UNA SOPRAELEVAZIONE IN LEGNO IN LIGURIA

UNA SOPRAELEVAZIONE IN LEGNO IN LIGURIA

PUBBLICO, SPERANDO POSSA RISULTARE INTERESSANTE, UN BREVE BOTTA E RISPOSTA CON UN LETTORE INTENZIONATO A REALIZZARE UNA PICCOLA SOPRAELEVAZIONE IN LEGNO.

Buongiorno Architetto, non è molto che seguo la sua attività, ma è stato determinante per farmi decidere a costruire con il sistema prefabbricato in legno al posto del “tradizionale”.


Mi fa molto piacere, in quanto lo scopo del mio lavoro di divulgatore è soprattutto il permettere a chiunque di informarsi senza pregiudizi per conoscere (sufficientemente a fondo) il settore delle case in legno a basso consumo, ma la decisione spetta sempre a voi.

Ringraziandola in anticipo per la sua disponibilità, vorrei da lei un consiglio (probabilmente è la domanda che più spesso le rivolgono) su quale costruttore sia preferibile abitando nella provincia di Imperia.


Non esiste un costruttore ideale, in quanto le aziende di case in legno prefabbricate (o non) sono tantissime e per la maggior parte affidabili.
Contano molto le caratteristiche del progetto che, se non avete esigenze particolarmente sofisticate, può essere scelto tra le interessanti proposte a catalogo offerte da molte ditte del settore.

Visitando i vari siti delle aziende di case in legno, queste per lo più offrono consulenze, progetti e assistenza in cantiere, ma secondo lei sarebbe più saggio farsi seguire da un architetto esterno in quanto potrebbe subito far risultare eventuali anomalie??


Il tecnico (anche se collegato in qualche modo) è comunque esterno alla ditta.
Optando per un progettista del posto, privilegerei sempre un minimo di esperienza nel settore delle case di legno a basso consumo, indirizzandomi verso un bioarchitetto esperto di bioclimatica.

Leggendo le sue risposte ai lettori del sito ho visto che consiglia di farsi seguire da un architetto del posto, perchè lei sarebbe a troppi chilometri di distanza in quanto sono tipologie di cantiere che vanno seguite passo passo.


Vado spesso in vacanza nei pressi di Imperia, ma il tecnico dovrebbe sempre essere “fisicamente” vicino al proprio cliente.
Non necessariamente va incaricato il geometra di paese più “introdotto” nelle stanze del palazzo (personalmente mi ostino a considerarla una leggenda metropolitana), ma nemmeno un progettista troppo distante dal cantiere.

Nella provincia di Imperia non saprei proprio a chi indirizzarmi per quanto riguarda il prefabbricato in legno o la bioarchitettura seppur lavorando nell’edilizia da quindici anni non se ne sente “parlare” molto dalle nostre parti.


La Liguria è una regione un po’ particolare che impone ai progettisti molti vincoli e prescrizioni edilizie e che, nonostante sia ubicata nel nord Italia, appare meno interessata alle tipologie costruttive non tradizionali, come le case in legno.
Non credo comunque ci siano particolari problemi a reperire un tecnico ed una ditta costruttrice interessati all’intervento.

Le mie intenzioni sarebbero di alzare un piano su una struttura esistente e la scelta è stata determinante anche per una questione di incidenza dei carichi sicuramente minori rispetto al classico costruire, ma gli ancoraggi sulla struttura esistente dovrebbero essere sui travi?
Ho visto soluzioni dove il fissaggio avveniva esclusivamente sul cemento del solaio ma non mi dà una sensazione di sicurezza.


Il nuovo edificio in legno deve essere solidamente ancorato ad una struttura in grado di trasmettere i carichi alle fondazioni in sicurezza.
Valutazioni “sulla carta” non sono possibili ed è sempre necessaria una consulenza statica da parte di un tecnico per determinare l’esigenza di un eventuale intervento di consolidamento strutturale.

Ultima domanda, poi la smetto davvero!!!
Per quanto riguarda l’eco-bonus le spese devono essere sostenute e quindi fatturate entro e non oltre il dicembre 2013??
Secondo lei questa tipologia di struttura rientrerebbe tra gli incentivi in quanto ampliamento e non ristrutturazione??


A fronte della proroga degli incentivi, le sopraelevazioni sono equiparabili a nuova costruzione, per cui non rientrano tra gli interventi oggetto di bonus fiscali.

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