IL DIRETTORE DEI LAVORI DELLE CASE DI LEGNO

IL DIRETTORE DEI LAVORI DELLE CASE DI LEGNO

LA FIGURA DEL PROGETTISTA SPESSO COINCIDE CON QUELLA DEL TECNICO CHE SI OCCUPA DELLA DIREZIONE DEI LAVORI, UN RUOLO PROFESSIONALMENTE FONDAMENTALE CHE DOVREBBE GARANTIRE IL CORRETTO SVOLGIMENTO DEL CANTIERE.

Dopo oltre un anno ce l’abbiamo fatta, ma che fatica.
Siamo molto soddisfatti del costruttore, una ditta slovena, mentre la delusione maggiore sono stati i tecnici che ci hanno seguiti, a partire dal direttore dei lavori che è venuto in cantiere due sole volte (a sentire lui molte di più, ma, guarda la fatalità, sempre quando non c’era nessuno).
Le mie domande sono molto semplici.
Quanti sopralluoghi dovrebbe compiere il direttore dei lavori e quale sarebbe la parcella più corretta? Grazie.


Per i cantieri di piccole dimensioni, come generalmente sono le costruzioni di villette in legno, il progettista potrebbe ricoprire facilmente anche la mansione di direttore dei lavori.
In alcuni casi, mi è comunque capitato di occuparmi del progetto, ma non del cantiere o viceversa, senza particolari difficoltà.
Una progettazione a distanza risulta abbastanza semplice, mentre il cantiere, anche di una casa prefabbricata richiede presenza regolare e dedizione all’incarico.
Il direttore dei lavori (definizione di Wikipedia) è “la figura professionale scelta dal committente in base alle opere da eseguire e al titolo professionale richiesto dalle normative vigenti per l’esecuzione di tali opere con lo scopo di seguire l’andamento regolare del cantiere”, il cui compito principale è coordinare una o più imprese nell’esecuzione delle opere contenute in un progetto approvato.

Il direttore dei lavori si occupa del controllo degli stati di avanzamento lavori, coincidenti con i pagamenti all’impresa costruttrice da parte del committente, segue l’andamento dei lavori verificando le eventuali modifiche al progetto in sede esecutiva e di tutti gli adempimenti burocratici di legge.
Deve garantire il rispetto delle prescrizioni in merito al rispetto della sicurezza dei cantieri e segnalare eventuali difformità, abusi o lavori non conformi alla stabilità dell’edificio, oltre a fornire assistenza al collaudatore statico.
Le responsabilità sono soprattutto verso il committente che lo ha incaricato, verificando la conformità dell’esecuzione delle opere rispetto a quanto progettato ed approvato dalla pubblica amministrazione, oltre al rispetto delle numerose normative in vigore.
Anche per una costruzione in legno è fondamentale una costante presenza in cantiere, soprattutto nelle fasi più delicate, come la realizzazione della platea di fondazione (ad esempio, prima del getto del calcestruzzo) e il montaggio della costruzione grezza, in particolare se la casa non è prefabbricata.

Una casa prefabbricata realizzata in stabilimento semplifica di molto il lavoro del direttore dei lavori, soprattutto se il cliente sceglie il livello “chiavi in mano”.
Il D.L. deve pertanto controllare, segnalare, ordinare, per cui deve essere costantemente presente in cantiere dall’inizio sino alla conclusione dei lavori sino al rilascio del certificato di agibilità (se richiesto), accollandosi la responsabilità della corretta esecuzione di fronte a proprio committente ed alla legge.
Per quanto riguarda la parcella, non mi sembra corretto esporre cifre, che sono generalmente commisurate all’entità ed alle caratteristiche dell’incarico (se devo seguire un cantiere ad una certa distanza il mio onorario sarà ovviamente un po’ più elevato).
Il committente dovrebbe comunque scegliere una figura “di garanzia” e pertanto competente e non risparmiare a tutti i costi rivolgendosi al cugino geometra appena diplomato.

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