IMPERMEABILIZZARE LA PLATEA DI UNA CASA PREFABBRICATA

IMPERMEABILIZZARE LA PLATEA DI UNA CASA PREFABBRICATA

L’ATTACCO AL SUOLO DI UNA COSTRUZIONE DI LEGNO E’ UN ASPETTO BANALE SOLO IN APPARENZA, IN QUANTO VANNO SEMPRE SCONGIURATE LE RISALITE DI UMIDITA’ ATTRAVERSO LA STRUTTURA E GLI ISOLAMENTI NELLE PARETI A DIRETTO CONTATTO CON LA PLATEA. 

Grazie infinite e complimenti per il gran lavoro che svolge con il suo sito, per me è un vero punto di riferimento tanto che ho deciso di costruirmi una casa in legno a due piani proprio leggendo i suoi post.
A giorni arriverà la casa in legno, il sistema costruttivo è un blockhaus da 92mm con all’esterno 100mm EPS, barriera al vapore, 20mm intercapedine, 30mm tavolato esterno di copertura.
Chiaramente i lavori sono in fase avanzata ed il mio dubbio è il seguente: che tipo di guaina dovrò utilizzare tra la platea in ca. e il primo solaio?
So quanto sia delicato l’attacco al suolo e pur costruendo in una zona e su di un terreno molto asciutti vorrei un suo parere su che tipo di materiale utilizzare.
La ditta che esegue i lavori mi dice che poserà quello che deciderò io, senza darmi una idea di cosa andrebbe utilizzato.


L’impermeabilizzazione della platea delle case prefabbricate andrebbe sempre prevista per evitare che l’umidità di risalita dal terreno possa bagnare gli isolamenti e deteriorare le strutture portanti delle pareti appoggiate sulla prima soletta in cemento armato che costituisce il piano di posa dell’edificio.
In presenza di un piano interrato, la barriera antiumidità non è necessaria e può essere evitata, in quanto la presenza di ambienti sottostanti il solaio di appoggio (generalmente areati) limita il rischio di accumulo di elevate quantità di vapore acqueo.
La platea di una casa in legno dovrebbe essere realizzata su igloo, costituendo una camera di ventilazione dotata di fori di aerazione per l’espulsione dell’umidità in eccesso, poiché la differenza di prezzo rispetto ad un vespaio tradizionale in ciottoli non è eccessiva.

La barriera antiumidità va posata a diretto contatto con il getto in cemento armato e può essere costituita semplicemente da un telo in polietilene da pochi decimi di mm di spessore.
Molti costruttori di case prefabbricate in legno richiedono la presenza di tale barriera che garantisce la salubrità della costruzione in tutte le stagioni ed in ogni condizione di umidità esterna, anche nelle zone di pianura caratterizzate dal falde acquifere superficiali e percentuali di umidità elevate nel terreno.
La posa del telo antiumidità (da non confondere con la guaina impermeabilizzante fissata sulle fondazioni) può essere eseguita direttamente dal cliente, mediante l’impresa costruttrice della platea o, meglio ancora, dalla ditta di case prefabbricate, immediatamente prima del montaggio degli elementi dell’edificio in legno.
Nel caso esposto dal lettore, lascia perplessi il fatto che l’azienda costruttrice non fornisca indicazioni precise, delegando al cliente la responsabilità della posa e della scelta del telo più idoneo.

3 Commenti

  1. Avatar
    Luca Provenzano settembre 14, 2013

    Nel caso di scantinato la platea non va impermeabilizzata, ma perchè va impermeabilizzato lo scantinato. Il sistema a igloo quindi va applicato al piano di sotto (oltre a qualcosa sulle pareri verticali)? Si tratta sempre del sistema di isolamento piò idoneo anche in caso di seminterrato?

  2. Avatar
    Anonymous settembre 16, 2013

    domanda:
    se il terreno è vicino ad un fiume oppure con falde acquifere e in altre parole non asciutto, è sempre comunque sufficiente semplicemente
    un telo in polietilene da pochi decimi di mm di spessore? grazie

  3. Avatar
    ARCH. PAOLO CRIVELLARO settembre 16, 2013

    Una camera di ventilazione a contatto con il terreno realizzata con igloo è sempre la soluzione migliore, ma con l’interrato non è indispensabile.
    Il telo in polietilene è necessario per impermeabilizzare la platea in situazioni di umidità “normale”.
    In casi estremi la progettazione esecutiva deve essere più spinta, rialzando maggiormente la costruzione e realizzando un sistema di drenaggio attorno all’edificio (cosa che consiglio comunque, anche se è una spesa in più).

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *