SOLIDITA’ DEGLI EDIFICI IN LEGNO

SOLIDITA’ DEGLI EDIFICI IN LEGNO

I VANTAGGI DEGLI EDIFICI REALIZZATI COMPLETAMENTE IN LEGNO SONO NOTEVOLI E MOLTEPLICI I POTENZIALI CAMPI DI APPLICAZIONE, NON SOLO IN AMBITO RESIDENZIALE.

La mia famiglia sta pensando di fare 3 casette (piccole) a schiera da affittare. Personalmente ho pensato immediatamente ad un prefabbricato in legno.
Guardando su internet ho trovato però tante persone scontente di questo tipo di case. Per farle un esempio ho notato che tante persone che hanno acquistato dalla ********* lamentano altissimi costi di manutenzione, parti della casa che si scollano, crepe, assistenza assente e costosa.
Il tutto solo 4-5 anni dopo aver finito la costruzione.
Dopo aver letto questi commenti ho iniziato a pensare di lasciare perdere.
Ho poi trovato questo sito e ho pensato di chiedere la sua opinione.
Se ha una ditta che sa essere seria e che offra prodotti di qualità….


Conosco soprattutto ditte serie che propongono costruzioni di alto livello, di cui ho esperienza personale o indiretta.
Ovviamente il settore è giovane, almeno in Italia e alletta svariati soggetti, attirati soprattutto dalla prospettiva di un potenziale guadagno, provenienti dal mondo dei professionisti (progettisti, impiantisti), dalle imprese di costruzioni edili tradizionali, dalle aziende del settore legno (tetti, tettoie, casette).
Il mercato delle case di legno a basso consumo, prefabbricate o non, è in netta controtendenza rispetto agli altri settori delle costruzioni ed i numeri, seppure parzialmente influenzati dalla perdurante stagnazione economica, sono interessanti ed in costante crescita.
Una moda passeggera destinata ad essere superata in pochi anni, basata soprattutto su slogan (in fondo bio, eco, green fanno tendenza un po’ in ogni ambito)?

Personalmente non lo credo ed i motivi sono parecchi.
Chi segue da tempo queste pagine, sa che i sistemi costruttivi e le tecnologie degli edifici in legno affondano nel passato le proprie radici e che i moderni concetti delle soluzioni a basso consumo reperibili sul mercato rappresentano l’evoluzione pluridecennale della combinazione tra strutture in legno ed isolamenti termici di grande spessore, apparsa in Germania ed Austria negli anni settanta.
A fronte di qualche ditta che si improvvisa costruttore, è possibile affidare la realizzazione del proprio progetto ad aziende serie, competenti, esperte e qualificate, nonché di provata solidità finanziaria.
Sbagliare il tiro è molto difficile, a patto di non basare la scelta sul minor prezzo ad ogni costo.
Le aziende più conosciute sono tutte valide ed affidabili, ma lo stesso vale per gran parte delle ditte medio-piccole con una buona esperienza rinvenibili nel nostro paese.

Mi spingo oltre (smentendo in parte ciò che ho scritto spesso).
Molti costruttori di case in legno dell’est Europa (polacche, ceche, slovacche, croate) possiedono i requisiti tecnico-normativi per costruire in Italia.
Si tratta di aziende di dimensioni importanti che lavorano soprattutto all’estero e che offrono uno standard costruttivo generalmente valido, a costi interessanti.
Il problema, semmai, è saper scegliere.
Molti clienti non possiedono necessariamente parametri di giudizio e (per risparmiare) non si affidano ad un professionista, sino all’ultimo momento, decidendo per “sensazione”, attratti soprattutto dal potenziale risparmio.

Una costruzione (in legno o in muratura) non è un cellulare, comporta un notevole esborso economico e deve durare nel tempo, rispondendo a requisiti tecnici severi alle normative in vigore in tema di sicurezza e requisiti igienico-sanitari.
Non escludo che alcuni edifici in legno soffrano delle gravi problematiche esposte dal lettore, ma bisognerebbe sempre valutare il singolo caso, conoscere l’iter della costruzione, rintracciare le cause del danno (come per qualsiasi altro sistema costruttivo).
Ritenere il legno un materiale non adeguato alla realizzazione di edifici resta, a mio modesto, un semplice pregiudizio, smentito dai fatti.

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