INTERPELLARE UN TECNICO PER UNA CASA IN LEGNO

INTERPELLARE UN TECNICO PER UNA CASA IN LEGNO

NEL LIMITE DEL POSSIBILE, CERCO DI REPLICARE A TUTTE LE RICHIESTE CHE MI GIUNGONO ATTRAVERSO IL BLOG.
IN QUESTO ARTICOLO VENGONO RAGGRUPPATE ALCUNE BREVI RISPOSTE ALLE DOMANDE DI ALCUNI LETTORI, IL CUI TEMA COMUNE E’ LA NECESSITA’ DI AFFIDARE AD UN TECNICO LE INDAGINI PRELIMINARI.


1. Sto acquistando un terreno di 10 mila metri quadrati dove c’era un annesso di 50 mq.
Mi hanno detto che si può arrivare a 60 mq e addirittura fare due piani.
Avete soluzioni e consigli da darmi?


E’ possibile che tale ampliamento di cubatura sia previsto dal regolamento edilizio comunale o che si tratti di un bonus volumetrico raggiungibile attraverso l’applicazione del “Piano Casa”.
In ogni caso si deve incaricare un tecnico per analizzare gli aspetti urbani ed edilizi, al fine di determinare limiti e potenzialità edificatorie dell’intervento, oltre alle caratteristiche del progetto.
Successivamente, è comunque possibile affidarsi a qualche costruttore di case prefabbricate che offra soluzioni progettuali a catalogo o proseguire con il tecnico incaricato.

2. Salve, ho una casa con un giardino di 400 mq e volevo fare una casa prefabbricata.
Desidererei avere maggiori informazioni riguardo i requisiti necessari.
Attendo vostre notizie, spero presto.


Anche in questo caso, a fronte di una volumetria già sfruttata e di un giardino di metratura non troppo elevata, si deve individuare il potenziale residuo di cubatura, la sagoma limite del nuovo fabbricato che dovrà presumibilmente essere realizzata in aderenza con l’edificio preesistente e l’eventuale applicazione dei bonus volumetrici del “Piano Casa” e/o previsti dal Regolamento Edilizio comunale.
Come nel caso precedente, l’intervento (se possibile – andrà ovviamente incaricato un tecnico) può essere realizzato indifferentemente in muratura o in legno ed dovrà essere regolarmente autorizzato.

3. Voglio vendere un pezzo di terra di 1000 mq circa su un lotto complessivo di 10000 mq.
Il tutto fa parte di una grande lottizzazione di circa 80000 mq.
Tutta la lottizzazione è edificabile ma non urbanizzata!
Il potenziale acquirente vuole costruire su un lotto di 1000 mq un prefabbricato in legno (casetta in legno con ruote).
E’ fattibile? Occorre l’autorizzazione del Comune?


Anche se il terreno è edificabile, difficilmente l’intervento è attualmente possibile.
Il lotto andrebbe stralciato dalla futura lottizzazione di cui attualmente fa parte e va verificata la presenza delle reti e dei sottoservizi.
Non è da escludere, considerando la dimensione complessiva abbastanza elevata, che si possa richiedere al Comune di suddividere ulteriormente il lotto da 10.000 mq in pià aree, ma è evidente che sarà necessaria una progettazione da parte di un tecnico incaricato di ottenere le necessarie autorizzazioni.
Temo peraltro che l’ipotesi della casetta in legno su ruote sottenda la volontà di aggirare tale percorso, sicuramente lungo ed impegnativo.

4. Vorrei sapere se fosse possibile montare una casa in legno sul mio terrazzo che si trova al quinto piano di un condominio, avendo una superficie abbastanza larga, diciamo sui 70mq.


Generalmente è possibile, ma vanno fatte le necessarie indagini strutturali, poiché le una sopraelevazione comporta necessariamente un carico maggiore sulle sottostanti strutture di fondazione che potrebbero risultare sottodimensionate, soprattutto se il condominio non è di recente costruzione.
La leggerezza delle case in legno è sicuramente un vantaggio, così come la costruzione a secco in tempi brevi, con minime sollecitazioni di tipo dinamico e assenza di vibrazioni sull’edificio esistente.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *