CASE IN LEGNO PREFABBRICATE A PREZZI BASSI

CASE IN LEGNO PREFABBRICATE A PREZZI BASSI

NEGLI ULTIMI ANNI IL MERCATO DELLE CASE IN LEGNO A BASSO CONSUMO HA AMPLIATO MOLTISSIMO L’OFFERTA PER IL CLIENTE ITALIANO ED E’ POSSIBILE REPERIRE SOLUZIONI TECNICO-COSTRUTTIVE MOLTO INTERESSANTI A PREZZI DECISAMENTE AGGRESSIVI.

La ringrazio per il suo blog e per la sua disponibilità nell’affrontare questo tema.
Sto valutando l’acquisto di un terreno per la mia prima casa.
Il costo del terreno è molto alto visto che nelle mia zona è difficile trovarlo, ci vogliono circa 170.000 euro per 500 mq.
Il lotto prevede un’edificabilità di 200 mq su 2 piani più eventuale interrato.
Sto valutando la possibilità di costruire una casa in legno sperando di cavarmela con 1.000 euro al mq magari in stato di grezzo avanzato, esclusi permessi e progetto.
Vista comunque l’importanza della spesa dovrei rinunciare a qualcosa e stavo pensando ad un piano e costruire solo interrato e primo piano o rinunciare all’interrato e costruire 2 piani.
La ringrazio anticipatamente e spero di ricevere informazioni e consigli.


Il tema è di estrema attualità, a causa del costo elevato dei terreni (edificabili) e della congiuntura economica che limita le possibilità di investimento per la maggior parte degli interessati alla costruzione di una casa prefabbricata a basso consumo energetico.
Ricordo che il costo della costruzione in legno rappresenta solo una componente dell’esborso complessivo da sostenere dal cliente, a cui vanno sommati le parcelle dei professionisti, gli oneri comunali, la realizzazione della platea o dell’interrato con allacciamenti e sistemazioni esterne, l’IVA, bolli, tasse, notaio, pratiche, spese per il trasloco, mobili, ecc…..

Personalmente non trascurerei di considerare almeno una percentuale del 10-15% del budget per imprevisti di varia natura (da evitare, ma sempre possibili a consuntivo).
L’obiettivo di un costo unitario di 1.000 € al metro quadro è abbastanza arduo da raggiungere, anche acquistando al grezzo la struttura della casa in legno e deve passare necessariamente attraverso costruttori a buon mercato (non necessariamente sinonimo di qualità scadente), finiture sobrie, soluzioni impiantistiche basilari (ma non per questo sottodimensionate).
Per risparmiare ulteriormente sono necessarie scelte tipologiche e progettuali finalizzate anche al contenimento dei costi.
La soluzione più conveniente resta, a mio avviso, lo sviluppo di una casa in legno su due piani fuori terra, di cui il superiore mansardato, senza interrato, direttamente ancorato su platea.

I posti auto possono essere ricavati in un box esterno o sotto una tettoia.
Il piano scantinato, soprattutto se adibito ad autorimessa (c’è ancora qualcuno che desidera la taverna??), resta una voce di spesa abbastanza alta e di incerta determinazione, certamente superiore al semplice garage o carport annesso all’abitazione.
Un ulteriore ribasso della spesa può essere conseguito realizzando due villette bifamiliari accorpate, in quanto molte voci sono rappresentate da costi fissi che possono essere semplicemente ripartiti tra le due unità, con un risparmio che può raggiungere complessivamente il 10-20%.

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