RISTRUTTURARE VS RICOSTRUIRE IN LEGNO

RISTRUTTURARE VS RICOSTRUIRE IN LEGNO

GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA SI RIVELANO SPESSO COSTOSI E NON CONSENTONO UN ASSOLUTO MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE RISPETTO AL FABBRICATO ESISTENTE.
IN MOLTI CASI LA DEMOLIZIONE INTEGRALE CON RICOSTRUZIONE PUO’ ESSERE ESEGUITA CON LE CASE IN LEGNO A BASSO CONSUMO.


Ho navigato sul sito e ti ringrazio per la chiarezza delle spiegazioni e la semplicità con cui sono affrontati i diversi argomenti.
M
i rimane un ultima domanda.
Dove vivo, nell’area terremotata nel 2012, ci sono molti ruderi.
Non sono un geometra ne un ingegnere civile, ma dubito sia economicamente ragionevole effettuare un consolidamento sicuro.
A mio avviso potrebbe essere più ragionevole radere al suolo l’edificio, costruirvi sopra una casa nuova di cubatura uguale o inferiore, magari a un solo piano.
E’ possibile fare ciò? Esiste documentazione a tal proposito?Ho visto preventivi imbarazzanti di cui faccio un esempio numerico.

Una casa vecchia realizzata su progetti del ‘900 di 200 metri quadri ha una vivibilità inferiore di una casa di 150 metri progettata oggi.
La matematica porta quindi a spendere:
Ristrutturazione esistente 200mq x 2000€ = 400.000€
Realizzazione nuovo in legno 150mq x 1000€ = 150.000€
Sono dati assolutamente approssimativi ma il concetto dovrebbe essere chiaro.
Commenti? Implicazioni? Regolamentazioni che non consentono di fare un’operazione simile poiché va ricostruito tutto con il vecchio mattone?


Un edificio fatiscente quasi sempre va abbattuto, fatta eccezione per i fabbricati di valore storico, artistico, archeologico o soggetti a vincolo.
I costi per la ristrutturazione a risparmio energetico con criteri antisismici sono molto alti, anche se attualmente incentivati dai bonus fiscali.
Quasi sempre è possibile salvare il solo scheletro e le murature portanti, mentre si dovrà sostituire la maggior parte delle componenti l’edificio (tetto, solai, tramezze, impianti, finiture) isolando l’involucro e consolidando le strutture interrate di fondazione.
La ricostruzione può essere eseguita tanto in muratura quanto in legno.

Pochissimi regolamenti comunali prevedono limiti che limitano la possibilità di edificare strutture prefabbricate (o non) in legno e la scelta dipende solamente dalle caratteristiche del nuovo edificio.
I costi sono abbastanza diversi da quelli ipotizzati dal lettore, in quanto calcolerei qualche centinaia di euro in meno per la ristrutturazione, mentre difficilmente si potrà scendere sotto i 1.400 €/mq per la ricostruzione con le case in legno a basso consumo energetico.
In ogni caso un edificio in legno possiede livelli di comfort indoor difficilmente raggiungibili da una costruzione ristrutturata, che consumerà più energia e sarà meno isolata acusticamente.
In molti casi la ricostruzione con le case di legno può godere dei benefici fiscali, qualora l’intervento abbia le caratteristiche di “sostituzione edilizia” con il mantenimento della sagoma e del volume originario.

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