LAVORARE NEL SETTORE DELLE CASE ECOLOGICHE

LAVORARE NEL SETTORE DELLE CASE ECOLOGICHE

LA CRISI ECONOMICA HA COLPITO DURAMENTE IL SETTORE EDILIZIO, SOPRATTUTTO NEL NOSTRO PAESE, SOLO PARZIALMENTE TENUTO A GALLA ATTRAVERSO GLI INCENTIVI FISCALI PER RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA.


Sono un giovane Architetto da circa un anno laureato alla Facoltà di Reggio Calabria e fortunatamente già abilitato.
La contatto perchè navigando sul web ho visto tra i i siti delle tante aziende che costruiscono case in legno (anche un link del suo libro) ed ho pensato che forse poteva essermi d’aiuto a orientarmi bene in questa realtà poco diffusa in Italia (specialmente al sud).
Certo la risposta sarebbe quantomeno ovvia; al sud manca di tutto figuriamoci le case in legno. Ed è proprio questo che stuzzica la mia curiosità.
Se ho ben capito bisogna diffidare da alcune soluzioni troppo spartane e poco durature, rivolgendo lo sguardo verso aziende serie che costruiscono ciò che garantiscono lasciando soddisfatto il cliente e cosa ben più importante aprono una porta verso una buona resistenza sismica, sostenibilità e risparmio energetico.
Allora vengo al punto; ho prodotto una tesi su degli alloggi prefabbricati per operai dove purtroppo non ho approfondito la fattibilità del sistema costruttivo (perchè la tesi era compositiva) ma ho sempre sperato di poter apprendere i metodi di progettazione e costruzione col legno e vorrei approfondire le mie conoscenze in questo campo lavorando presso qualche azienda seria e disponibile o qualche studio già avviato in questo campo (magari lei saprà indicarmi la strada giusta).
Attualmente sto facendo pratica presso lo studio di mio zio, che dall’alto dei suoi 30 anni di professione mi spinge a non arrendermi e a non fermarmi, ma ad aprire i miei orizzonti verso altre realtà.


Il settore delle case in legno è in rapida espansione e rappresenta un’opportunità di impiego per molte figure professionali, in assoluta controtendenza rispetto all’edilizia tradizionale, sostenuta faticosamente da incentivi e contributi statali (necessari, ma pur sempre pagati dai cittadini attraverso le tasse).
Il sottoscritto ha una storia di progettista tradizionale e si è avvicinato lentamente al mondo della bioarchitettura e degli edifici a basso consumo, trovando nelle case prefabbricate molte risposte e soluzioni, non solo tecniche.
Sono certo che il lettore saprà trovare la propria strada, contattando vari costruttori, magari all’interno di eventi fieristici.

La maggior parte delle ditte di case di legno sono valide
, ma darei preferenza ai produttori rispetto agli importatori, senza fare nomi.
L’unico rischio (inevitabile in un momento di congiuntura economica negativa) è che molti soggetti entrino nel settore attratti dalla prospettiva di facili guadagni, improvvisandosi esperti in case in legno senza un’adeguata preparazione e la giusta percentuale di umiltà.
In Germania la formazione scolastica dei carpentieri del legno dura molti anni e produce figure altamente specializzate (e remunerate), molto ricercate dalle aziende.
Certamente non basta laurearsi in architettura per divenire esperti in case in legno a basso consumo, così come non è sufficiente essere imprenditori edili o fabbricanti di coperture e solai in legno per convertirsi in costruttori di case prefabbricate a basso consumo.

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