I RISCHI DEL GREZZO AVANZATO

I RISCHI DEL GREZZO AVANZATO

IL LIVELLO DI FINITURA DEFINIBILE COME “GREZZO AVANZATO” CORRISPONDE AD UN EDIFICIO FINITO ESTERNAMENTE CON PARETI INTERNE, SOLAI E PREDISPOSIZIONI IMPIANTISTICHE.

Il nostro budget molto limitato ci costringe a finire la maggior parte dei lavori da soli o quasi in tempi lunghi, magari limitandoci ad una parte della casa.
La mia paura è che un’eventuale perdita di acqua comporti grossi problemi per una casa prefabbricata e che la ditta costruttrice non risponda se i lavori non sono stati realizzati da loro….


Abbiamo avuto un problema abbastanza serio con un infiltrazione di acqua dalla doccia al primo piano.
Gli impianti sono stati posati dalla ditta che ci ha venduto la casa in legno, mentre la finitura del bagno è stata fatta da una ditta della nostra città.
Il costruttore, pur avendo posato i tubi, sostiene che la perdita dipende dalla posa del piatto doccia, mentre il piastrellista da la colpa a noi in quanto il silicone con il tempo va rinnovato (la casa ha 6 anni)….


Due distinte richieste, un’unica questione.
L’acquisto di una casa in legno chiavi in mano presenta il vantaggio di affidare i lavori (escluse le opere di fondazione) ad un unico costruttore, che si accollerà la responsabilità di quanto realizzato, garantendo l’edificio nel tempo da eventuali problematiche dovute a difetti congeniti della costruzione.
Generalmente i primi anni di vita di un fabbricato sono quelli a maggiore rischio, ma vanno valutate positivamente le estensioni della garanzia di legge (sino a 30 anni) offerte da alcune aziende di case prefabbricate in legno.
I livelli inferiori al chiavi in mano prevedono che impiantistica e/o finiture vengano scorporate dal contratto ed affidate direttamente a ditte esterne di fiducia dell’acquirente, generalmente reperite in un ambito locale.
Il risparmio medio si aggira intorno al 20% e può consentire di rientrare nel budget, qualora le finanze impongano di tagliare le spese non strettamente necessarie.

L’esecuzione in proprio delle finiture è abbastanza semplice e non comporta particolari attenzioni rispetto ad un cantiere tradizionale in muratura, ma richiede la supervisione costante del tecnico incaricato della direzione lavori che dovrebbe informarsi presso la ditta costruttrice sulle metodologie operative più indicate per la realizzazione, in particolare, dei massetti di posa dei pavimenti e delle stuccature di pareti e soffitti.
I massetti possono essere realizzati “a secco” o in sabbia e cemento autolivellanti, con o senza alleggerito a copertura degli impianti, in base alle indicazioni del costruttore, mentre le stuccature dei pannelli in cartongesso (o fibrogesso) vanno eseguite con cura per rimuovere ogni imperfezione, evitando che possano evidenziarsi nel tempo i punti di giunzione.
La posa dei sanitari e dei rivestimenti dei bagni va realizzata con attenzione, curando in particolare i punti a rischio di infiltrazione come il piatto doccia o la vasca.

In una casa in legno è preferibile utilizzare una buona quantità di silicone, anche pregiudicando (in minima parte) l’effetto estetico, poiché il contatto perdurante con l’acqua può danneggiare permanentemente gli isolamenti termoacustici, presenti in grande quantità all’interno delle pareti.
Un’eventuale infiltrazione può causare un danno abbastanza serio che non sempre è facilmente riconducibile alla responsabilità di un soggetto in particolare coinvolto nella costruzione e non sono da escludere utilizzi impropri e manutenzioni non corrette da parte del committente.
La scelta del livello chiavi in mano è pertanto garanzia di una certa tranquillità, pur ricordando che l’elevato livello costruttivo delle case prefabbricate in legno tutela l’acquirente dall’insorgenza di problematiche dovute a carenze strutturali o all’utilizzo di materiali scadenti.
Il chiavi in mano non deve essere considerato pertanto una scelta obbligata.

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