo di costruzione rappresenta una frazione del costo presunto di costruzione (comunque inferiore a quello effettivo), compreso generalmente tra il 5% e il 10%, calcolato in base alla consistenza dell’immobile (stanze e pertinenze).

- Oneri di urbanizzazione
Si distinguono a loro volta in:
Oneri di urbanizzazione primaria, finalizzati alla realizzazione di strade, parcheggi, verde attrezzato, fognature, illuminazione pubblica, reti di distribuzione per elettricità, acqua, gas, telecomunicazioni.
Oneri di urbanizzazione secondaria, finalizzati alla realizzazione di opere di interesse pubblico come scuole, asili, impianti sportivi, centri sociali e culturali, parchi e giardini.
Il contributo di urbanizzazione primaria può essere scomputato in parte o del tutto, autorizzando tramite convenzione gli interessati alla realizzazione diretta di una o più opere di urbanizzazione che, una volta collaudate, vengono cedute gratuitamente al Comune.
Acquistando un lotto di terreno edificabile già urbanizzato la quota di oneri di urbanizzazione si intende (quasi sempre) già pagata dal lottizzante e compresa nel prezzo del terreno.

1 Commento

  1. Avatar
    cono oriti novembre 16, 2015

    buongiorno il 5-10% e calcolato sul costo della casa o come? ipotesi per una casa di due camere da letto un bagno soggiorno e cucina gli oeri comunali quanto son parlando sempre di casa di legno
    Attendo vostra risposta grazie cordiali saluti

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