IL BUDGET MINIMO PER UNA CASA PREFABBRICATA

IL BUDGET MINIMO PER UNA CASA PREFABBRICATA

LE CASE IN LEGNO A BASSO CONSUMO PRESENTANO MOLTI VANTAGGI, MA NON VANNO CONSIDERATE UNA SOLUZIONE COSTRUTTIVA A BASSO COSTO.
NEMMENO LE STRUTTURE SUPERECONOMICHE PROPOSTE DA DITTE DELL’EST EUROPA, FACILMENTE REPERIBILI SUL WEB CONSENTONO DI SCENDERE SOTTO UNA CERTA SOGLIA DI SPESA. 

Sarò molto breve.
E’ possibile realizzare una casa in legno fuori Milano con un budget di 50 mila euro? Credo proprio di no ma aspetto una sua risposta.


Risposta altrettanto breve: non è possibile, mi dispiace.
Il costo totale di una costruzione in legno è dato dalla somma di varie voci di spesa, che comprendono, oltre al costo del terreno e dell’edificio in legno, gli oneri per fondazioni, allacciamenti, spese tecniche, contributi comunali.
La cifra ipotizzata dalla lettrice probabilmente riuscirà a malapena a coprire questi costi, che sono fissi ed inevitabili, seguendo un corretto iter autorizzativo del progetto, indipendentemente dalla natura della costruzione (in laterizio o in legno).

In buona parte queste offerte rappresentano degli “specchietti per le allodole”, in quanto si tratta di strutture fornite e non montate in molti casi che non includono nemmeno le spese per il trasporto dall’estero (per non parlare di tutti i costi di cantiere).
In pratica, al costo della casa dovrà essere sommata la spesa per i montatori (ore lavorative + vitto ed alloggio), i ponteggi, i mezzi di sollevamento e i dispositivi per la sicurezza dei lavoratori.
Un discorso a parte può essere fatto solamente per quelle strutture in legno (definirli “edifici” è francamente inappropriato), non concepite per un utilizzo continuativo a carattere permanente, almeno per gli standard abitativi dei paesi occidentali.
Queste costruzioni si possono reperire, oltre che su internet, in molti garden o nei centri fai-da-te e sono concepite per il tempo libero, piccole attività o come annessi per attrezzi.

L’isolamento termo-acustico di muri, infissi e copertura non assicura un sufficiente comfort abitativo, così come non è possibile l’installazione di un’impiantistica adeguata e moderna, a causa dei minimi spessori delle pareti.
Peraltro questo argomento si allontana parecchio dall’oggetto di trattazione di questo blog, che si occupa esclusivamente di case in legno (prefabbricate o non) a basso consumo energetico e ad alto isolamento termo-acustico, edifici veri e propri regolarmente autorizzati e ancorati stabilmente su platea di fondazione.
Le case in legno rispettano ampiamente le vigenti normative in materia di statica ed antisismica, sicurezza antincendio, risparmio energetico e sono edifici concepiti per durare e mantenere il proprio valore nel tempo, mentre buona parte delle costruzioni in legno reperibili sul mercato non possiedono queste caratteristiche e sono pensate per altri utilizzi e campi di applicazione, come le case mobili ed i bungalow da campeggio.

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