VENTILAZIONE MECCANICA O TRASPIRAZIONE NATURALE

VENTILAZIONE MECCANICA O TRASPIRAZIONE NATURALE

LA VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA E’ UN IMPIANTO IN GRADO DI RICAMBIARE L’INTERO VOLUME D’ARIA DELL’EDIFICIO IN POCHE ORE SENZA (QUASI) DISPERSIONI DI CALORE.


Buongiorno, ho contattato alcune ditte per costruire una casa in legno ed a parte il sistema costruttivo che per le mie esigenze non fa molta differenza (xlam, telaio o mhm), vorrei capire se sia meglio un sistema traspirante con freno vapore e pareti in fibrogesso, oppure un sistema più isolato con osb o masonite con barriera vapore e ventilazione meccanica controllata usato maggiormente dalle aziende più conosciute.
Il sistema traspirante favorisce maggiormente la formazione di muffe?
Il sistema con vmc ha bisogno di manutenzione negli anni?
Spero mi possa aiutare nella scelta, grazie.


Ho acquistato una casa in legno che è in fase di costruzione e la costruzione sarà eseguita a telaio con isolamento interno in lana di roccia solida 208k oppure lana di vetro chiusa in sacchi di carta.
Siccome in questo periodo mi stanno sorgendo numerosi dubbi vorrei chiederle se forando la parete per montare mobili o anche semplici mensole potrebbero crearsi problemi di penetrazione nell’aria delle fibre di vetro o di roccia.


Va fatta subito una precisazione.
Una parete traspirante va considerata una buona scelta per una casa in legno, ma non è in grado di assolvere alla funzione di ricambiare il volume d’aria dei locali.
E’ pertanto necessario ventilare manualmente gli ambienti, aprendo periodicamente gli infissi, anche per permettere l’espulsione dell’umidità in eccesso che si viene a formare naturalmente negli edifici attraverso la respirazione e le attività quotidiane.
Le case di legno prefabbricate sono costruzioni a tenuta d’aria assai elevata e, pertanto, vengono a mancare quasi del tutto gli spifferi e le perdite, tipiche dei fabbricati termicamente disperdenti.

Nella pratica, le differenze di comportamento tra una parete con barriera a vapore, una semitraspirante con freno al vapore ed una totalmente traspirante senza teli sono minime, a causa delle caratteristiche di ogni parte dell’intero involucro edilizio, mirato al bassissimo consumo di energia termica.
Ribadendo una personale predilezione per le soluzioni costruttive più naturali, senza barriere al vapore, l’installazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata è sempre consigliabile nelle case in legno e non sono per incrementare la classificazione energetica del fabbricato.
La VMC assicurerà un elevato benessere termico ed un’eccellente qualità dell’aria, che sarà continuamente ricambiata e manterrà un corretto tasso di umidità in tutte le stagioni.
Uno dei principali problemi delle barriere al vapore sulle pareti esterne è legata alla presenza inevitabile negli anni di fori dovuti all’affissione di quadri, pensili, apparecchi di illuminazione, specchi e mensole, in particolare per le strutture intelaiate con cappotto in polistirene.

La barriera al vapore è infatti posizionata sul lato interno, generalmente dopo il cartongesso e viene inevitabilmente perforata.
Queste piccole aperture permettono il passaggio all’interno del muro di una certa quantità di umidità formatasi negli ambienti, che si può potenzialmente accumulare nel tempo, bagnando gli isolanti, in quanto il vapore d’acqua non è in grado di fuoriuscire all’esterno dell’edificio a causa dell’azione di sbarramento del cappotto in EPS.
Le conseguenze possono essere più o meno serie, a seconda della quantità di vapore prodotta e dalle abitudini degli occupanti, che devono espellere manualmente l’aria viziata, aprendo periodicamente le finestre.
In questo particolare caso la presenza di un impianto di ventilazione meccanica controllata risulta particolarmente vantaggioso, in quanto la quasi totalità del vapore sceglierà la via di fuga dell’impianto, senza rischio di accumulo di alti tassi di umidità nei locali.

3 Commenti

  1. Avatar
    Giuseppe agosto 20, 2013

    Che io sappia, o almeno nella mia casa è così, tra la barriera vapore e l’esterno, ci sono 8 cm, 5 di fibra di legno, 2 di masonite ed uno di cartongesso. Quindi, tenendo conto gli 8 cm, è possibile appendere mensole, quadri, TV e quant’altro, senza il rischio di bucare la barriera vapore, andando a rischiare quanto il nostro buon arch sosteneva.
    Non so se dipenda da costruttore a costruttore, sulla mia è così.

  2. Avatar
    Alessandro Zerilli agosto 27, 2013

    Ma alla domanda sulla manutenzione della VMC non c’è risposta!!
    Le tubazioni che convogliano l’aria megli ambienti non dovranno essere pulite prima o poi? e come?
    Il costruttore a cui mi sono rivolto dice che potrebbe essere un problema e quasi la sconsiglia. Grazie
    Alessandro

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *