LA VENTILAZIONE MECCANICA E’ DAVVERO INDISPENSABILE?

LA VENTILAZIONE MECCANICA E’ DAVVERO INDISPENSABILE?

LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA A RECUPERO DI CALORE E’ UN IMPIANTO SEMPRE PIU’ DIFFUSO NEL NOSTRO PAESE, SOPRATTUTTO PER LE CASE IN LEGNO A BASSO CONSUMO DI ENERGIA.

Gentile Architetto, la ringrazio molto per quello che lei sta facendo attraverso questo portale.
Lei diffonde conoscenza gratuitamente e aiuta chi ancora crede nell’etica delle cose e nel fare bene il proprio mestiere.
Vengo al punto, io e la mia fidanzata stiamo progettando e costruendo una casa prefabbricata in legno (a telaio) nella provincia di Treviso.
Seppur seguiti da un tecnico esperto in bioedilizia, anche noi, come spesso succede, siamo vittime di informazioni contrastanti tra loro o ancor peggio tendenziose perchè frutto di interessi personali.
Gradiremo che lei facesse un pò di chiarezza sulla tecnologia della VMC.

Le qualità sono note e il miglioramento della qualità della vita in casa pure, quello che ancora non si capisce è se per la casa in legno diventa una necessità (evita problemi futuri creati dall’umidità) o rimane comunque ottimo optional integrativo.
Chiedo questo perchè mi trovo nella condizione di dover fare dei conti (e delle rinunce).
In sostanza la VMC viene “venduta” come risposta ad una questione di comodità o abitudini che mancano (nel nostro caso aprir le finestre al mattino è un rito e lo si fà regolarmente) o la ritiene un “salva casa” per il futuro?
Credo che il committente (e tutti noi fruitori dei suoi preziosi articoli) ambisca ad aver una “scala delle priorità” quando si parla di casa in legno.


Gli impianti di ventilazione meccanica controllata attualmente presenti sul mercato hanno caratteristiche interessati se abbinati ad un’invoucro edilizio isolato, a buona tenuta termica.
In un edificio disperdente, la VMC non avrebbe una pressione sufficiente per funzionare correttamente, il che spiega la scarsa diffusione nel nostro paese, soprattutto negli anni passati.
La ventilazione meccanica non è un impianto termico vero e proprio.
Il suo scopo non è produrre calore, pur essendo reperibili impianti “ibridi”, in grado di scaldare modesti volumi d’aria sfruttando una serpentina elettrica, mentre il raffrescamento è quasi sempre un optional possibile (non aspettiamoci però l’efficienza di un condizionatore).

La ventilazione attua un ricambio completo dell’aria presente negli ambienti del fabbricato, aspirando ed espellendo quella viziata prodotta all’interno dei locali di servizio, recuperando la maggior parte del calore e riscaldando l’aria pulita proveniente dall’esterno mediante uno scambiatore termico.
Il principale vantaggio è dunque la qualità dell’aria che è costantemente sostituita, fattore piuttosto importante in un edificio a buona tenuta come una casa in legno prefabbricata, mirata alla minima dispersione di energia termica.
Senza VMC, i ricambi d’aria manuali dovrebbero essere frequenti, proprio per evitare di soggiornare in ambienti con aria viziata, con un inevitabile dissipazione di calore all’atto dell’apertura delle finestre.

La ventilazione espelle meccanicamente dall’edificio l’umidità in eccesso, evitando la formazione di muffe o il rischio che gli isolamenti interni alle pareti possano bagnarsi, con tutte le conseguenze del caso.
I ricambi d’aria manuali sono peraltro obbligatori e vengono calcolati come perdite di calore necessarie all’interno del calcolo termico dell’edificio (persino nelle case passive).
L’installazione di un impianto di VMC può risultare molto “pesante” in sede di certificazione energetica, poichè le perdite di calore dovute al ricambio d’aria non vengono calcolate o quasi, innalzando parecchio le prestazioni energetiche complessive dell’edificio.
Concludendo, la ventilazione meccanica non va considerata un impianto termico “puro”, ma integra efficacemente i macchinari adibiti al riscaldamento, migliorando la qualità dell’aria, preservando l’integrità dell’edificio e contribuendo a risparmiare energia grazie al recupero del calore.

1 Commento

  1. Avatar
    Vincenzo gennaio 08, 2016

    Quanto può incidere un impianto VCM sul costo di costruzione a mq. di una casa di medie dimensioni?
    Grazie e… complimenti!
    Vincenzo

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