VENTO E CALDO PER UNA VILLA IN LEGNO

VENTO E CALDO PER UNA VILLA IN LEGNO

GLI EDIFICI IN LEGNO A BASSO CONSUMO SONO COSTRUZIONI SOLIDE CONCEPITE PER DURARE NEL TEMPO, CON UN ECCELLENTE ISOLAMENTO TERMICO, ANCHE IN CONDIZIONI DI PERDURANTE CALDO ESTIVO. 

Sono in possesso di un terreno edificabile con progetto approvato di una abitazione singola di circa 160 mq su 2 piani.
La casa sarà posizionata su una collina ed esposta quindi a forti venti di maestrale.
Ho due domande da sottoporle, la prima è se il forte vento può rendere rumorosa la casa prefabbricata in legno o darle altri tipi di problema.
La seconda è se la collocazione in un clima caldo e fortemente soleggiato può dare problemi a questo tipo di abitazioni (le vedo ambientate sempre in zone di montagna).


Il vento, anche di notevole entità, non costituisce un rischio per le case prefabbricate ancorate su platea di fondazione.
Questi edifici sono calcolati staticamente in base alla normativa vigente, che è particolarmente severa nel nostro paese e che tiene conto del rischio sismico, in base alla classificazione per zone sul territorio.
Il legno è un materiale particolarmente elastico e resistente che risulta particolarmente indicato per resistere alle sollecitazione di tipo dinamico o laterali generate durante i terremoti o in presenza di forti raffiche di vento.
L’unico rischio può essere dovuto alla presenza di tettoie e porticati che possono essere sollevate per “effetto vela”, a causa di violente correnti d’aria ascensionali, comunque estremamente sporadiche. Tale problematica non è comunque legata alla costruzione in legno, ma può presentarsi anche su edifici realizzati in muratura.

Può il forte vento causare rumore in una casa in legno?
Anche in questo caso bisogna distinguere tra costruzioni rivestite a cappotto (unico oggetto di trattazione in questo blog), ovvero edifici mirati al basso consumo di energia termica, da non confondere con casette, annessi, ricoveri per attrezzi ed, in generale, strutture non finalizzati ad usi abitativi o permanenti.
La conformazione di questi immobili li rende di fatto analoghi agli edifici in muratura tradizionale, avendo il legno una funzione strutturale ed essendo protetto da uno spesso strato di rivestimento isolante intonacato.
Non sono al corrente di prove e test di misurazione specifiche per le case in legno in presenza di vento, mentre risultano eccellenti i valori di isolamento acustico calcolati secondo la normativa vigente, anche grazie all’impiego massiccio di pannelli isolanti che assorbono efficacemente i rumori provenienti dall’esterno.
Le deformazioni delle strutture sono pressoché assenti e non trasmettono significative vibrazioni all’interno.

Venendo al secondo punto, le case prefabbricate sono indistinguibili da quelle in laterocemento, per cui è abbastanza difficile la loro individuazione nelle nostre città.
Negli ultimi anni la loro diffusione, soprattutto nel nord Italia, le ha portate a costituire più che un’alternativa agli edifici tradizionali in muratura, anche grazie all’eccellente comportamento termico anche in regime di caldo estivo.
In montagna il legno viene tradizionalmente lasciato a vista e vengono impiegati altri sistemi costruttivi, meno performanti dal punto di vista energetico e poco idonei per costruire nei centri urbani.
Questi edifici, come le costruzioni “blockhaus”, espongono il legno all’esterno e sono effettivamente poco diffusi nelle nostre città.
In tutti gli altri casi le strutture in legno rappresentano un’eccellente soluzione costruttiva per il nostro paese, soprattutto in campo abitativo.

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