LA CULTURA DELLE CASE IN LEGNO

LA CULTURA DELLE CASE IN LEGNO

LE COSTRUZIONI IN LEGNO, AMPIAMENTE DIFFUSE IN MOLTI PAESI EUROPEI, INIZIANO DA QUALCHE ANNO A TROVARE CRESCENTE SPAZIO NEL NOSTRO PAESE, SOPRATTUTTO IN AMBITO RESIDENZIALE.

Buonasera Architetto Crivellaro.
Volevo complimentarmi per il preziosissimo lavoro di informazione che sta facendo.
Sono un piccolo costruttore di case in legno e seguo il suo blog da molti anni, imparando sempre tantissimo e permettendomi spesso di fare tesoro di quanto scrive con i miei clienti, citandola spudoratamente.
Per lavoro viaggio molto in Austria e mi stupisco sempre per quanto sia diversa in questo paese la situazione.
Qui le persone sono informate e nessuno metterebbe in dubbio la validità di un edificio in legno rispetto ad uno in muratura, anzi…..
Il legno è un materiale “nobile” e pregiato che si usa da sempre per costruire.
Da noi in Emilia le cose sono abbastanza diverse e la maggior parte delle persone non si fida proprio…..


Per generare una vera e propria “cultura” delle case in legno nel nostro paese, dovranno passare probabilmente alcuni decenni.
In Italia i principali canali di informazione (principalmente legati al web, come i blog, i forum, i portali della bioedilizia) stanno contribuendo a diffondere contenuti ed informazioni.
La crescente partecipazione ad eventi fieristici e convegni conferma una tendenza in atto, supportata dai numeri che vedono i montaggi di edifici in legno in netta controtendenza rispetto alle costruzioni tradizionali in laterocemento, in costante contrazione in un contesto storico negativo per l’edilizia.
Le percentuali di mercato presenti e future assegnate alle case in legno sono significative soprattutto se rapportate all’attuale congiuntura economica che penalizza fortemente gli investimenti immobiliari, a causa della mancanza di liquidità e del livello di saturazione urbana delle nostre città.

Il legno in Italia è storicamente impiegato strutturalmente nella costruzione di edifici, abbinato ai materiali da costruzione lapidei come il laterizio e la pietra, in particolare per la realizzazione di coperture e solai, fatta eccezione per le zone alpine in cui trova larga applicazione anche per la realizzazione di interi fabbricati.
Le case prefabbricate in legno nascono nel nord Europa come risposta alla crisi petrolifera degli anni settanta che richiedeva un migliore isolamento termico degli edifici in paesi con un clima caratterizzato da basse temperature per molti mesi l’anno.
La scelta del legno era legata all’ampia disponibilità di questo materiale, economico e facilmente lavorabile/trasportabile, ma anche alla conoscenza delle caratteristiche, in quanto storicamente impiegato per la costruzione di edifici sin dall’antichità.

Le strutture in legno, abbinate a pannelli isolanti leggeri ha dato origine ai sistemi costruttivi tuttora utilizzati per la costruzione di edifici a basso consumo energetico efficienti ed ecosostenibili, in cui si fondono innovazione tecnica e tradizione della cultura millenaria delle costruzioni in legno.
Le case in legno sono pertanto un prodotto “di importazione” (un po’ come il sushi) ed è perfettamente normale che siano viste con sospetto o tutt’al più come una moda passeggera, in particolare dai soggetti in posizione dominante come tecnici ed imprese tradizionali.
Le normative in materia di sostenibilità ambientale ed isolamento termico degli edifici vanno però nell’unica direzione possibile, imponendo a tutti i costruttori di realizzare involucri energeticamente efficienti, impiegando poca energia per la realizzazione ed installando impianti ad alto rendimento basati su fonti rinnovabili.
Le case prefabbricate in legno rappresentano una risposta certa e collaudata a queste sfide, con costi sempre interessanti in rapporto alle prestazioni energetiche offerte.

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