UNA CASA PREFABBRICATA ECONOMICA

UNA CASA PREFABBRICATA ECONOMICA

LA PERDURANTE CRISI ECONOMICA RENDE SEMPRE ATTUALI I SUGGERIMENTI PER RISPARMIARE NELLA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO.

Sono un assiduo lettore del blog e ho divorato letteralmente il suo utilissimo libro.
Purtroppo non sono i pregiudizi a frenarci, ma la scarsa disponibilità economica.
Solo il terreno dalle mie parti (provincia di Trento) costa cifre impossibili, per cui temo che il sogno di costruire una casa in legno resterà appunto un sogno.
So che la domanda le è stata posta ripetutamente, ma è possibile realizzare una piccola casa prefabbricata (vanno bene anche 70-80 mq utili) con una cifra “bassa”?
Quali sono gli accorgimenti per risparmiare?
Mio zio è elettricista e potrebbe essere semplice trovare un idraulico tra gli amici.
Per le finiture, ci accontentiamo davvero di poco. Grazie.


Pubblico una delle tante richieste che mi giungono attraverso il blog che mi chiedono di trattare questo argomento.
Cambia la forma, ma la sostanza è sempre la medesima: come costruire una casa in legno a basso consumo energetico spendendo il meno possibile?
Ancora una volta la premessa (inevitabile) è l’acquisizione di un terreno edificabile e di tutti i necessari permessi ed autorizzazioni a costruire.
Chi segue da tempo il sito, sa che le “solite”scappatoie non vengono da me prese in considerazione (come case mobili su terreni non edificabili).
Il costo complessivo di una casa in legno a basso consumo (prefabbricata o in opera) è la risultante di alcune voci di spesa, alcune delle quali inevitabili e, sostanzialmente fisse (come gli oneri comunali e le spese tecniche).
Le scelte progettuali rappresentano a mio parere il principale elemento di determinazione dei costi globali della costruzione.
Per questo motivo ritengo insensato risparmiare sulla parcella del progettista, scegliendo magari una amico architetto neolaureato (nessun si offenda, ma nemmeno il sottoscritto aveva una grande esperienza a 25 anni) o il geometra del paese (che può essere un eccellente tecnico, ma che andrebbe scelto per le reali competenze e non per gli agganci politici).
Ecco dunque alcuni semplici suggerimenti per risparmiare, senza pretendere di fornirne un elenco completo ed esaustivo:

Costruite una casa bifamiliare
L’incidenza dei costi fissi è molto alta e possono essere ripartite tra le due unità molte voci di spesa come l’acquisto del terreno, le parcelle dei tecnici, gli oneri, nonché l’importo per la realizzazione delle fondazioni e della costruzione in legno fuori terra.
A parità di metri quadri edificabili e di caratteristiche tipologiche, il risparmio d’insieme può arrivare tranquillamente al 30%.

Optate per una forma semplice
Come insegnano le case a catalogo, un involucro ed una pianta semplice minimizzano le dispersioni termiche, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio, abbassando i costi di costruzione e limitando le lavorazioni più dispendiose e la quantità di materiale utilizzato dalla ditta nella fabbricazione degli elementi.

Evitate le costruzioni monopiano
Lo sviluppo della cubatura ad un unico livello è più oneroso ed alza sensibilmente i costi, anche a causa della notevole incidenza economica della copertura.
Meglio optare per una casa a due piani fuori terra, il cui piano superiore risulti mansardato, in quanto non sarà necessario realizzare un secondo solaio tra il primo piano e la mansarda, con un contenimento dell’altezza complessiva dell’edificio.

Evitate il piano interrato
Se le dimensioni del lotto lo consentono, è preferibile montare l’edificio su una semplice platea di fondazione, prevedendo posti auto esterni al di sotto di una tettoia-carport ed evitando la realizzazione di una rampa di accesso allo scantinato.
Ovviamente il locale tecnico andrà posizionato al piano terra, ricavando anche un piccolo spazio ad uso lavanderia.

Scegliete un modello di casa a catalogo
Le abitazioni a progetto personalizzato comportano costi più alti delle cosiddette case a catalogo.
E’ inoltre possibile approfittare delle periodiche proposte di soluzioni costruttive in promozione offerte a prezzi molto interessanti dalle numerose ditte di case prefabbricate, peraltro quasi sempre trasformabili in case bifamiliari, semplicemente accoppiando due fabbricati.

Scegliete un livello al grezzo avanzato
La comodità del “chiavi in mano” è evidente, ma si paga fatalmente.
Su impianti e finiture le aziende di case in legno applicano una maggiorazione media del 25%, che può essere recuperata affidando a ditte locali il completamento dei lavori.

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